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venerdì 15 maggio 2015

La parlamentare Giulia Grillo in visita al CRA_CIN di Rovigo e Trecenta per parlare di Sanità e Sociale

L’on Giulia Grillo capogruppo nella commissione XII affari sociali, sarà venerdì 15 maggio alle ore 11.00  a Rovigo in visita al Centro di Ricerca sulla canapa CRA-CIN di Via Amendola.

Alle ore 21 sarà presente sul territorio polesano presso Sala Congressi Ostello di Sariano di Trecenta , per un incontro pubblico per parlare di Sanità e Sociale in questo percorso verso le elezioni regionali.


Dal DEF al territorio

“Il taglio di 2,6 mld alla sanità mette in pericolo la tenuta del sistema e rischia di far diventare il Patto della Salute un 'libro dei sogni'. Con un'ulteriore riduzione di risorse, dove si potranno trovare ora i fondi per finanziare i nuovi Lea, garantire ai cittadini l'accesso ai farmaci innovativi, per non parlare delle risorse per le non autosufficienze? “ E' quanto si chiede la capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali alla Camera, Giulia Grillo.

Le Regioni sono corresponsabili di quanto sta accadendo. Le risorse da recuperare potevano essere facilmente individuate altrove. Come ad esempio, la riduzione dei costi della politica (i consiglieri regionali potevano ridursi gli stipendi, o ancora potevano rinunciare almeno a parte delle consulenze esterne). L'obiettivo sembra chiaro, andare verso una privatizzazione 'soft' del sociale e della sanità. In circa dieci anni il fondo nazionale per le Politiche sociali si è ridotto ad oggi di circa l'80 per cento. Nel 2004 lo stanziamento complessivo è stato di 1,884 miliardi di euro, contro quanto previsto dall’ attuale legge di stabilità 2015 che fissa il fondo a 300 milioni di euro annui per il periodo 2015– 2019, con una sempre più crescente compartecipazione delle Regioni. Stesso discorso vale per il Fondo per le non autosufficienze: la legge di Stabilità ha stanziato 400 milioni per il solo 2015. Dal  2016, tuttavia, la stessa legge di stabilità riconduce il Fondo al regime di 250 mln annui, una cifra davvero irrisoria. A farne le spese di tutto ciò saranno i cittadini e la territorialità in se. Dobbiamo salvare la sanità pubblica e come Movimento 5 Stelle, è da tempo che stiamo forzando per avviare una commissione d'inchiesta sulla corruzione in sanità. 


Rizzi Federico
Candidato Elezioni Regionali 

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