Cookies Policy

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scorrendo la home page verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.
Visualizzazione post con etichetta Borghi Autentici d'Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Borghi Autentici d'Italia. Mostra tutti i post

mercoledì 6 gennaio 2016

Adria, Impegno per il Bene Comune rinnova al Sindaco le proprie domande sui Borghi.

Sul progetto "Adria borgo autentico" dobbiamo sperare che il ricorso al Tar contro AVEPA dia ragione al nostro Comune, altrimenti chi risarcirà i cittadini adriesi  dei 182 mila euro mancanti già anticipati dal Comune all'Associazione Borghi Autentici?

L'Associazione Borghi si è accontentata dei 233 mila euro pagati o pretende i restanti 70 mila euro previsti nel progetto iniziale?

Nel caso sciagurato in cui il Tar dovesse dar torto al nostro Comune, come si giustificherebbe la mancata entrata da parte di AVEPA all'interno del bilancio comunale? 

Qualora tale situazione dovesse verificarsi Impegno per il Bene Comune ritiene doveroso impegnarsi, nella futura amministrazione di Adria, a far luce, attraverso gli organi giurisdizionali preposti, su eventuali responsabilità riscontrate. 

Il sindaco più volte ha asserito pubblicamente che qualcosa non è andato bene, potrebbe essere più preciso, e magari dire anche cosa è andato bene di questo che doveva essere un progetto turistico. 

Ora a distanza di un anno cos'è rimasto di quel progetto, qual è stata la ricaduta turistica per Adria in questi mesi? 

Delle feste del borgo del dicembre scorso che hanno assorbito la parte principale delle spese complessive chi ha tratto "beneficio turistico"? 

Forse le compagnie venute da altri borghi d'Italia che sono venute giustamente spesate di viaggio vitto e alloggio e che hanno potuto pubblicizzare le loro culture e i loro sapori.

Rifarebbero Bobo e la sua giunta le scelte che hanno condotto fino a questa situazione? 

E, soprattutto, i cittadini riconfermerebbero questo Sindaco e la sua Giunta che hanno preso tali decisioni e non hanno ascoltato la voce dei cittadini per tempo disprezzandone ogni intervento esterno?

Impegno per il Bene Comune

giovedì 9 luglio 2015

Adria, il Comune paga i Borghi con differenza di cifre tra dichiarazioni e documentazioni.

Adria nel passato ha avuto un’importante tradizione di danza che dopo alcuni anni d’oblio viene rinverdita in questi giorni dal balletto di cifre pagate o non pagate, riconosciute, rimborsate o contestate per il progetto “Adria Borgo Autentico”.

La settimana scorsa l'argomento è stato molto presente sulla stampa, che ha snocciolato importi diversi, nei quali anche la volontà dell'Amministrazione comunale di riconoscere alla BAI il totale del credito è stata presentata in un modo e poi all'esatto contrario.  

L’Assessore al Turismo adriese Patrizia Osti ha dichiarato la settimana scorsa di aver presentato ad Avepa rendiconti per 233.705 euro, cifra che non corrisponde a quella indicata dal provvedimento della Dirigente arch. Caporella pubblicata all’albo pretorio del Comune (determinazione n.388 del 24.6.2015) nella quale si da atto della riduzione del valore complessivo del progetto a poco più di 161mila euro (comprensivi quindi anche dei circa 105mila anticipati a dicembre) con una differenza di quasi 70.000 euro rispetto alla cifra di cui parla l'Assessore Osti.

Il Comitato Impegno per il Bene Comune, dopo aver atteso inutilmente qualche giorno per vedere se fossero pubblicati nuovi atti a chiarimento di questo fatto, o di sentire la voce dei consiglieri di maggioranza e minoranza, il cui silenzio assordante fa solo porre ulteriori dubbi e domande, chiede alla Giunta Barbujani di fare chiarezza su questo costoso mistero. 

E' inaccettabile che il Sindaco e gli assessori Osti e Simoni, per le deleghe che ricoprono, si nascondano dietro alla mancanza di trasparenza su tutta la gestione del progetto.

Ciò importa ad Impegno per il Bene Comune, sia chiaro, non per gusto di polemica, ma perché la differenza di 70mila euro tra ciò che riporta l'atto della dirigente e ciò che dichiara l'Assessore ad oggi non si sa chi e perché e con quale atto le riconosca e soprattutto chi e se la pagherà. 
Il Comune e cioè i cittadini? l'Avepa?

Tenendo conto che la determina dirigenziale dello scorso 24 giugno valuta il progetto eseguito poco più di 160mila euro e non più 300mila come inizialmente doveva essere e sembra così stroncare in modo netto la bontà stessa della progettazione iniziale redatta dalla stessa Osti, che a questo punto dovrebbe dare le proprie dimissioni. 

Stupisce soprattutto l'assenza delle opposizioni consiliari su questo tema, e il fatto che non abbiano chiesto a tempo debito, le dimissioni dell'Assessore al Turismo.

E anche su questo Impegno per il Bene Comune si chiede il perché.

Impegno per il Bene Comune

sabato 4 luglio 2015

Adria, Impegno per il Bene Comune presenta il conto a Osti e Gennari.

Dopo il comunicato dell'assessore Osti sul progetto "Adria Borgo autentico" il Comitato Impegno per il Bene Comune chiede con urgenza una seduta dedicata in Consiglio Comunale e un incontro pubblico, nei quali la giunta adriese spieghi finalmente cosa è successo, dalla genesi del progetto ad oggi. 

Non è possibile che l'aggiornamento su un'attività così importante per la giunta Barbujani per lo sviluppo del turismo adriese, costruito con soldi pubblici, avvenga esclusivamente attraverso indiscrezioni dei quotidiani e non nelle sedi opportune della Politica e della Comunità. Era un dovere della giunta fin dall'inizio quello d'informare e coinvolgere la collettività. 

L'ass. Osti invece ha costruito un progetto con dei non ben precisati amici, come da sue stesse gravi ammissioni, e parafrasando il suo recente comunicato, più che gettare il cuore al di la dell'ostacolo ha gettato i nostri portafogli, presentando un progetto a città ed associazioni solo all'ultimo momento, coinvolgendoli a scatola chiusa e non nella ideazione e progettazione dello stesso. 

Quale ritorno economico c'è stato per il territorio a fronte dell'investimento fatto, 233.705 euro in luogo dei 300.000 inizialmente preventivati, e quale si prevedeva? 

Ci deve spiegare inoltre il consigliere Gennari rappresentante di una sedicente lista civica, la Bobo sindaco, cosa ha fatto per controllare allora e adesso la validità del progetto e la sua economicità. 

Lo stesso Gennari  aveva pesantemente criticato  Omar Barbierato e  Michela Grotto, senza l'attività dei quali ci chiediamo: cosa sarebbe emerso? 

Si sarebbero sollevate queste contestazioni sul pagamento dell'intera somma, si sarebbe eccepita questa differenza di costi superiore ai 60 mila euro? 

E adesso con la Bai cosa succederà? 

I cittadini  già sovraccaricati dalle tasse comunali  non vorrebbero trovare l'amara sorpresa di dover pagare la somma mancante del progetto con i propri soldi, nel caso l'amministrazione avesse sbagliato nel prendere impegni di pagamento con la Bai, che risulterebbero circa 3,5 euro a testa, compresi neonati e pensionati.

Impegno per il Bene Comune

venerdì 29 maggio 2015

Adria, Impegno per il Bene Comune: se Comune e Borghi Autentici si accordano senza il placet di AVEPA sulle spese, in bilancio altri debiti da far pagare ai cittadini.

L'incontro di ieri all'Ostello l'Amolara ha avuto il sapore di un ennesimo atto nella rappresentazione dell'incolparsi reciproco tra l'Amministrazione Comunale e l'Associazione Borghi Autentici d'Italia, rappresentata dal Segretario Generale Capelli, che nel portare la posizione del BAI ha più volte cercato di far leva sul bisogno degli operatori di essere pagati e sul discredito verso l'operato del Dirigente comunale competente.
Grande sintonia, invece, è emersa inaspettatamente con l'Assessore Patrizia Osti, che era presente in rappresentanza della Giunta per intervenire unicamente a conferma della volontà di addivenire ad un possibile accordo per comporre la controversia, del quale si intuisce già velatamente la direzione nell'intenzione di evitare l'incontro di ieri con un comunicato pacificatore congiunto tra Amministrazione e BAI, poi rientrata per le perplessità apposte, come dichiarato dalla Osti stessa, proprio dal Dirigente responsabile.
Forti preoccupazioni, sorgono, quindi in ordine alle conseguenze di un eventuale accordo che esporrebbe il bilancio comunale ad un esborso di tutti o gran parte dei rimanenti 187mila euro senza la garanzia dell'accettazione di regolarità della rendicontazione da parte di AVEPA che, nell'ipotesi di contestazione, potrebbe negare al Comune di Adria la copertura del finanziamento approvato tanto da lasciare il debito totale di quasi 300mila euro solamente a carico del Comune. 
I cittadini adriesi, in questa ipotesi, si troverebbero infatti a dover sostenere con tasse e sacrifici, senza possibilità di addebitarne responsabilità e rimborso ai responsabili degli errori che AVEPA potrebbe individuare, un debito fuori bilancio per ulteriori 187mila euro.

Impegno per il Bene Comune

domenica 3 maggio 2015

Adria, Impegno per il Bene Comune chiede risposte sull'efficacia per l'economia del territorio e di promozione della città del Progetto Borghi Autentici d'Italia.

Come per ogni progetto finanziato dalla Pubblica Amministrazione anche per il progetto Adria Borgo Autentico d'Italia Impegno per il Bene Comune rivolge l'invito all'Assessore al Turismo Patrizia Osti di rendere noti, se rilevati con la serietà prevista dalla progettualità co-finanziata, quali sono stati gli effetti delle azioni promozionali in termini di partecipazione e provenienza delle presenze di pubblico durante gli eventi, quale sia stata la valutazione d'efficacia del piano pubblicitario e di diffusione delle informazioni turistiche, quante delle spese sostenute per l'intero progetto sono state destinate all'economia adriese o della zona, quali siano le attività di promozione economicamente proficue per il territorio e di massimo gradimento di pubblico per i cittadini che il suo Assessorato intenda proseguire con risorse interne.
Queste, infatti, sono le domande alle quali l'intervento fatto in Consiglio Comunale non ha dato nessuna risposta, ma sono anche le domande più importanti, volendo credere che dall'indagine della Guardia di Finanza in atto sulla rendicontazione del Progetto risulti alla fine una gestione documentale corretta.
Ben di più che per una manifestazione, una fiera, un evento, infatti, i cittadini e i soggetti economici che partecipano, si impegnano e investono in un Progetto (che va oltre il singolo programma) sostenuto dagli enti pubblici, ai quali versano in tasse e imposte parte dei propri sudati guadagni, portano con sé delle attese: che non siano fondi pubblici spesi senza o con pochi risultati, che non siano azioni fini a se stesse, che non siano progetti isolati e destinati a morire lasciando a ricordo solo qualche insegna turistica.
Non possiamo non segnalare che si è appena conclusa, con il consueto successo di presenze, Adria in Fiore, manifestazione promossa dall'Associazione Pro Loco e attesa ogni anno con entusiasmo e partecipazione da pubblico ed espositori.
Dalla positiva esperienza della serie di eventi, giunta alla nona edizione, è quasi d'obbligo il paragone con i costi e gli esiti del progetto Adria Borgo Autentico d'Italia, che aveva precise finalità di promozione della città di Adria sotto il profilo turistico e di sostegno all'economia del territorio.
Chiediamo all'Assessore Osti se anche per questo evento sono stati impiegati fondi comunali e, se si, in che misura, perché non abbiamo trovato traccia di delibere di finanziamento di fondi comunali in questa direzione.

Marco Tosato
Impegno per il Bene Comune

martedì 14 aprile 2015

Adria, Impegno per il Bene Comune: sui Borghi Autentici dall'Assessore Osti risposte non trasparenti e non convincenti.

Il Consiglio Comunale di giovedì 9 aprile scorso svoltosi a Fasana conteneva all’ordine del giorno anche la quaestio sul Progetto Adria Borgo Autentico, terminato a Febbraio 2015.

Le risposte dell’Assessore Patrizia Osti, intervenute dopo molti mesi dalla interpellanza consigliare presentata da Impegno Comune insieme a Liberi cittadini e dai dubbi espressi da cittadini ed associazioni (e per questo denigrati pubblicamente più volte come detrattori che cercavano popolarità), hanno lasciato più dubbi che certezze, come confermato anche dallo stesso Sindaco che ha ammesso che "non tutto è andato bene", anche se non è chiaro cosa intendesse con questa frase, il che dovrebbe essere chiarito alla cittadinanza.

A far credere che l’intento fosse proprio quello di scoraggiare ogni tipo di intervento e controllo dei cittadini sull'operato della Giunta Comunale sono state le parole del consigliere Gennari che, in una perfetta dimostrazione di cinismo più che di civismo, ha criticato ogni tentativo di partecipazione democratica che potesse disturbare l'attività dell'amministrazione.

L'assessore Osti ha dichiarato di aver realizzato il Piano di attività informative, promozionali e pubblicitarie allegato alla domanda di finanziamento ad AVEPA per il Progetto Adria Borgo Autentico insieme ad “amici”.

A tal proposito Impegno per il Bene Comune vorrebbe conoscere chi siano questi “amici” per valutare quali  competenze possano documentare poiché nelle loro mani un Assessore ha posto la predisposizione di un progetto finanziato con soldi pubblici al quale l'Assessore stessa era stata incaricata di operare insieme ai dirigenti interessati e gli uffici competenti (e non con “amici”) con delibera di giunta n.177 del 3.7.2013  e successivamente con decreto sindacale n.31 del 16.7.2013, ma che, forse, non trova nell’Assessorato nemmeno le risorse per proseguire, rilevato che anche la gestione (semplice e a costo zero) dell'app “Adria Turismo” è abbandonata e l’applicazione contiene ancora la descrizione degli eventi di Dicembre e senza essere stata aggiornata con le iniziative di questi mesi e, quindi di nessuna utilità per chi potrebbe essere interessato a venire a visitare Adria.

Impegno per il Bene Comune

martedì 7 aprile 2015

Adria, Consiglio Comunale del 9 aprile 2015 - Impegno per il Bene Comune: la discussione sulla controversia dei Borghi Autentici abbia adeguata discussioneall'ordine del giorno

Impegno per il Bene Comune, nuovo soggetto politico-culturale, nato da pochi giorni dopo aver attentamente valutato i punti all'ordine del giorno che saranno discussi nel consiglio comunale del 9 aprile a Fasana, non può fare a meno di chiedersi come mai, il punto denominato, progetto "Borghi autentici nella terra dei grandi fiumi", di importanza rilevante per il "bene comune"che esso comporta, sia stato messo in discussione per ultimo.
Come mai, ci chiediamo, un punto di interesse Cittadino sul futuro turistico del territorio è scivolato in fondo alla lista?
Non vorremmo che, come successo nel consiglio comunale di Bottrighe sulla casa di riposo,  ci fosse una mera strategia per avere tempi molto brevi di discussione e di risposta da parte dei responsabili del progetto, nel merito. 
Poniamo questi dubbi sperando rimangano tali, per difendere il lavoro fatto da Civici fra i quali Omar Barbierato esponente di Impegno per il Bene Comune e dalla cittadinanza tutta, che si aspettano di avere delle risposte chiare ed esaurienti in merito alla questione.
Non vogliamo assistere nuovamente allo spettacolo  sgradevole e irrispettoso delle istituzioni, visto nella frazione di Bottrighe pochi giorni fa, su un tema di importanza territoriale rilevante come la Casa di Riposo.
Ricordiamo che gli amministratori sono i rappresentanti di tutto il territorio Adriese, non solo di una parte ed è importante sapere come gestiscono i soldi e le opere di tutti i cittadini e ne devono rispondere senza scusanti di ogni sorta.
Confidiamo inoltre che la minoranza sia pronta a fare in modo che questo avvenga aiutando ad evidenziare i quesiti in questione e a farsi dare delle risposte esaustive e chiarificatrici.

Andrea Pozzati per 
Impegno per il Bene Comune