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mercoledì 30 ottobre 2013

Rifondazione in Consiglio Regionale: bloccare le grandi opere inutili e i project financing. In Polesine stop alla Nogara-Mare

download.jpgIl gruppo della Federazione Sinistra Veneta - Rifondazione Comunista in Consiglio regionale ha presentato una serie di emendamenti al Programma triennale 2013-15 ed elenco annuale dei lavori pubblici di competenza regionale in discussione nella seduta del Consiglio di domani. La manovra emendativa è indirizzata a bloccare un insieme di opere inutili che mirano unicamente a cementificare ulteriormente il territorio regionale con aggravi preoccupanti per le risorse finanziarie pubbliche.

Si chiede, in particolare, che nel piano delle opere vengano stralciate la Superstrada Pedemontana Veneta, il Grande Raccordo Anulare di Padova in particolare per quanto riguarda la camionabile lungo l'idrovia Padova-Venezia, la Nogara-Mare, il Passante Alpe Adria-prolungamento dell'A27 e l'autostrada Treviso-Mare. Tutte opere realizzate in project financing.

Su queste opere pubbliche è stata istituita un'apposita commissione d'inchiesta consiliare a seguito della tristemente nota vicenda "Mantovani-Baita", ed è pertanto ora di cambiare registro e di bloccare tutti questi progetti costosi ed inutili, ripensando a tutto il sistema delle c.d. grandi opere nel Veneto.

E’ del mese scorso la visita di don Albino Bizzotto in Consiglio regionale e, in quella occasione, si era trasversalmente espressa maggiore sensibilità nei confronti della difesa del territorio e contro il consumo esagerato di suolo che ormai ha fortemente compromesso il Veneto sul piano ambientale. E’ ora di passare dalle parole ai fatti: il Consiglio accolga questi emendamenti, in quanto non è più accettabile che soldi pubblici vengano destinate per costruire opere colossali ed anche inutili, distruggendo territorio e paesaggio veneto, peggiorando la qualità della vita di tanta popolazione.

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