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martedì 16 giugno 2015
Adria, visite guidate alla Cattedrale/ Guide tours
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Il responsabile delle visite in Cattedrale valuterà la richiesta e
Risponderà via e-mail, telefono o fax il più presto possibile
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If a group wants to book a guided tour of the Cattedrle , please
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Wenn eine Gruppe will eine geführte Tour durch die Cattedrle Buchen bitte
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lunedì 16 dicembre 2013
A Mons. Mario Furini “Adria riconoscente” : da 14 anni Arciprete della Cattedrale, sacerdote che affascina con la sua disponibilità e semplicità di comportamento.
Il suo stile di vita semplice, silenzioso e discreto, che parla più con l’esempio che con le parole, lo ha subito avvicinato alle Famiglie Adriesi con le quali, fin dai primi giorni di Ministero, ha condiviso i momenti più delicati della sofferenza per la perdita di persone care, o per altre situazioni dolorose, offrendo a tutti parole di consolazione e di fede. La sua costante attenzione agli ultimi, ai poveri, agli ammalati che visita con frequenza presso le abitazioni o gli ospedali, è una preziosa testimonianza per tutti coloro che vedono nel sacerdozio l’impronta concreta degli insegnamenti di Cristo. Sacerdote aperto al dialogo, ha cercato la più ampia collaborazione nei laici, non solo con quelli militanti nelle Associazioni della Parrocchia. Laureato in Lettere presso l’Università di Padova nell’Anno Accademico 1970-1971 con il prof. Angelo Gambasin, svolgendo la tesi sul “Movimento Cattolico in Polesine 1869 -1898”, è uomo di grande cultura che sa suscitare iniziative importanti per la crescita spirituale della Comunità. La sua sensibilità mariana, espressa nelle feste quinquennali per la Madonna del Santo Rosario che si venera nella Cattedrale, ha richiamato l’intera città alla fede antica con forme di testimonianza concreta, come la realizzazione dei “Misteri della Luce” e di varie pubblicazioni. Pur così coinvolto nello svolgimento del suo Ministero, don Mario non si sottrae agli impegni legati alle opere materiali. Nei primi anni di presenza ad Adria ha portato a termine il progetto di restauro dell’interno della Cattedrale già avviato dal suo predecessore mons. Dalla Villa, compiendo ogni sforzo per rendere luminoso e accogliente il maestoso edificio sacro. La sua costante attenzione per la Scuola Materna Maria Immacolata, l’impegno rivolto alla conservazione ed al miglioramento delle Opere parrocchiali, il suo particolare riguardo verso il Centro Giovanile “San Pietro” e il Teatro beato Contardo Ferrini, non gli impediscono poi di seguire i progetti di salvaguardia e recupero dei beni preziosi custoditi in Cattedrale. Tra questi spiccano particolarmente il restauro necessario dell’organo, la sistemazione dell’Archivio Capitolare, il restauro della cella campanaria con l’inserimento della quinta campana, il rinnovamento dei confessionali e la realizzazione del “Museo della Cattedrale” ormai avviato a realizzazione.
In questi giorni la Parrocchia della Cattedrale e la Città di Adria si raccoglieranno in preghiera per ringraziare il Signore per la presenza di Mons. Mario Furini. La lieta ricorrenza cade al termine dell’Anno della Fede indetto dal Pontefice Benedetto XVI per rinvigorire la fede nella Chiesa rafforzando, anche attraverso l’esempio dei Sacerdoti, quella dell’intera Comunità Cristiana.
L’avvenimento sarà ricordato in due momenti:
- SABATO 21 DICEMBRE, ore 11 presso la Sala Consiliare del Municipio di Adria, con la consegna della benemerenza ”ADRIA RICONOSCENTE” da parte dell’amministrazione Comunale di Adria;
- DOMENICA 22 DICEMBRE, ore 12,00 con la Celebrazione Eucaristica Solenne alla quale parteciperanno le Associazioni i Movimenti e tutti i Gruppi Parrocchiali.
Il Consiglio Pastorale Parrocchiale della Cattedrale invita tutti i fedeli ad esprimere con la loro presenza il loro grazie per tutti i Sacerdoti, sostenendo fraternamente il Ministero dell’Arciprete Mons. Mario Furini che appartiene a tutta la Comunità.
venerdì 11 ottobre 2013
Sabato 12 ottobre ore 21, Concerto d'Organo per la rassegna Antichi organi del Polesine
Per la rassegna "Antichi organi del Polesine"
Locandina Antichi Organi del Polesine.pdf
Sabato 12 Ottobre, ore 21
ADRIA, Cattedrale dei SS.mi Apostoli Pietro e Paolo
In occasione delle feste quinquennali della SS.ma Madonna del Rosario
Organo Malvestio/Ruffatti , 1933/1970
Michele Croese, organo
Izabela Szlachetko, flicorno
Programma
Johann Sebastian Bach Corale “Erbarm dich mein o Herre Gott”(Abbi pietà di me Signore Dio), BWV 721
(1685-1750) Corale “Herr Jesu Christ, dich zu uns wend” (Signore Gesu'
Cristo volgiti a noi), BWV 709
Fantasia super “Christ lag in Todes Banden” (Cristo giaceva
nelle bende della morte), BWV 695
Antonio Vivaldi Concerto III delle Stravaganze
(1678-1741) (From Anne Dawson's Book 1720)
-Allegro
-Siciliana
-Allegro assai
Jean Baptiste Arban Fantaisie sul “Miserere” dal Trovatore di Giuseppe Verdi
(1825-1899)
Giovanni Morandi Sinfonia
(1777-1856)
Jean Baptiste Arban Fantaisie Brillante su temi del Don Carlos di Giuseppe Verdi
Michele Croese. Si è diplomato in pianoforte, organo e composizione organistica, clavicembalo, musica corale e direzione di coro. Ha conseguito anche un diploma di specializzazione in pianoforte presso l'Accademia di Musica “Chopin” di Varsavia. Medaglia del Presidente del Senato della Repubblica al Premio Organistico “Giarda” 2002 e organista onorario presso la Basilica di S. Prassede in Roma. Ha tenuto numerosi concerti, in qualità di solista o di accompagnatore per varie associazioni in Italia e all'estero. E' il direttore artistico del Festival Organistico Internazionale “Agati in concerto” e della Rassegna di Musica Classica “Al lume delle stelle”, che si tengono nel suggestivo borgo medievale di Perinaldo (IM), nell’entroterra del ponente ligure. Dal 2009 collabora alla direzione artistica del Festival Organistico Internazionale “Armonie Sacre percorrendo le Terre di Liguria”. Unisce all'attività musicale la ricerca su letteratura e musica. Nel 1999 si è laureato in lettere, con lode e dignità di stampa, presso l'Università di Genova. Nel marzo 2003 ha vinto il concorso per il dottorato in Lingue e Culture Moderne e Comparate presso l'Università di Genova, dove nel 2007 ha conseguito il PhD e dove nel 2009 ha lavorato ad un progetto di ricerca su Michelangelo Rossi, compositore genovese del Seicento. Ha tenuto conferenze presso l’Ateneo di Genova, l’Università e l’Accademia di Musica di Varsavia. Dal 2008 è consulente della Sezione di Musicologia dell'Università “Kard. Stefan Wyszynski” di Varsavia per cio' che riguarda, nello specifico, l'arte organaria e la letteratura organistica italiana. Ha pubblicato un cd (in duo con Izabela Szlachetko), diversi saggi su Chopin, Leopardi, Montale, Tasso e le prime traduzioni della Liberata, ed una monografia su Dante e Bach (La Commedia come partitura bachiana, ETS, Pisa 2001). Recente la pubblicazione del volume E guerra e morte. Monteverdi traduttore del Tasso, per i tipi della ECIG di Genova. Da sempre interessato alla didattica strumentale, nelle scuole di ogni ordine e grado, ・attualmente titolare della cattedra di pianoforte presso l'Istituto Statale Comprensivo di Albenga.
Izabela Szlachetko, nata a Zielona Gora (Polonia), ha terminato gli studi musicali superiori presso l'Accademia di Musica “Chopin” di Varsavia nel 1995, conseguendo la laurea in tromba. Nel luglio del 1996 ha conseguito il diploma di tromba anche presso il Conservatorio “Paganini” di Genova. Ha seguito corsi di perfezionamento con Anatolij Sielianin e Sandro Verzari. Finalista nel Concorso per strumenti a fiato di Olsztyn (Polonia), ha tenuto concerti come solista (tromba e orchestra), con ensemble strumentali (quintetto d'ottoni, tromba e organo, tromba e pianoforte), e con orchestre in tutta Europa. Ha collaborato con l'Orchestra dell'Accademia di Musica di Varsavia, con l'orchestra del Teatro "Wielki" e con la Filarmonica Nazionale di Varsavia. Svolge attività concertistica soprattutto nelle formazioni tromba piccolo e organo e tromba e pianoforte, in duo con Michele Croese, con il quale ha suonato anche presso sedi ed istituzioni prestigiose (come, ad esempio, il Palazzo Reale “Łazienki” e la Cattedrale di Varsavia, la Cattedrale di Pelplin, il Palazzo Reale di Frederiksborg, la Chiesa della Trinitŕ di Copenaghen, la S. Mariae Kirke di Elsingore, la Basilica di S. Petronio di Bologna, la Basilica di S. Prassede di Roma, l'Abbazia di Vallombrosa, Valdemosa e il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo). Dal 2001 è docente di tromba presso l'Istituto Statale Comprensivo di Varazze (Sv). In duo con Michele Croese ha pubblicato un cd di musiche sei-settecentesche per tromba e organo (Musica Instrumentalis. Sonate e Concerti per Tromba e Organo nel Secolo di Gio. Domenico Cassini).
martedì 8 ottobre 2013
CONCLUSE IN CATTEDRALE LE FESTE QUINQUENNALI DEL ROSARIO
Domenica scorsa la Cattedrale ha vissuto ancora una volta una giornata mariana straordinaria. Precedute da una intensa settimana di preghiera e di attenzione alla B.V. del S. Rosario infatti, si sono concluse ai piedi di Maria le celebrazioni quinquennali a Lei dedicate nell’Anno della Fede. Incontri con i Bambini delle Scuole d’Infanzia paritarie di Adria, i giovani, gli anziani ed ammalati di tutta la Vicaria di Adria-Ariano hanno contribuito a rendere viva l’attesa dell’incontro con la Madre celeste.
Così come l’incontro dei giovani al Teatro Ferrini con don Marco Pozza, convenuti poi alla Messa del Sabato con il saluto del Vescovo Lucio; l’incontro culturale del giovedì con la presentazione della pubblicazione sulle Feste quinquennali; l’incontro corale mariano molto partecipato con il Coro polifonico della Cattedrale, il Coro “Serafin” di Cavarzere e la bella voce di Simonetta Casellato, divenuto un vero e proprio inno a Maria; l’iniziativa promossa dalla Consulta cittadina per il Volontariato che ha reso concreta la dimensione caritativa delle Feste quinquennali, interpretata con una raccolta di fondi e di generi alimentari a sostegno della preziosa attività delle Caritas nelle nostre parrocchie.
Tutto nel segno della tradizione per rendere omaggio alla Madre del Salvatore e guardare a Lui con fede ravvivata. Proprio come da secoli si ripete nella Chiesa di Adria, definita per questo “Antica città di Maria”. Molto intensa nella giornata della Festa la partecipazione dei fedeli provenienti da tutta la Vicaria. Alle 9,15 S. Messa presieduta dal Vescovo Mons. Soravito. Nel pomeriggio recita comunitaria del S. Rosario e Veglia mariana. Alle 18,30 Solenne Concelebrazione presieduta da S.E. l’Arcivescovo Emerito di Gorizia Mons. Dino De Antoni, con il Vescovo diocesano S.E. Mons. Soravito, il Capitolo della Cattedrale, i Parroci della città e una rappresentanza del Clero diocesano.
L’inclemenza del tempo non ha permesso lo svolgimento della tradizionale Processione con il simulacro secentesco della Vergine all’esterno del Tempio, pertanto la Processione si è svolta in forma ridotta all’interno della Cattedrale. Questo forzato cambiamento di programma tuttavia ha consentito ai numerosi fedeli di seguire dal loro posto il cammino della stupenda immagine sorretta dai giovani sotto le volte maestose della Chiesa divenute idealmente le strade della città. Guardando la B.V. del Rosario così vicina, visibilmente commossi, i fedeli hanno rivolto a Lei preghiere specialissime sgorgate dal cuore. I canti sostenuti dalla Corale poi hanno contribuito a rendere ancor più forte e partecipato il momento del sacro rito, concluso con la solenne benedizione finale impartita dal Celebrante.