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domenica 3 novembre 2013

Costi della politica a Rovigo – Mainardi: “Comune virtuoso, gia’ risparmiati 600 mila euro all’anno” Il consigliere regionale del PDL si congratula con la giunta e l’assessore Zangirolami per il taglio di 72 poltrone e la soppressione di dieci societa’ in

images (2).jpgDieci fra enti e società partecipate soppressi, 49 poltrone tagliate, 23 componenti di collegi sindacali in meno. Il tutto per un risparmio annuale per le casse comunali di circa 600 mila euro, una cifra enorme soprattutto in un momento di ristrettezze come quello attuale.

Sono i numeri più eclatanti dell’attività svolta dall’assessore Matteo Zangirolami e dalla giunta comunale di Rovigo nei primi due anni di mandato. “Sono dati eclatanti e che dimostrano la bontà del lavoro svolto e di come le promesse elettorali stiano diventando realtà”, afferma con soddisfazione il coordinatore provinciale del Popolo della Libertà Mauro Mainardi che si è congratulato con lo stesso Zangirolami.

“Ci siamo ispirati a tre criteri”, spiega Zangirolami, “ovvero razionalizzazione, riorganizzazione e riduzione dei costi, a partire da quelli della politica con il taglio del numero dei consigli di amministrazione, dei collegi sindacali, degli emolumenti e dei rimborsi spesa degli amministratori”.

L’elenco delle operazioni portate a termine o in corso è lungo, ma i numeri parlano tutti di risparmi importanti. “Al di là del dato economico, va sottolineato il percorso virtuoso avviato in materia di semplificazione amministrativa”, rimarca Mainardi.

Meglio andare con ordine, partendo dalle liquidazioni, come quella dell’Acquedotto consortile che vedeva il Comune di Rovigo detenere il 49 per cento delle quote. La liquidazione definitiva, avvenuta nell’aprile di questo anno, permetterà al comune di risparmiare 86.921 euro all’anno. Sempre in aprile l’esecutivo Piva ha dismesso definitivamente le quote in Scip Società consortile idrovie Padane (2%) per un risparmio annuale di 10 mila euro. Liquidato  anche il Consorzio Ato Polesine (19,08%) e sostituito con il Consiglio di Bacino “Polesine” guidato da un direttivo di tre sindaci della Provincia che non percepiscono nessuna identità. E questo in sostituzione di un Cda che prima contava cinque componenti.

Sono in via di liquidazione le quote detenute dal Comune di Rovigo nel Consorzio In.Ar.Po. (16,67%) e nel Consorzio Ato rifiuti. In questo caso il Comune deteneva il 20,58 per cento delle quote: la loro dismissione porterà un risparmio annuo di 152600 euro.

E’ in via di liquidazione anche il Consorzio per lo smaltimento Rsu (anche qui il Comune deteneva il 20,58%): attualmente ha in carica un solo commissario liquidatore subentrato a un Cda di ben sette elementi. Il risparmio stimato è di 100 mila euro all’anno. In via di liquidazione anche le quote in Attiva Spa (0,095%).

Un altro capitolo è rappresentato dalle riorganizzazioni con importanti percorsi di fusione. E’ il caso di Polesine Acque Spa – di cui il Comune detiene il 16,91 per cento delle quote – che ha completato il processo di incorporazione delle due società partecipate dalla stessa Polesine Acque spa, ovvero Polesine Acque Engineering srl e SodeA srl; entrambe hanno cessato la loro attività nel corso di quest’anno.

“Questa operazione”, rimarcano Zangirolami e Mainardi, “pur salvaguardando l’organico composto da circa cinquanta dipendenti, ha ricondotto tutte le operazioni del ciclo idrico integrato in capo alla società pubblica Polesine Acque”.

Concretamente, si è arrivati al taglio di dieci posti da amministratore e sei nei collegi sindacali per un risparmio totale di 120 mila euro all’anno. “Oggi il Consiglio d’amministrazione di Polesine Acque”, sottolineano Zangirolami e Mainardi, “è composto soltanto da 3 membri, di cui il solo presidente percepisce una indennità di carica”.

Tra le razionalizzazione c’è anche quella della Censer spa (17,667 per cento), che dal giugno 2012 può contare su un amministratore unico non retribuito al posto di un Cda di cinque componenti con un conseguente risparmio di 30 mila euro all’anno.

Un’altra importante fusione riguarda Ecoambiente srl (di cui il Comune detiene poco più del 66 per cento) nata dal matrimonio tra Asm Ambiente srl ed Ecogest srl. “Ora c’è un unico operatore che gestisce l’intero ciclo di rifiuti per tutti i comuni del Polesine con un risparmio di 19 mila euro solo per Rovigo”, evidenziano i due esponenti del Pdl. “Anche in questo caso la struttura decisionale si è snellita: vi è un Cda composto da tre membri e solo il presidente percepisce una indennità”.

Un segnale arriva anche dalla società che gestisce il Teatro Sociale, le cui quote sono quasi interamente in mano al Comune: da maggio 2013 il collegio sindacale di tre membri è stato sostituto da un organismo monocratico con un risparmio di tre mila euro. L’attuale amministratore unico non ha alcuna identità di carica.

E la scure si è abbattuta anche su Asm spa (100 per cento), dove è stato nominato un amministratore unico che ha sostituito un Cda composto da cinque membri con un risparmio di 48700 euro.

E nel lungo elenco non manca il Consvipo, nel quale il Comune di Rovigo ha poco più del 10 per cento delle quote. “In questo caso abbiamo ridoto del 20 per cento la contribuzione annua per un risparmio di 18 mila euro e allo stesso tempo abbiamo chiesto di rivedere il ruolo e la strategia di questo soggetto”, rimarcano Zangirolami e Mainardi, che rilevano come un nuovo piano industriale sia stato chiesto anche per il rilancio effettivo dell’Interporto.

“In questi primi due anni, la giunta Piva si è mossa in una vera e propria jungla che i precedenti esecutivi di centrosinistra avevano fatto crescere a dismisura”, afferma Mainardi. “E’ il segno tangibile che si sta andando sulla giusta direzione”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Zangirolami: “Abbiamo cominciato un lavoro complesso ma che vogliamo portare a termine. Il nostro tessuto economico-sociale ha bisogno di organismi snelli, più economici e più veloci nel prendere decisioni”.

 

 

 

A Ceregnano l'assemblea annuale del motoclub “Fiamme del Polesine”

397.jpgSabato 26 settembre il motoclub Fiamme del Polesine, ha tenuto l’assemblea annuale presso la sala consiliare del comune di Ceregnano.

Subito la piazza del comune è stata occupata da decine di persone che all’apertura del municipio hanno fatto ingresso e occupato i primi 70 posti messi a disposizione nell'androne comunale, mentre altre decine hanno dovuto ascoltare l’assemblea dall'esterno.

Ha aperto l’assemblea il Presidente Spaterna Francesco, con il riepilogo delle attività annuali: dalla beneficenza, alle 43 uscite con 10.000 km percorsi, alle gite turistico-culturali presso il Santuario di Medjugorje, tour delle Dolomiti con ghiacciai Austriaci, Assisi con il concerto della banda musicale dell’Arma dei Carabinieri, concludendo la presentazione con il gran successo dell’evento del 2 giugno, dove il ricavato è servito per un acquisto al reparto di pediatria dell’ospedale di Adria.

Borgato Stefano ha quindi presentato il numero attuale degli iscritti dell’associazione che ormai sono 129, e le convenzioni in atto, dalle assicurazioni, ai centri unisex per la cura dei capelli, ai centri batterie e autoricambi ad Adria e Rovigo, comprese carrozzerie ed agenzie di viaggio.

Prendendo la parola, Santino Scurto ha ricordato le uscite dell’anno in corso e successivamente con il pubblico presente ha elaborato il calendario 2014. Sono state confermate le uscite:  il giro della Sardegna, la festa della Repubblica a Ceregnano,  Medjugrje, Roma, Croazia e i motoraduni degli amici Vigili del Fuoco di Rovigo e Guardia di Finanza di Ferrara.

In chiusura dell’assemblea il Vice Presidente Agerba Silvio ha ringraziato i presenti e consegnato in donazione di tre targhe a:  Anna Astolfi per l’eccezionale gestione del pranzo e coordinazione dei commensali durante il pranzo del 2 giugno in centro a Rovigo, a Meneghinello Ornella per la gestione di segreteria e Bonamico Veruscka per il supporto dato e a Carlo Tenan per la simpatica stravaganza mostrata e per i 5 giorni di presenza costante durante la fiera di Rovigo presso lo stand allestito.

A conclusione dell’assemblea il gruppo ha consumato la cena sociale presso il ristorante convenzionato la Smeralda di Villadose.

 

Per qualsiasi informazione si può visitare il sito web www.fiammedelpolesine.it, o scrivere a: info@fiammedelpolesine.it, oppure chiamare direttamente la segreteria all’utenza 345.591.8002.

sabato 2 novembre 2013

Passante nord-lettera aperta dei Comitati Cittadini all'amministrazione comunale di rovigo

Con questa lettera la rete dei Comitati Cittadini di Rovigo chiede con forza , ancora una volta  al Sindaco,  Assessori ed a tutti i Consiglieri comunali di  fermare questa precipitosa corsa verso un disastro ormai da tutti o quasi annunciato: LA REALIZZAZIONE DEL PASSANTE NORD A SUD DEL CERESOLO, ATTRAVERSO LA COMMENDA E PARCO LANGER.

Vi chiediamo di accantonare  le contrapposizioni di parte, le questioni di principio (dove il principio non si sa più quale sia),  il continuo rimpallo delle colpe del passato di chi aveva detto cosa, la distorsione della realtà, l’assidua demonizzazione e giornaliero discredito verso questa “bestia nera” che sarebbero i  comitati, gli ambientalisti o, come preferiamo noi, i semplici, ma molti, cittadini con  senso civico , e   infine  di abbandonare  questa abitudine di tanta politica di parlare delle cose che non si conoscono bene, quasi che la rappresentanza fosse una patente di  onniscienza.

Quelli che vi scrivono hanno da sempre cercato il confronto  non su posizioni preconcette ma sulle carte ufficiali, sui progetti, le perizie, le relazioni tecniche, studiandole e mettendone  volta per volta in evidenza  le incongruenze o irregolarità .

Questa  Amministrazione Comunale in stretta successione  temporale sull’argomento Passante Nord – Parco Langer  ha portato in adozione un Pat  che non era il frutto della volontà comunale  ma eterodiretto da Veneto Strade, non ha ritenuto di richiedere un aggiornamento dei  pregressi  pareri  in materia ambientale da parte dei competenti Enti  (rilasciati sul tracciato a nord, mai su quello a sud), è rimasta sorda alle oltre  1.500 osservazioni sottoscritte dai cittadini in occasione delle indette poi annullate Conferenze dei Servizi, nelle quali Veneto Strade presentava, fra l’altro, progetti con perizie tecniche d’indagine sulla rumorosità  e sull’area abitata coinvolta  alquanto discutibili e incomplete,  e,   rimasta in silenzio  sulla già allora critica posizione  della Soprintendenza, ha fatto assumere dal Consiglio Comunale un voto di fiducia al Sindaco, tralasciando totalmente le opportune  considerazioni tecniche e bloccando  la commissione consigliare all’uopo convocata;  non provvedeva a richiedere e fornire né ai Consiglieri né tantomeno ai Comitati le contabilità riguardanti gli stralci del Passante Nord già conclusi (che per costi dilatati, varianti, opere non realizzate, ancora oggi risulta un tema particolarmente nebuloso) , e da ultimo manifestava viva contrarietà verso la Soprintendenza,  rea di aver identificato nell’ex Tiro a Segno un sito di interesse storico  possibile oggetto di vincolo, ritenendo  del  tutto immotivato tale procedimento,  ricorrendo addirittura   ad un’inverosimile presenza di tossicodipendenti  nel parco  a dimostrazione del forte degrado dell’area!                                                                                                                                                   

In questi giorni, poi, l’Amministrazione  smentisce se stessa, avendo prima adottato  il P.G.T.U. che solleva dubbi sull’utilità del Passante Nord e nega che questa infrastruttura  possa decongestionare apprezzabilmente  il quartiere Commenda, ma trasmettendo contemporaneamente alla Soprintendenza di Verona un documento nel quale ritiene “essenziale l’intervento di realizzazione del Passante Nord  per decongestionare la città”; e per finire con le esternazioni  secondo cui il tracciato non intercetterà  i manufatti dell’ex Tiro a segno mentre nella sostanza, così come si può evincere  dagli elaborati  di  progetto,   abbatterebbe una collina para-colpi  (di stimati mc.6.500/7.000), l’intatta sottostante struttura di postazioni segnapunti in muratura lunga 28 mt. per 1,80 di altezza, due linee di bersagli gemellati verticali alti oltre  9 mt.  ed una seconda postazione segnapunti delle identiche misure della prima; da evidenziare qui il tentativo di voler  far  passare  l’idea secondo cui il poligono di tiro a segno  sia unicamente  l’edificio d’ingresso  –cioè la palazzina/uffici-  e non tanto questo più tutte le opere tipico-storiche proprie di un poligono di fine 1800, ovvero:  -stazione di tiro in ginocchio ed in piedi, ostacoli murati, struttura finestrata, linee gemellate di bersagli, postazioni dei segnapunti ed infine collina para-colpi in chiusura; cosa sarebbe un poligono di tiro senza i bersagli e  senza le postazioni segna-punti?  Esso perderebbe  quella leggibilità storica attribuitagli, nel suo insieme inscindibile,  proprio dall’Ente veronese.

Dopo tutto questo excursus , basato unicamente su  fatti provati e documentati ,  auspichiamo  possa essere giunto il momento per un confronto  finalmente libero da mistificazioni della realtà,  supponenza e idea che il pensiero unico possa essere la soluzione a tutti i problemi.

Invitiamo  tutti, convinti e dubbiosi  ad abbandonare le polemiche, le rivalità, le contrapposizioni,  e ad affrontare con mente aperta ed obbiettiva la questione del Passante Nord unicamente sulla base dei suoi aspetti tecnici, ecologici, sanitari, ambientali,  economico-finanziari  presenti e futuri;  a riunirci ad un tavolo con i progetti alla mano, le relazioni e nient’altro , e valutare gli impatti, i costi, le necessità, l’utilità  e le alternative;  solo cosi, crediamo, sarà possibile iniziare a ricostruire quel rapporto virtuoso fra amministratori e cittadini che passa sotto il nome di politica partecipata!

Il “muro contro muro” non paga, ed è un male per tutta la città.

Noi, da parte nostra, confermiamo  la volontà di attenerci unicamente ai principi di sanità e salubrità, vivibilità e sicurezza  per i  cittadini e  per l’ambiente; chiediamo ora a Voi amministratori  di fare altrettanto.

Formalizzeremo a breve  all’Amministrazione comunale richiesta di un incontro tecnico aperto e partecipato, con le caratteristiche ed i contenuti di cui sopra, confidando nel  convinto sostegno e partecipazione  di  tutti i destinatari della presente.

 

 Rete dei Comitati Cittadini

Porto Viro: sotto il presidio solo furbizia politicante


Rimaniamo sorpresi nel vedere alzate le barricate per riconoscere Porto Viro quale presidio di Ulss quando abbiamo 6 presidi ospedalieri (3 pubblici e 3 privati) sul territorio e, a detta di tutti, direttori generali, componenti della V commissione, la situazione polesana è un po' anomala perchè si rischia un'eccessiva offerta di prestazioni con conseguente induzione di domanda inappropriata. Ma a parte questo, con schede ospedaliere alla mano cosa viene tolto a Porto Viro? Le schede ospedaliere prevedono la presenza del pronto soccorso e non è quindi questo il rischio che si sta correndo. Ci chiediamo il motivo per cui c'è una presa di posizione in questo senso da parte di consiglieri regionali e sindaci.
Per noi la scelta di togliere il titolo di presidio di ulss a Porto Viro è solo l'ennesima conferma che il nostro territorio è stato trattato molto peggio di altri. Ma vedere che consiglieri regionali e sindaci si muovono per questo motivo e non abbiano protestato per l'esagerato taglio di posti letto fatto soprattutto nel pubblico, è davvero sorprendente. Perchè nessuno alza barricate perchè vengono tolti solo 5 posti letto a Porto Viro e 39 posti letto ad Adria? Mi sembra una bella differenza di trattamento tra i due ospedali.
Se la protesta deve essere fatta, che sia fatta per il trattamento riservato a tutto il polesine: circa 80 posti letto a Rovigo, 65 a Trecenta, 39 ad Adria. Tenuto conto poi che Il taglio di questi posti letto avrà presumibilmente ripercussioni più gravi in futuro perchè non verrà erogato un numero sufficiente di prestazioni per garantire il mantenimento di certi reparti.
Se vogliamo davvero protestare per Porto Viro, visto la posizione strategica, chiediamo che venga fatta una seria valutazione perchè diventi pubblico.
Non facciamoci abbagliare da propaganda politica che qualche consigliere userà per dire: ho salvato Porto Viro. e inizierà l'ennesima proficua campagna elettorale proficua per il proprio interesse ma assolutamente dannosa per la popolazione.

Fabrizio Leccioli, Vanni Destro
Usb Polesine
Unione Sindacale di Base

La Regione Veneto per il Cinema di Qualità. I martedì al Cinema. Ripartono, martedì 5 novembre, a Rovigo e provincia gli appuntamenti con “La Regione Veneto per il Cinema di Qualità

La Regione Veneto per il Cinema di Qualità. I martedì al Cinema.

Ripartono, martedì 5 novembre, a Rovigo e provincia gli appuntamenti con “La Regione Veneto per il Cinema di Qualità. I martedì al Cinema”. In programma, al costo di 3 euro, “Aspirante vedovo”di Massimo Venier, “Justin e i cavalieri valorosi” di Manuel Sicilia, “Before midnight” di Richard Linklater e “Ender's game”di Gavin Hood

Torna a Rovigo e Badia Polesine, a partire da martedì 5 novembre, l’appuntamento con “La Regione Veneto per il Cinema di Qualità. I martedì al Cinema” organizzato dalla Regione del Veneto, in partnership con laFederazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie e con il sostegno di Alì Aliper.

Forte del successo delle precedenti edizioni, la rassegna riprenderà il suo percorso attraverso il cinema d’autore conun’edizione rinnovata e ampliata che coinvolgerà 23 sale d’essai distribuite nelle sette province venete, sia nel mese di novembre 2013 che a marzo e, novità di quest’anno, maggio 2014.

«Giunto quest’anno alla sua VIII° Edizione, -spiega l’On. Marino Zorzato, Vice Presidente e  Assessore alla Cultura della Regione del Veneto- il progetto mira a promuovere la diffusione della cultura cinematografica di qualità e offrire agli appassionati cinefili di accedere alla visione di opere cinematografiche d’autore. L’aumento delle sale coinvolte e il prolungamento dell’iniziativa sono stati resi possibili grazie ai positivi risultati di interesse da parte del pubblico, risultati che confermano il valore e l’efficacia dell’azione regionale».

«Il successo dell’iniziativa – prosegue Filippo Nalon, Presidente Fice Tre Venezie-  ci ha  spinto… ad osare di più! A fronte di un lievissimo aumento di prezzo, oltre a novembre e marzo si aggiunge il mese di maggio. Sicuramente un’occasione in più per il pubblico che avrà nuove opportunità per apprezzare film di qualità, nella consapevolezza che il valore del cinema d’essai è proprio quello di saper parlare a tutti. A tanti!».

Tre le opere in programma martedì 5 novembre al Multisala Cinergia di Rovigo. Alle 18.15 protagonista l’animazione con il film “Justin e i cavalieri valorosi” di Manuel Sicilia (Spagna, 2013, 96’).  Justin vive in un regno governato da burocrati, dove i grandi cavalieri sono stati estromessi dal potere. Il suo sogno, invece, è diventare un Cavaliere Valoroso, come lo era stato suo nonno. Benché candidato improbabile al cavalierato, Justin deve affrettarsi a raccogliere la sfida quando un ex cavaliere in esilio, Sir Heraclio, e il suo esercito personale guidato da Sota, tornano in patria minacciando di distruggere il Regno.

La simpatia di Fabio De Luigi e Luciana Littizzetto è protagonista, alle 20.20 e alle 22.15 del film “Aspirante vedovo” (Commedia, Italia 2013, 84’) di Massimo Venier. Alberto Nardi è un imprenditore fallimentare il cui successo più importante è stato sposarsi con la ricca e potente industriale Susanna Almiraghi. Col passare del tempo però, Susanna, stufa della loro sterile relazione, decide di lasciarlo. Tuttavia, rimasta Susanna vittima di un incidente aereo, Alberto si ritrova miliardario, erede di tutte le ricchezze della sua defunta moglie. Ma la fortuna di Alberto ha vita breve: Susanna infatti non è mai salita sull'aereo incidentato. A questo punto Alberto inizia ad escogitare un modo per liberarsi davvero di lei.

Alle 20.05 e 22.20 Ethan Hawke e Julie Delpy tornano a recitare insieme in “Before midnight” di Richard Linklater. (USA 2013, 109’). La pellicola è il sequel del film “Before Sunset - Prima del tramonto” del 2004; insieme al capostipite “Prima dell'alba” del 1995, segnano la trilogia della storia d'amore tra Jesse e Celine, ormai sposati con due figlie gemelle. In vacanza da amici sullo sfondo favoloso e romantico delle isole greche, emergono i primi problemi di coppia.

“La Regione Veneto per il Cinema di Qualità. I martedì al Cinema” arriva al Multisala Politeama di Badia Polesinemartedì 5 novembre alle 21.15 con il film di fantascienza “Ender's game“ del regista Gavin Hood. In un futuro prossimo, una razza aliena ostile attacca la Terra, e solo l'eroismo del Comandante della Flotta Internazionale Mazer Rackham evita la disfatta totale. Nell'attesa di un nuovo attacco, lo stimatissimo Colonnello Graff recluta i migliori ragazzi del pianeta per trovare il prossimo Mazer. Ender Wiggin, un ragazzo timido ma brillantissimo, vieve convinto a lasciare la scuola tradizionale per entrare nella Scuola di Guerra di Graff. Lì Ender apprende facilmente e con grande rapidità le tattiche di guerra, vincendo ogni simulazione, guadagnandosi il rispetto degli altri cadetti, e viene presto promosso da Graff alla Scuola di Comando, dove sarà addestrato dallo stesso Mazer.

Ogni settimana gli appassionati di cinema potranno verificare quali sono i film in programmazione, sul sito internetwww.spettacoloveneto.it.

Il costo del biglietto è di 3 euro. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 3 euro. La prenotazione dei posti è facoltà riservata alla gestione della sala. 

Per informazioni:
Fice Tre Venezie

Tel. 049 8750851
fice3ve@agistriveneto.it
www.spettacoloveneto.it

Ufficio Stampa
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I CONCERTI DEL ROVIGO JAZZ CLUB, mercoledì 06 novembre 2013 ore 21.30 MAX IONATA QUARTET

Assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo e Teatro Sociale 
presentano

"I CONCERTI DEL ROVIGO JAZZ CLUB"
seconda parte - autunno 2013

mercoledì 06 novembre 2013 ore 21.30

MAX IONATA QUARTET

“Rome to Paris”

con

Max Ionata, sax tenore

Ale Collina, piano

Marc Peillon, contrabbasso

Rodolfo Cervetto, batteria

 

Classe 1972, Max Ionata è considerato uno dei più importanti sassofonisti italiani. La rivista giapponese “Jazzlife” lo ha segnalato come “uno di quei sassofonisti che hanno aperto una nuova frontiera nel jazz”. Vincitore del Premio “Massimo Urbani” per la sezione fiati nell'anno 2000 e del premio del pubblico al concorso internazionale “Tramplin Jazz D’Avignon” in Francia nell'anno 2002, ha suonato in alcuni tra i più importanti jazz club e jazz festivals al mondo, collaborando con grandi musicisti tra i quali Mike Stern, Bob Mintzer, Bob Franceschini, Hiram Bullock, Joel Frahm, Robin Eubanks, Billy Hart, Joe Locke, Steve Grossman, Enrico Pierannunzi, Mario Biondi, Sergio Cammariere e molti altri. Il quartetto nasce nel 2012 e partecipa al "Nice jazz festival" dove riscontra un ottima critica. Il suono deciso, graffiante e il fraseggio articolato ma mai scontato di Ionata si incontrano alla perfezione con il suono tondo e la fantasia di Peillon, la ritmica serrata e pertinente di Collina e la batteria di Cervetto, sempre reattivo e mai esuberante. Il suono del gruppo, grazie all'equilibrio dei quattro artisti, trasforma in piccole gemme i brani che vengono affrontati in modo da renderli freschi non mancando però di rispetto alla tradizione jazzistica di cui sono conoscitori e debitori.

L'alchimia magica che si é venuta a creare ha fatto nascere la voglia di dar vita ad un progetto comune e quindi ad un lavoro discografico. "Rome to Paris" é quindi un viaggio tra le musiche francesi che hanno avuto risonanza in Italia e quelle italiane in Francia. Un ponte tra due culture e due modi di "sentire" la musica.

 

 

 

 

"I CONCERTI DEL ROVIGO JAZZ CLUB"

sono realizzati con il contributo

della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo

e con il sostegno del Centro Commerciale La Fattoria Rovigo

 

 

Ingresso libero ai Soci del Rovigo Jazz Club

La tessera 2013 del Rovigo Jazz Club può essere richiesta in occasione degli eventi,
consente di assistere a tutti i concerti in programma, di essere informati delle attività del RJC e di partecipare alle assemblee dei Soci

TESSERE 2013
BLACK (serale) euro 8,00
GREEN (under 26, allievo conservatorio) euro 15,00
BLUE (effettivo) euro 30,00
GOLD (sostenitore) euro 60,00

Apertura porte:
dalle 20.45 alle 21.10:
ingresso riservato soci RJC con tessera valida per il 2013
dalle 21.10 alle 21.30:
ingresso aspiranti soci e tessere serali, fino ad esaurimento posti disponibili.

info: 
http://www.rovigojazzclub.it

  

 

Teatro Sociale di Rovigo Piazza Garibaldi n. 14 – 45100 
Uffici Tel. 0425 27853 - 21734 -  Fax 0425 29212 
Botteghino Tel. 0425 25614 Fax 0425 423164  
Web site http ://www.comune.rovigo.it/teatro 
E-mail: teatrosociale@comune.rovigo.it

venerdì 1 novembre 2013

Formentera con 'I am a Rich Beach' e Samsara con 'No logo party', due feste esclusive scelgono il Sofia Club (sabato 2 novembre 2013)

Sofia 3.jpgA solo un mese dall'apertura il nuovo locale Sofia Club, del manager Davide Tosi, ottiene un risultato straordinario. Dopo il successo accordatogli dal pubblico tutto, e dopo i sold-out degli eventi passati, due, tra le più importanti one-night, scelgono la struttura di Fondi per la data del loro tour nel centro Sud Italia. Da Formentera, la splendida isola balearica, 'I am a  Rich Bitch' considerato da tutta la nightlife internazionale il più grande evento estivo, e dal Samsara di Gallipoli il 'No logo party' centro nevralgico delle feste in spiaggia nella penisola. NoLogo Fake Fashion  è una giovane azienda italiana che ha come core business il t-shirt making: “La nostra filosofia -dichiarano i responsabili - è basata sul disruption culturale che trova fondamento nel concetto del fake: dissacrante ed eclettico interpreta le dinamiche delle nuove generazioni suscitando partecipazione attiva da parte del nostro target che si identifica e da forma al brand”. Le scenografie, le coreografie e gli staff artistici di queste due grandi ed importanti feste, sconvolgeranno del tutto il sabato 2 novembre targato Sofia Club. Sarà una opportunità concreta per toccare con mano la meraviglia che queste organizzazioni riescono ad elaborare e realizzare. Ambienti fluo, colori vivaci e corpi di ballo affiatatissimi assicurano una spettacolarità 'mozzafiato'. L'evento Sofia sarà anche un'occasione quasi unica per gli amanti del clubbing che conoscono queste feste, ma non hanno mai avuto l'opportunità di parteciparvi. Gadget esclusivi, ospiti speciali e una consolle piena zeppa di protagonisti: Nella sala House apre Pietro Giannelli con il vocalist Luca Mattei, lasciando poi la consolle al dj guest, dal Samsara Beach, Stefano Sorge con il vocalist Raffaele Martini. Finale con lo show esaltante  del dj Roberto Blues. Nella sala Vintage la musica del passato ritorna attraverso la maestria di Erasmo Pannone, con alla voce Barby. Le pubbliche relazioni sono coordinate da Dario Vaudo. Media partner il network radiofonico nazionale Radio kiss Kiss. Gli effetti luce e gli elementi visivi e cromatici sono curati da Elia Mancini. Una notte dunque dove il danceloor, lo spettacolo e il divertimento prendono il sopravvento su tutto.


 

SOFIA Club, Via Ponte Gagliardo, Fondi [Lt]

☎ Infoline 340.1241523