Cookies Policy
domenica 14 giugno 2015
Porto Viro, ex Vicesindaco ai domiciliari. Graziano Azzalin commenta e non salva nessuno.
sabato 23 maggio 2015
Tescaroli “ La Casa di Cura di Porto Viro deve ritornare Presidio Ospedaliero”
venerdì 3 gennaio 2014
mercoledì 11 dicembre 2013
Il Gruppo regionale di Forza Italia sostiene la candidatura di Doriano Mancin a sindaco di Porto Viro
Con queste parole il gruppo regionale di Forza Italia, composto da Leonardo Padrin, capogruppo, Mauro Mainardi, vicecapogruppo, dall’assessore regionale Remo Sernagiotto e da Davide Bendinelli, sostiene la corsa dell’assessore comunale Doriano Mancin alle prossime elezioni amministrative di Porto Viro, previste per il 25 maggio 2013.
“Mancin è già stato sindaco per due mandati – ricorda il vicecapogruppo di Rovigo, Mauro Mainardi – e sono stati gli anni di amministrazione in cui la città è maggiormente cresciuta in termini di benessere e sviluppo economico”.
“Oggi - affermano i quattro consiglieri - è particolarmente “arduo” candidarsi nei Comuni che devono essere in prima linea davanti ai bisogni dei cittadini ma nel contempo fare i conti con ristrettezze economiche che rendono difficoltose e talvolta “impopolari” le scelte amministrative”.
“Il Gruppo regionale di Forza Italia – proseguono i quattro consiglieri – sostiene chi intende costruire un modello di amministrazione “nuovo”, a cui tutti i cittadini possano guardare fiduciosi, che parta da un maggior coinvolgimento personale e partecipazione degli elettori per arrivare ad una coesione sociale per il benessere dell'intera comunità”.
“Il nostro sostegno a Mancin – aggiungono - non è frutto di una spartizione partitica ma di una volontà di rinnovo che riconosce e apprezza le esperienze professionali, oggi più che mai necessarie ad affrontare i problemi concreti delle persone”.
“Riteniamo che Mancin – conclude Mainardi – sia la persona giusta per guidare Porto Viro nei prossimi anni, avendo sempre dimostrato di essere un uomo di buon senso nelle scelte amministrative e benvoluto dai cittadini sia umanamente che nell'impegno politico”.
lunedì 9 dicembre 2013
Concerto in Si Be-Bolle
Download: Volantino Spettacolo, Locandina
E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE AI NUMERI DI TELEFONO SOTTO INDICATI:
Ufficio Cultura Tel. 0426 325733 - Biblioteca comunale Tel. 0426 321814
Prevendita Biglietti:
Mercatini di Natale: Loc.Donada 7 e 8 Dicembre 2013 – Loc. Contarina 15 e 22 Dicembre 2013
Biglietto unico € 4,00 - in vendita presso la sala Eracle un’ora prima di ogni spettacolo
Biglietteria tel. 348 0417218
domenica 8 dicembre 2013
Natale a Porto Viro
Locandina
Volantino evento
Si precisa che il Concerto di Natale, tenuto dagli alunni dell'I.C. Porto Viro, si terrà MERCOLEDI' 18 Dicembre ore 20.30 presso la Chiesa di Donada.
Cari Bimbi...
Babbo Natale si scusa, ma, a causa dei tanti impegni, riceverà le vostre letterine in Piazza Marconi nei giorni SABATO 7 e DOMENICA 8 dicembre (il 9 dicembre, come invece indicato nei volantini, non potrà essere presente).
Domenica 15 Dicembre vi aspettano tanti giochi, laboratori creativi, zucchero filato, pop corn e tante altre sorprese in Sala Eracle.
Si fa presente, inoltre, che il Gruppo Sportivo Ricreativo Taglio di Donada organizza anche quest'anno l'iniziativa rivolta agli anziani malati, con visite di Babbo Natale a domicilio, per regalare un sorriso a chi soffre. Per informazioni, contattare la sig.ra Gaetana Mancin al seguente n. 348/3043327.
Attivato a Porto Viro un Centro Antiviolenza Donne del Polesine
Il fenomeno della violenza verso le donne è in costante aumento anche nelle sue forme più insidiose: non solo fisica, ma anche psicologica, stalking, mobbing ecc.
Il Centro Antiviolenza è un servizio gratuito gestito da donne a cui ci si può rivolgere se si ha subito violenza. Ad ogni Donna vengono offerti accoglienza e sostegno psicologico, accompagnamento sociale, consulenza legale e/o supporto per tutto il percorso necessario all'interruzione della relazione violenta. Le operatrici del centro antiviolenza garantiscono il rispetto dell'autonomia delle scelte, l'anonimato e sono tenute alla riservatezza.
Il Servizio è raggiungibile attraverso il contatto diretto, nelle ore di apertura dello sportello, tramite contatto telefonico o via e-mail.
STOP violenza donne rosa small
Affrontare le situazioni di violenza è molto difficile, ma uscire dalla violenza si può.
Se hai deciso di cambiare, chiedi aiuto!
I Centri Antiviolenza Donna del Polesine si trovano a:
Porto Viro
- al primo piano della sede Municipale di Piazza Marconi, 32 - Porto Viro
- orari di apertura: il venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30
- telefono +39 0426 325770
- e-mail cdonna@comune.portoviro.ro.it
Rovigo
- presso gli uffici del settore Servizi Sociali di Viale Trieste, 18 - Rovigo
- orari di apertura: martedì e mercoledì dalle ore 9 alle 11, giovedì dalle 15.15 alle 17.15
- telefono 800 304271
- e-mail cdonnaantiviolenza@comune.rovigo.it
Lendinara
- presso la sede Municipale di Piazza Risorgimento, 1 - Lendinara
- orari di apertura: il venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00
- telefono 800 304271 (Rovigo)
Per avere un immediato sostegno telefonico puoi anche telefonare gratuitamente al 1522 - Numero Unico Antiviolenza Donna.
Gli operatori rispondono, 365 giorni l'anno 24 ore su 24, dando un immediato sostegno emotivo e psicologico alle donne che vi si rivolgono.
Campagne di informazione del Ministero per le Pari Opportunità:
- Riconosci la violenza
- Difendi la tua libertà, inizia a riscrivere la tua vita
- 1522 - E' l'ora di reagire
- Stalking: quando le attenzioni diventano persecuzione
- Contro la violenza: Respect women Respect the world
venerdì 15 novembre 2013
I Pink Floyd, aneddoti e segreti alla "XIV Fiera del Libro" di Porto Viro e nelle note del Coro Miscellaneous
Bellissima serata, quella di sabato scorso a Parole in Musica, presentazione del libro "Pink Floyd. Storie e Segreti" (Giunti, 2012), giunto ormai alla seconda edizione e scritto dai Lunatics, un gruppo di collezionisti di dischi e poster della band inglese, alla quale ha presenziato uno degli d'autori,il rosolinese Stefano Tarquini, fondatore del gruppo The Lunatics Club, ed uno dei massimi esperti mondiali della discografia ufficiale in vinile dei Pink Floyd, che ha avuto modo di spiegare l'unicità del loro gruppo e la genesi del libro, soffermandosi su alcuni capitoli (come il tour italiano dei Floyd del 1968 e l'errore di Rita Pavone) e di approfondire alcuni aspetti del collezionismo, un aspetto del più generico universo musicale molto affascinante ma misterioso ai più.
Il libro è, infatti, un viaggio di quasi 50 anni di storia del gruppo britannico: dagli avventurosi inizi nella Londra underground del 1966-67 alle prime date italiane davanti a pochi spettatori, dai più strani incidenti nei concerti a testi e canzoni perdute, fino ai risvolti esoterici ed enigmatici delle copertine curate dal mitico studio Hipgnosis. Con una galleria delle rarità discografiche più leggendarie, compresi i favolosi vinili rossi pubblicati in Giappone e oggi battuti a prezzi impressionanti nelle aste di settore.
Stefano Tarquini, è anche creatore e curatore di tre siti internet dedicati alla band, fra cui il rinomato “The Mr Pinky Discography”, una vera e propria enciclopedia contenente tutto lo scibile sulla produzione discografica planetaria del gruppo britannico. E’ il massimo collezionista mondiale di vinili di “The Dark Side Of The Moon”.
A completare l'entusiasmo del pubblico, infine, è intervenuto il concerto del Coro Miscellaneous di Porto Viro, che ha presentato, in "un esperimento interessante, con un nuovo arrangiamento, unico nel suo genere" come l'ha definito Stefano Tarquini, "Another brick in the wall"
e "Us and them".
giovedì 7 novembre 2013
Il lato oscuro dei Pink Floyd: alla Fiera del Libro di Porto Viro una serata tutta da godere
sabato 2 novembre 2013
Porto Viro: sotto il presidio solo furbizia politicante
Rimaniamo sorpresi nel vedere alzate le barricate per riconoscere Porto Viro quale presidio di Ulss quando abbiamo 6 presidi ospedalieri (3 pubblici e 3 privati) sul territorio e, a detta di tutti, direttori generali, componenti della V commissione, la situazione polesana è un po' anomala perchè si rischia un'eccessiva offerta di prestazioni con conseguente induzione di domanda inappropriata. Ma a parte questo, con schede ospedaliere alla mano cosa viene tolto a Porto Viro? Le schede ospedaliere prevedono la presenza del pronto soccorso e non è quindi questo il rischio che si sta correndo. Ci chiediamo il motivo per cui c'è una presa di posizione in questo senso da parte di consiglieri regionali e sindaci.
Per noi la scelta di togliere il titolo di presidio di ulss a Porto Viro è solo l'ennesima conferma che il nostro territorio è stato trattato molto peggio di altri. Ma vedere che consiglieri regionali e sindaci si muovono per questo motivo e non abbiano protestato per l'esagerato taglio di posti letto fatto soprattutto nel pubblico, è davvero sorprendente. Perchè nessuno alza barricate perchè vengono tolti solo 5 posti letto a Porto Viro e 39 posti letto ad Adria? Mi sembra una bella differenza di trattamento tra i due ospedali.
Se la protesta deve essere fatta, che sia fatta per il trattamento riservato a tutto il polesine: circa 80 posti letto a Rovigo, 65 a Trecenta, 39 ad Adria. Tenuto conto poi che Il taglio di questi posti letto avrà presumibilmente ripercussioni più gravi in futuro perchè non verrà erogato un numero sufficiente di prestazioni per garantire il mantenimento di certi reparti.
Se vogliamo davvero protestare per Porto Viro, visto la posizione strategica, chiediamo che venga fatta una seria valutazione perchè diventi pubblico.
Non facciamoci abbagliare da propaganda politica che qualche consigliere userà per dire: ho salvato Porto Viro. e inizierà l'ennesima proficua campagna elettorale proficua per il proprio interesse ma assolutamente dannosa per la popolazione.
Fabrizio Leccioli, Vanni Destro
Usb Polesine
Unione Sindacale di Base
venerdì 25 ottobre 2013
“L’incontenibile fluire della goccia al mare” Maura Veronese, Assessore alla Cultura, presenta la Fiera del Libro di Porto Viro
L’Assessorato alla Cultura della Città di Porto Viro ha deciso dedicare la XIV° edizione della Fiera del Libro alla Tutela dell’acqua come bene primario per la vita umana ed, in particolare, come elemento basilare dell’ecosistema Delta del Po.
Il titolo di questa dieci giorni di appuntamenti (dal 1° al 10 novembre) sarà: L’incontenibile fluire della goccia al mare.
Molteplici le suggestioni che hanno ispirato questo titolo. Di certo la prima è che il 2013 è l’Anno Internazionale della Cooperazione nel Settore idrico poi, vi è l’importanza delle Grandi Opere di Bonifica per un territorio come quello polesano ed, infine, il recentissimo riconoscimento di Riserva della Biosfera che UNESCO ha tributato al Delta del Po.
Moltissimi gli eventi connessi: dalle presentazioni di autori, ai laboratori creativi, alle fiabe animate per bambini, alle premiazioni dei molteplici concorsi indetti dalle biblioteche. Un calendario fittissimo che ha meritato i patrocini della Regione Veneto, del Sistema Bibliotecario Provinciale, dell’Ente Parco Regionale Veneto Delta del Po, del Circolo ARCI Rovigo e che speriamo ottenga anche il favore del pubblico.
Peculiarità di quest’anno è la presenza di autori locali ed emergenti; infatti la popolarità e la grande affluenza di visitatori ha fatto si che tanti giovani autori ci contattino durante l’anno per chiedere di essere inclusi nel programma perciò quest’anno abbiamo voluto dar voce ai molti che decidono di confrontarsi con il pubblico e di rendere noti, attraverso la stampa, i loro testi.
I temi della tutela dell’acqua, ed in generale della cura dell’ambiente ci verranno illustrati il 1 novembre alle 10.30 con la presentazione della Mostra “Grandi Opere in Polesine” e conoscendo il punto di vista di Giancarlo Mantovani direttore del Consorzio di Bonifica eppoi, il 9 novembre con il giornalista Mario Tozzi. Tozzi torna a Porto Viro per presentare il nuovo libro ma, pure, per premiare i partecipanti del IV Premio Letterario Nazionale Città di Porto Viro.
Maura Veronese, Assessore alla Cultura Comune di Porto Viro
lunedì 14 ottobre 2013
Sanità polesana, ultima occasione
Non vorrei parlare di numeri, già abbondantemente sviscerati fino all'essenza dai quotidiani o da chi come il preciso e puntuale assessore provinciale Brusco ne fa bollettino frequente, e neppure di servizi ridotti o tagliati che, con le forche caudine delle schede ospedaliere, vedono segnata l'infelice sorte nell'immediato o in tempi prossimi.
giovedì 26 settembre 2013
Porto Viro: camminare insieme per promuovere l'attività fisica
Camminare insieme per promuovere l'attività fisica come importante fattore di benessere: per adulti, anziani, per...tutti! UISP e ASL 19, con il patrocinio del Comune di Porto Viro, organizzano un gruppo di cammino, guidato da un laureato in scienze motorie che condurrà i partecipanti attraverso percorsi piacevoli e sicuri.
I gatti più belli del mondo e Reptilia Expo in mostra a Porto Viro
martedì 24 settembre 2013
I cittadini affidano al Comitato Salute del Delta e all'Associazione Diabetici Bassopolesani la promozione della tutela della salute
I rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani hanno ricevuto, e continuano a ricevere , giusto Mandato a promuovere tutte le iniziative utili per avere nella nostra provincia di Rovigo una Sanità
uguale a quella delle altre province del Veneto.
E' possibile, infatti, sottoscrivere in via diretta e personale e/o attraverso la partecipazione all’incontro pubblico di Sabato 28 c.m. presso il ridotto del Teatro Comunale di Adria, il Mandato, dal seguente testo:
Mandato ai Rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a promuovere tutte le iniziative utili per avere nella nostra provincia di Rovigo una Sanità uguale a quella delle altre province del Veneto.
I sottoscritti cittadini della provincia di Rovigo
Informati e resi edotti
Dai rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani in via diretta e personale e/o attraverso la partecipazione all’incontro pubblico di Sabato 28 c.m. presso il ridotto del Teatro Comunale di Adria
- Dell’iniquo comportamento tenuto dalla Regione Veneto con la predisposizione delle schede ospedaliere nei confronti della nostra provincia di Rovigo, che risulta essere la peggio trattata tra tutte le province venete;
- Dell’inadeguata azione fatta dai rappresentanti delle nostre Istituzioni (Ulss18 e Ulss19, Conferene dei Sindaci Ulss18 e 19; Comuni, Provincia) oltre che dai rappresentanti politici polesani eletti nel Consiglio Regionale Veneto per rivendicare e chiedere una sanità uguale a quella delle altre province per qualità risorse e servizi attraverso opportune proposte di correzione delle schede di dotazione ospedaliere e territoriali;
ritenendo
· Che la nostra provincia di Rovigo abbia diritto ad essere riconosciuta e trattata come capoluogo di provincia alla pari delle altre sei province;
danno pieno sostegno e mandato
ai rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a promuovere tutte quelle azioni ed iniziative ritenute utili per dare ai Polesani una sanità adeguata ai bisogni della gente e pari per qualità di risorse e servizi a quella delle altre province venete;
impegnano
i rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a dare ai cittadini della Provincia di Rovigo puntuali e periodiche informazioni sugli sviluppi che avranno le iniziative che li vedranno protagonisti insieme agli altri soggetti interessati al problema della salute.
La matematica di Migliorini
L'avvocato Migliorini lo capisco, non è mai facile far comprendere l'aridità dei numeri soprattutto quando questi ti girano le spalle e si tratta di vil denaro.
lunedì 23 settembre 2013
La transazione dei poveri: Vanni Destro commenta la decisione di uscire dalla causa contro ENEL.
I Comuni ferraresi e usciranno, non sono ancora ufficialmente usciti, dal processo Enel per 65.000,00 euro, quelli polesani sono usciti per 130.000,00. Complimenti ai sindaci di Ariano, Taglio di Po, Porto Viro, Loreo e Corbola che si sono fidati dell'avvocato Migliorini e che, oltre a far la figura di quelli che se ne fregano della salute dei propri cittadini non sono neppure in grado di far l'interesse economico del territorio che amministrano.
Volendo essere magnanimi diciamo che la transazione tra questo e il precedente processo ha portato nelle casse dei Comuni polesani 230.000,00 euro che sono esattamente 420.000,00 euro in meno di quanto intascato da Goro e Mesola.
Se valiamo poco è perché poco ci facciamo valere come polesani.
E certi ottimi consiglieri degli amministratori locali non fanno altro che incrementare il livello di considerazione nel quale chiunque può ormai tenerci.
Meno male che c'è anche, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, tiene duro nel processo e, probabilmente, se si arriverà a risarcimento la cifra percepita suonerà come un'ulteriore bocciatura per chi ha già transato.
In quanto ad Enel dimostra una volta di più di temere questo processo non soltanto per l'esito dello stesso, ma, soprattutto, per quanto potrà verificarsi in futuro a livello di danni alla salute eventualmente correlabili con le emissioni passate della sua centrale di Polesine Camerini, per questo cerca accordi tombali.
Tornando alle amministrazioni del Delta polesano la figuretta da poveri pitocchi che si svendono per poco è sotto gli occhi di tutti, trarne le conseguenti conclusioni e ammettere la propria inadeguatezza lasciando campo ad altri si auspica almeno più coriacei nel vendere la pelle sarebbe il minimo.
sabato 14 settembre 2013
trivella sì, trivella no, l'italia dei buchi ...
E pensare che aziende come l'Audi (ma non è la sola) stanno rivoluzionando il mondo delgli idrocarburi producendo con l'ausilio di energie rinnovabili da fonti eoliche e solari e di batterie particolari a idrogeno, "metano sintetico" catturando anidiride carbonica dall'atmosfera. Senza invasività nel sottosuolo nè pericolosità di inquinamento. E allora? Dov'è il progresso e l'utilità delle attività estrattive? O sono semplicemente mere operazioni speculative?
Basta con lo sfruttamento indebito e distruttivo del territorio e con la pericolosità verso la salute e l'ambiente. E' ora di voltare pagina e copiare ciò che altri fanno verso un futuro veramente più "green".
Vittorio La Paglia
mercoledì 4 settembre 2013
Nasce il Comitato "Delta Nostro". Primo obiettivo: contrasto del progetto di riconversione dell'ex-zuccherificio di Porto Viro in centrale a biomasse
Succede che a volte i comitati di cittadini debbano farsi carico di compiti che spetterebbero alle amministrazioni comunali. Visto che a Porto Viro la trasparenza ed la partecipazione non sono sempre garantite, è nato un comitato, denominato “Delta Nostro”, che come prima battaglia intende informare i cittadini sull’ultima chicca alla quale l’amministrazione si è prestata: la centrale a biomasse da realizzare presso l’ex-zuccherificio. Il Comitato è costituito da cittadini provenienti da tutti i Comuni del Bassopolesine: Porto Viro, Adria, Corbola, Loreo, Rosolina, Ariano, Porto Tolle, Taglio di Po. La realizzazione della centrale preoccupa infatti ben oltre i confini comunali di Porto Viro. Dopo aver appreso la notizia, coma il 99,9% dei cittadini, dai giornali, i sostenitori del Comitato hanno dedicato l’estate all’approfondimento delle questioni legate al progetto dell’impianto in questione, riscontrando non poche stravaganze in merito al progetto approdato in Regione e prontamente avvallato dall’amministrazione. Nelle prossime settimane il Comitato promuoverà una campagna di informazione e dialogo, tanto con i cittadini quanto con gli amministratori pubblici, per fare luce su di un progetto di riconversione tanto inutile quanto potenzialmente pericoloso.
Comitato “Delta Nostro”
martedì 27 agosto 2013
Mancin pronto a dominare la Cronoscalata Trofeo Luigi Fagioli
Se il buongiorno si vede dal mattino l'avvicinarsi della fase finale del
Campionato Italiano Velocità Montagna 2013 lascia intravvedere un futuro
roseo per Michele Mancin.
Trofeo Luigi Fagioli 2013 - Copertura media.pdf
Nell'ultimo atto del girone centro-nord il pilota della Citroen Saxo, curata
dalla Mach 3 Sport, ha messo in campo una prestazione maiuscola
andando a primeggiare in classe 1.6 e chiudendo con uno strepitoso secondo posto assoluto nel gruppo
A in condizioni meteo decisamente avverse.
Nella sessione di prove del 48esimo Trofeo Luigi Fagioli, che vedeva come di consueto la città
di Gubbio nelle vesti di fulcro dell'evento, Mancin effettuava alcuni test su delle nuove tipologie
di coperture riscontrando esiti molto positivi e candidandosi da subito ad un ruolo da
protagonista di rilievo per la gara.
Durante la notte un forte acquazzone, durato fino alle 8 del mattino della Domenica,
imperversava lungo tutto il tracciato andando a complicare la strategia prevista.
“Siamo partiti abbastanza contratti” – racconta Michele a fine di gara 1 – “in quanto il percorso
è stato soggetto alla pioggia fino alle prime ore di stamattina. Data la posta in palio abbiamo
preferito non rischiare di compromettere la trasferta non conoscendo al meglio le condizioni del
manto stradale. Abbiamo anche accusato, in due occasioni, un leggero vuoto di benzina ma
siamo comunque secondi di classe, dietro a Gilli, di poco più di un secondo. Vediamo cosa
decide il meteo per la prossima manche”.
Un'abbondante pioggia entrava in scena per gara 2 cercando di rimescolare ulteriormente le
carte del Trofeo Luigi Fagioli 2013 ma Mancin, in stato di grazia, andava a conquistare la
vittoria di classe ed il secondo gradino del podio assoluto di gruppo a soli 6” da Bicciato.
“Non ci aspettavamo di cogliere un risultato così pesante” – aggiunge Michele – “perchè nella
seconda salita mi sembrava di aver commesso qualche errore. La vittoria di classe ed il
secondo di gruppo A sotto la pioggia sono da incorniciare. Possiamo cominciare a pensare alla
prima finale di Rieti convinti di poter puntare al bis tricolore”.








