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Visualizzazione post con etichetta Porto Viro. Mostra tutti i post
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domenica 14 giugno 2015

Porto Viro, ex Vicesindaco ai domiciliari. Graziano Azzalin commenta e non salva nessuno.

“Gli sconvolgenti fatti descritti dalle cronache giudiziarie di questi giorni confermano una volta di più l'importanza di essere riusciti ad aprire le finestre del municipio di Porto Viro, facendo entrare aria fresca grazie alla vittoria del sindaco Thomas Giacon, una faccia pulita e fuori dai giri di affari ed amicizie che per troppi anni sono stati alla guida della città”. Ad intervenire è Graziano Azzalin, fresco della rielezione come consigliere regionale che lo ha visto re delle preferenze in Polesine, che getta uno sguardo sulle vicende al centro di una delicata indagine della Procura di Rovigo e che vedono interessato l'ex vicesindaco Virginio Mantovan, finito agli arresti domiciliari per un presunto caso di documenti taroccati.

“Non entro ovviamente nei fatti che coinvolgono l'ex vicesindaco della Giunta Gennari e commissario della Lega per il Delta – spiega Azzalin – anche perché si tratta di ipotesi gravissime ma sulle quali la magistratura sta indagando. E comprendo bene anche la difesa d'ufficio da parte dell'ex sindaco Gennari. Quello che voglio mettere in evidenza è che, fortunatamente, grazie alla Giunta Giacon si è voltato pagina e non ci sono più connessioni di sorta con la vecchia politica portovirese. E questo alla faccia anche di qualcuno che si dice del Pd nonostante non perda occasione per delegittimarne gli eletti, forse per il rammarico di non essere riusciti nell'intento di dar vita ad un nuovo trasversalismo inciucione come il sostegno dato al candidato Mancin in occasione della scorsa tornata elettorale testimonia. Per fortuna, la ventata di aria fresca portata da Giacon a Porto Viro libera il campo da ogni possibile dubbio e rispedisce al mittente tutto il fango che nei suoi confronti è stato lanciato da chi preferiva che la città rimanesse sempre nelle stesse mani”.

sabato 23 maggio 2015

Tescaroli “ La Casa di Cura di Porto Viro deve ritornare Presidio Ospedaliero”

La candidata al Consiglio Regionale Avv. Stefania Tescaroli interviene con decisione sulla questione della perdita della qualifica di presidio ospedaliero della casa di cura di Porto Viro e sue possibili conseguenze.
La Casa di Cura di Porto Viro è stata fondata oltre 50 anni fa per fornire assistenza sanitaria alla popolazione locale disagiata in quanto residente in un territorio ampio e distante da altri ospedali.
La struttura serve un comprensorio che si estende su un’area di ben 650 kmq, La popolazione residente è costituita da circa 50.000 abitanti con uno dei più alti tassi di anzianità del Veneto. Durante il periodo estivo l’area accoglie una popolazione turistica di 100.000 presenze ed è attraversata da un’arteria stradale, la Romea, molto trafficata e pericolosa, con un alto tasso di incidenti. Si comprende quindi quanto sia importante una struttura strategicamente localizzata nel cuore del Delta del Po, in grado di fornire servizi di Pronto Soccorso, Terapia Intensiva, Chirurgia ed Ortopedia. 
Per tutte queste motivazioni nel 1987 la Regione Veneto aveva riconosciuto alla Casa di Cura Madonna della Salute la qualifica di Presidio Ospedaliero dell’ULSS 19 di Adria.
In tutti questi anni la struttura ha sempre operato con professionalità e attenzione all’innovazione tecnico-scientifica, aumentando costantemente il livello qualitativo delle prestazioni erogate. Non si comprende quindi per quali motivi alcuni mesi fa la Giunta regionale veneta le abbia tolto la qualifica di Presidio Ospedaliero.
Anche se per ora non vi sono stati cambiamenti di rilievo, se si eccettua la limitazione nella prescrizione di esami da parte degli specialisti, il timore diffuso tra gli operatori sanitari, la dirigenza e la popolazione locale è che con il tempo la perdita della qualifica di Presidio possa comportare la soppressione di servizi importanti, come il Pronto Soccorso, la Terapia Intensiva, le specialità chirurgiche. Tutto ciò avrebbe ovviamente importanti ricadute negative sia sul piano dei servizi ai cittadini, sia sul piano occupazionale. Non dimentichiamoci, infatti, che la Casa di Cura è attualmente l’azienda privata con maggior numero di lavoratori impiegati (circa 300) della Provincia di Rovigo.
Anche sulla base degli impegni presi da Alessandra Moretti durante la sua visita alla struttura, se verrò eletta mi attiverò subito affinchè venga restituita in tempi celeri la qualifica di Presidio Ospedaliero alla Casa di Cura. In campagna elettorale sono tanti i candidati che lo promettono, ma ricordiamoci i fatti: i rappresentanti locali del centrodestra in Regione non hanno fatto nulla per impedire che la struttura venisse declassata da una Giunta dello stesso colore politico. I cittadini hanno buona memoria…

mercoledì 11 dicembre 2013

Il Gruppo regionale di Forza Italia sostiene la candidatura di Doriano Mancin a sindaco di Porto Viro

“Accogliamo positivamente e con gioia la disponibilità dimostrata da Doriano Mancin a candidarsi sindaco alle prossime elezioni amministrative di Porto Viro”
Con queste parole il gruppo regionale di Forza Italia, composto da Leonardo Padrin, capogruppo, Mauro Mainardi, vicecapogruppo, dall’assessore regionale Remo Sernagiotto e da Davide Bendinelli, sostiene la corsa dell’assessore comunale Doriano Mancin alle prossime elezioni amministrative di Porto Viro, previste per il 25 maggio 2013.
“Mancin è già stato sindaco per due mandati – ricorda il vicecapogruppo di Rovigo, Mauro Mainardi – e sono stati gli anni di amministrazione in cui la città è maggiormente cresciuta in termini di benessere e sviluppo economico”.
“Oggi - affermano i quattro consiglieri - è particolarmente “arduo” candidarsi nei Comuni che devono essere in prima linea davanti ai bisogni dei cittadini ma nel contempo fare i conti con ristrettezze economiche che rendono difficoltose e talvolta “impopolari” le scelte amministrative”.

“Il Gruppo regionale di Forza Italia – proseguono i quattro consiglieri – sostiene chi intende costruire un modello di amministrazione “nuovo”, a cui tutti i cittadini possano guardare fiduciosi, che parta da un maggior coinvolgimento personale e partecipazione degli elettori per arrivare ad una coesione sociale per il benessere dell'intera comunità”.

“Il nostro sostegno a Mancin – aggiungono - non è frutto di una spartizione partitica ma di una volontà di rinnovo che riconosce e apprezza le esperienze professionali, oggi più che mai necessarie ad affrontare i problemi concreti delle persone”.
“Riteniamo che Mancin – conclude Mainardi – sia la persona giusta per guidare Porto Viro nei prossimi anni, avendo sempre dimostrato di essere un uomo di buon senso nelle scelte amministrative e benvoluto dai cittadini sia umanamente che nell'impegno politico”.

lunedì 9 dicembre 2013

Concerto in Si Be-Bolle

In occasione delle Festività Natalizie, il 27 Dicembre, anticipa l'apertura la Rassegna Teatrale per Bambini con lo spettacolo "Concerto in si be-bolle": un vero e proprio concerto che accompagnerà sognanti danze di bolle di sapone di ogni forma e dimensione.


Download: Volantino Spettacolo, Locandina

E’ CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE AI NUMERI DI TELEFONO SOTTO INDICATI:
Ufficio Cultura Tel. 0426 325733 - Biblioteca comunale Tel. 0426 321814

Prevendita Biglietti:
Mercatini di Natale: Loc.Donada 7 e 8 Dicembre 2013 – Loc. Contarina 15 e 22 Dicembre 2013
Biglietto unico € 4,00 - in vendita presso la sala Eracle un’ora prima di ogni spettacolo
Biglietteria tel. 348 0417218

domenica 8 dicembre 2013

Natale a Porto Viro

Nei giorni 7, 8, 15 e 22 dicembre tante iniziative per grandi e piccini per festeggiare insieme il Natale 2013: mercatini, occasioni e curiosità, iniziative di solidarietà, mostra di pittura, concerto di Natale e...tante altre sorprese.


Locandina
Volantino evento

Si precisa che il Concerto di Natale, tenuto dagli alunni dell'I.C. Porto Viro, si terrà MERCOLEDI' 18 Dicembre ore 20.30 presso la Chiesa di Donada.

Cari Bimbi...
Babbo Natale si scusa, ma, a causa dei tanti impegni, riceverà le vostre letterine in Piazza Marconi nei giorni SABATO 7 e DOMENICA 8 dicembre (il 9 dicembre, come invece indicato nei volantini, non potrà essere presente).
Domenica 15 Dicembre vi aspettano tanti giochi, laboratori creativi, zucchero filato, pop corn e tante altre sorprese in Sala Eracle.


Si fa presente, inoltre, che il Gruppo Sportivo Ricreativo Taglio di Donada organizza anche quest'anno l'iniziativa rivolta agli anziani malati, con visite di Babbo Natale a domicilio, per regalare un sorriso a chi soffre. Per informazioni, contattare la sig.ra Gaetana Mancin al seguente n. 348/3043327.

Attivato a Porto Viro un Centro Antiviolenza Donne del Polesine

E' stato attivato il Centro Antiviolenza Donne del Polesine con sede a Porto Viro con l'obiettivo di supportare le donne vittime di qualsiasi forma di violenza nel trovare il coraggio di reagire e liberarsi dal silenzio.

Il fenomeno della violenza verso le donne è in costante aumento anche nelle sue forme più insidiose: non solo fisica, ma anche psicologica, stalking, mobbing ecc.


Il Centro Antiviolenza è un servizio gratuito gestito da donne a cui ci si può rivolgere se si ha subito violenza. Ad ogni Donna vengono offerti accoglienza e sostegno psicologico, accompagnamento sociale, consulenza legale e/o supporto per tutto il percorso necessario all'interruzione della relazione violenta. Le operatrici del centro antiviolenza garantiscono il rispetto dell'autonomia delle scelte, l'anonimato e sono tenute alla riservatezza.

Il Servizio è raggiungibile attraverso il contatto diretto, nelle ore di apertura dello sportello, tramite contatto telefonico o via e-mail.

STOP violenza donne rosa small

Affrontare le situazioni di violenza è molto difficile, ma uscire dalla violenza si può.
Se hai deciso di cambiare, chiedi aiuto!

I Centri Antiviolenza Donna del Polesine si trovano a:
Porto Viro
- al primo piano della sede Municipale di Piazza Marconi, 32 - Porto Viro
- orari di apertura: il venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30
- telefono +39 0426 325770
- e-mail cdonna@comune.portoviro.ro.it

Rovigo
- presso gli uffici del settore Servizi Sociali di Viale Trieste, 18 - Rovigo
- orari di apertura: martedì e mercoledì dalle ore 9 alle 11, giovedì dalle 15.15 alle 17.15
- telefono 800 304271
- e-mail cdonnaantiviolenza@comune.rovigo.it

Lendinara
- presso la sede Municipale di Piazza Risorgimento, 1 - Lendinara
- orari di apertura: il venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00
- telefono 800 304271 (Rovigo)

Per avere un immediato sostegno telefonico puoi anche telefonare gratuitamente al 1522 - Numero Unico Antiviolenza Donna.
Gli operatori rispondono, 365 giorni l'anno 24 ore su 24, dando un immediato sostegno emotivo e psicologico alle donne che vi si rivolgono.

Campagne di informazione del Ministero per le Pari Opportunità:
- Riconosci la violenza
- Difendi la tua libertà, inizia a riscrivere la tua vita
- 1522 - E' l'ora di reagire
- Stalking: quando le attenzioni diventano persecuzione
- Contro la violenza: Respect women Respect the world

venerdì 15 novembre 2013

I Pink Floyd, aneddoti e segreti alla "XIV Fiera del Libro" di Porto Viro e nelle note del Coro Miscellaneous

1374719_10201713505153163_1309897498_n.jpgBellissima serata, quella di sabato scorso a Parole in Musica, presentazione del libro "Pink Floyd. Storie e Segreti" (Giunti, 2012), giunto ormai alla seconda edizione e scritto dai Lunatics, un gruppo di collezionisti di dischi e poster della band inglese, alla quale ha presenziato uno degli d'autori,il rosolinese Stefano Tarquini, fondatore del gruppo The Lunatics Club, ed uno dei massimi esperti mondiali della discografia ufficiale in vinile dei Pink Floyd, che ha avuto modo di spiegare l'unicità del loro gruppo e la genesi del libro, soffermandosi su alcuni capitoli (come il tour italiano dei Floyd del 1968 e l'errore di Rita Pavone) e di approfondire alcuni aspetti del collezionismo, un aspetto del più generico universo musicale molto affascinante ma misterioso ai più.

book_frontcover.jpgIl libro è, infatti, un viaggio di quasi 50 anni di storia del gruppo britannico: dagli avventurosi inizi nella Londra underground del 1966-67 alle prime date italiane davanti a pochi spettatori, dai più strani incidenti nei concerti a testi e canzoni perdute, fino ai risvolti esoterici ed enigmatici delle copertine curate dal mitico studio Hipgnosis. Con una galleria delle rarità discografiche più leggendarie, compresi i favolosi vinili rossi pubblicati in Giappone e oggi battuti a prezzi impressionanti nelle aste di settore.



tarquini.jpgStefano Tarquini, è anche creatore e curatore di tre siti internet dedicati alla band, fra cui il rinomato “The Mr Pinky Discography”, una vera e propria enciclopedia contenente tutto lo scibile sulla produzione discografica planetaria del gruppo britannico. E’ il massimo collezionista mondiale di vinili di “The Dark Side Of The Moon”.



1470404_579558162098874_1590427124_n.jpgA completare l'entusiasmo del pubblico, infine, è intervenuto il concerto del Coro Miscellaneous di Porto Viro, che ha presentato, in "un esperimento interessante, con un nuovo arrangiamento, unico nel suo genere" come l'ha definito Stefano Tarquini, "Another brick in the wall"




e "Us and them".


giovedì 7 novembre 2013

Il lato oscuro dei Pink Floyd: alla Fiera del Libro di Porto Viro una serata tutta da godere

Foto coro Miscellaneous.jpgGrande serata a Porto Viro sabato 9 novembre: alla prossima XIV Fiera del Libro di Porto Viro, infatti, si terrà in scena presso la Sala Frassati di San Giusto lo spettacolo "Parole in Musica", uno speciale spettacolo rivolto verso la musica pop, con particolari riferimenti ai Pink Floyd, organizzato dall'Assessore alla Cultura Maura Veronese. Si inizierà alle 21:00 con "Incontro con l'autore", con la presentazione del libro " Pink Floyd - Storie e Segreti" dei Lunatics. I Lunatics non sono altro che cinque super-appassionati di Pink Floyd, Stefano “Mr.Pinky” Tarquini, Nino “Mr.Floyd” Gatti, Danilo Steffanina, Riccardo “Roger” Verani e Stefano Girolami, ognuno orientato ad un settore specifico del collezionismo della band inglese, che abbraccia il mondo dei vinili sino ai libri, dai poster sino ai bootleg, ma con una passione a 360 gradi. E' loro il bestseller della Giunti, edito nell'ottobre del 2012 e giunto ormai alla fine della prima ristampa, che verrà presentato e spiegato da uno degli autori, il rosolinese Stefano Tarquini. “…Esportare il nostro sapere, le nostre rarità era fondamentale per capire e far capire un aspetto oscuro ma fondamentale del mondo Floyd, quello del collezionista. In un certo senso, abbiamo dato voce a coloro che ci chiedevano più notizie dei nostri dischi, dei nostri poster, dei Floyd, e così abbiamo messo per iscritto la nostra cultura, la nostra esperienza, uscendo fuori da quello che sono i vecchi canoni chiusi del mondo del collezionismo, da una parte, e dalla cronica divisione di certe parti di appassionati e fans, dall’altra…”, anticipa Tarquini. A seguire, circa alle 21:30, il concerto di musica pop del Coro Miscellaneous, diretto da Sara Marafante, che presenterà il suo repertorio di brani pop, tra cui due speciali pezzi dei Pink Floyd. Il Coro, che nel suo repertorio spazia da canti liturgici alla musica leggera e pop, cercherà di trasmettere al pubblico quella frizzante energia propria della musica pop, contagiando tutto coloro che assistono allo spettacolo. "...Per noi, la musica non ha confini, non ha limiti e come tale ogni componente porta qualcosa di sé all'interno del coro; per questo spazziamo da un genere all'altro...." dice Sara Marafante, la direttrice del coro portovirese. Un mix senz'altro inedito e mai provato finora, ma che ha trovato uniti i protagonisti, uniti da e nella musica, uniti da una musica senza limiti. Sarà per questo che tutti i protagonisti hanno fatto loro il motto dei Lunatics sin dall’inizio delle prove, quel “Together we stand, divided we fall” ormai famoso, rifacendosi ad uno dei più famosi versi della famosissima “Hey You” da “The Wall”. Da non perdere assolutamente.
 

Foto Mrpinky.jpg

sabato 2 novembre 2013

Porto Viro: sotto il presidio solo furbizia politicante


Rimaniamo sorpresi nel vedere alzate le barricate per riconoscere Porto Viro quale presidio di Ulss quando abbiamo 6 presidi ospedalieri (3 pubblici e 3 privati) sul territorio e, a detta di tutti, direttori generali, componenti della V commissione, la situazione polesana è un po' anomala perchè si rischia un'eccessiva offerta di prestazioni con conseguente induzione di domanda inappropriata. Ma a parte questo, con schede ospedaliere alla mano cosa viene tolto a Porto Viro? Le schede ospedaliere prevedono la presenza del pronto soccorso e non è quindi questo il rischio che si sta correndo. Ci chiediamo il motivo per cui c'è una presa di posizione in questo senso da parte di consiglieri regionali e sindaci.
Per noi la scelta di togliere il titolo di presidio di ulss a Porto Viro è solo l'ennesima conferma che il nostro territorio è stato trattato molto peggio di altri. Ma vedere che consiglieri regionali e sindaci si muovono per questo motivo e non abbiano protestato per l'esagerato taglio di posti letto fatto soprattutto nel pubblico, è davvero sorprendente. Perchè nessuno alza barricate perchè vengono tolti solo 5 posti letto a Porto Viro e 39 posti letto ad Adria? Mi sembra una bella differenza di trattamento tra i due ospedali.
Se la protesta deve essere fatta, che sia fatta per il trattamento riservato a tutto il polesine: circa 80 posti letto a Rovigo, 65 a Trecenta, 39 ad Adria. Tenuto conto poi che Il taglio di questi posti letto avrà presumibilmente ripercussioni più gravi in futuro perchè non verrà erogato un numero sufficiente di prestazioni per garantire il mantenimento di certi reparti.
Se vogliamo davvero protestare per Porto Viro, visto la posizione strategica, chiediamo che venga fatta una seria valutazione perchè diventi pubblico.
Non facciamoci abbagliare da propaganda politica che qualche consigliere userà per dire: ho salvato Porto Viro. e inizierà l'ennesima proficua campagna elettorale proficua per il proprio interesse ma assolutamente dannosa per la popolazione.

Fabrizio Leccioli, Vanni Destro
Usb Polesine
Unione Sindacale di Base

venerdì 25 ottobre 2013

“L’incontenibile fluire della goccia al mare” Maura Veronese, Assessore alla Cultura, presenta la Fiera del Libro di Porto Viro

Immagine.JPGL’Assessorato alla Cultura della Città di Porto Viro ha deciso dedicare la XIV° edizione della Fiera del Libro alla Tutela dell’acqua come bene primario per la vita umana ed, in particolare, come elemento basilare dell’ecosistema Delta del Po.

Il titolo di questa dieci giorni di appuntamenti (dal 1° al 10 novembre) sarà: L’incontenibile fluire della goccia al mare.

Molteplici le suggestioni che hanno ispirato questo titolo. Di certo la prima è che il 2013 è l’Anno Internazionale della Cooperazione nel Settore idrico poi, vi è l’importanza delle Grandi Opere di Bonifica per un territorio come quello polesano ed, infine, il recentissimo riconoscimento di Riserva della Biosfera che  UNESCO ha tributato al Delta del Po.

Moltissimi gli eventi connessi: dalle presentazioni di autori, ai laboratori creativi, alle fiabe animate per bambini, alle premiazioni dei molteplici concorsi indetti dalle biblioteche. Un calendario fittissimo che ha meritato i patrocini della Regione Veneto, del Sistema Bibliotecario Provinciale, dell’Ente Parco Regionale Veneto Delta del Po, del Circolo ARCI Rovigo e che speriamo ottenga anche il favore del pubblico.

Peculiarità di quest’anno è la presenza di autori locali ed emergenti; infatti la popolarità e la grande affluenza di visitatori ha fatto si che tanti giovani autori ci contattino durante l’anno per chiedere di essere inclusi nel programma perciò quest’anno abbiamo voluto dar voce ai molti che decidono di confrontarsi con il pubblico e di rendere noti, attraverso la stampa, i loro testi.

I temi della tutela dell’acqua, ed in generale della cura dell’ambiente ci verranno illustrati il  1 novembre alle 10.30 con la presentazione della Mostra “Grandi Opere in Polesine”  e conoscendo il punto di vista di  Giancarlo Mantovani direttore del Consorzio di Bonifica eppoi, il 9 novembre con il giornalista Mario Tozzi. Tozzi torna a Porto Viro per presentare il nuovo libro ma, pure, per premiare i partecipanti del IV Premio Letterario Nazionale Città di Porto Viro.

 

Maura Veronese, Assessore alla Cultura Comune di Porto Viro

 

 

lunedì 14 ottobre 2013

Sanità polesana, ultima occasione

download (10).jpgNon vorrei parlare di numeri, già abbondantemente sviscerati fino all'essenza dai quotidiani o da chi come il preciso e puntuale assessore provinciale Brusco ne fa bollettino frequente, e neppure di servizi ridotti o tagliati che, con le forche caudine delle schede ospedaliere, vedono segnata l'infelice sorte nell'immediato o in tempi prossimi.

In uno scenario da Caporetto sanitario questi sono solo gli effetti della causa primaria che risiede nello scarso valore, dell'indifferenza o di una visione anti sociale della politica polesana.
Quando, assieme a qualche altro amico del Movimento 5 Stelle (Michela Quaglio e Michela Grotto su tutti, ma pure Lucilla Palmisano e Secondo Bortot o la consigliera comunale Barbara Businaro), abbiamo deciso di tentare la via dell'informazione diretta ai cittadini ci siamo confrontati con alcune realtà che la questione sanità la seguivano da tempi più o meno recenti.
Soggetti dotati di buona volontà e voglia di far qualcosa per la propria comunità anche se a volte appartenenza politica piuttosto che quella di campanile risultavano di ostacolo.
Per noi è sempre stato primario far gruppo per difendere la sanità nei suoi punti nodali, servizi e posti letto e, con qualche collaborazione di qualità, il neurochirurgo Stefano Ferraresi, ad esempio, abbiamo realizzato un piano alternativo a quello regionale che si basava non più sul livello provinciale, ma bensì sul concetto di area d'utenza. 
Mantenendo centrale l'ospedale hub di Rovigo e "specializzando" gli altri nosocomi pubblici e privati (questi ultimi utilizzati non più in funzione autonoma verso il servizio pubblico, ma quali fornitori di prestazioni su precisa richiesta pubblica) si poteva considerare una base di  5-600000 utenti che potevano essere l'area sulla quale riparametrare l'insitenza di un hub con servizi d'eccellenza.
Tra qualche sorrisino di sufficienza degli istituzionali, prese di posizione inutilmente campanilistiche quale quella di difendere all'arma bianca le due Ulss, anzichè fonderle in una sola e realizzare un risparmio liberando risorse per i servizi, e un'insensata contrapposizione politica fine a se stessa si è persa l'occasione di far arrivare alla Commissione sanità regionale una proposta di convergenza che, rimodulando le risorse disponibili rendesse più razionale ed equo il piano sanitario veneto e, in quello, difendere e/o migliorare la sanità polesana.
E se ora si può ancora dire di aver salvato qualcosa il rischio vero è che in assenza di fondi quel qualcosa svanisca velocemente.
A schede ospedaliere scoperte si può pensare di fare fronte comune oltre le difese d'ufficio del piano sociosanitario piuttosto che attacchi allo stesso per partito preso?
I buoi sono scappati, ma non sono ancora troppo lontani.
 
Vanni Destro



giovedì 26 settembre 2013

Porto Viro: camminare insieme per promuovere l'attività fisica

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Camminare insieme per promuovere l'attività fisica come importante fattore di benessere: per adulti, anziani, per...tutti! UISP e ASL 19, con il patrocinio del Comune di Porto Viro, organizzano un gruppo di cammino, guidato da un laureato in scienze motorie che condurrà i partecipanti attraverso percorsi piacevoli e sicuri.

I gatti più belli del mondo e Reptilia Expo in mostra a Porto Viro

gatto norvegese.jpgI GATTI PIU' BELLI DEL MONDO all'Esposizione Internazionale Felina che si tiene a PORTO VIRO (RO) dove gatti di razza provenienti da tutta Europa si contenderanno il titolo per l'assegnazione di "gatto più bello del mondo" al Palazzetto dello Sport di ViaXXV Aprile nelle giornate di sabato 5 e domenica 6 Ottobre 2013.
Dalle ore 10 alle ore 19 sia del sabato che della domenica i visitatori potrannoammirare i campioni mondiali di tante razze feline che verranno giudicati dai Giudici Internazionali WCF (World Cats Federation) nel Best in Show in programma al pomeriggio di entrambe le giornate ove verrà decretato il " gatto più bello del mondo".
Protagonisti saranno gli splendidi esemplari di gatti di tantissime razze provenienti da tutti i Paesi del mondo: il Persiano con il suo lunghissimo e vaporoso mantello; il Norvegese delle Foreste, fiero e possente come un vichingo; il Main-Coon, il grande gatto americano, ottimo nuotatore e pescatore; l´Abissino, il gatto dei faraoni; il Certosino, i cui enigmatici occhi d´ambra hanno ispirato mistiche leggende medioevali;
il Devon Rex, piccolo folletto dall'aspetto "alieno" con le sue grandi orecchie e dagli occhi sgranati; i mille colori dei gatti Orientali; la simpatia dei British e dei Blu di Russia, l'eleganza dei Burmesi e naturalmente senza far mancare l´Europeo, mille colori nel mantello di questo gatto; e poi tante altre razze come i nudi Sphinx, i leopardati Bengal, i fascinosi Thai. Tutti in grado di catturare l'attenzione e l'interesse del pubblico.
Moltissimi anche i cuccioli futuri campioni del Mondo partecipanti a questa Expo: teneri batuffoli di pelo dai molteplici colori.
Nel pomeriggio sia del sabato che della domenica vi sarà una vera e propria gara, lo spettacolo "Best in Show" durante il quale questi splendidi gatti si contenderanno il titolo "BEST OF BEST" di gatto più bello della manifestazione; uno scontro fra titani che vedrà premiati i più belli fra i belli!
Collateralmente all'Expo Felina vi sarà anche una Mostra "particolare" dedicata agli animali più misteriosi ed affascinanti del Pianeta.
La Mostra "Reptilia Expo: l'affascinante mondo dei rettili"; la più grande e qualificata Mostra di rettili in Italia espone tanti serpenti e sauri tra i più belli ed affascinanti provenienti da tutto il mondo.
Si potranno ammirare, contenuti all’interno di teche, tanti serpenti tra i più belli ed affascinanti; una occasione davvero unica per osservare da vicino numerosi esemplari di serpenti e rettili: pitoni africani ed australiani, un esemplare di pitone indiano albino di 120 kg di peso, i potenti boa costrittori, l'aggressivo pitone di seba, la temibile
anaconda, colubridi asiatici, africani ed americani, il falso corallo, i serpenti velenosi opistoglifi, il serpente toro, l'irascibile ed aggressivo pitone di Sumatra, il serpente degli alberi, ma anche serpenti rari a vedersi dal vivo come il serpente “diadema” ed il serpente mangiatore di uova Dasypeltis scaber dalla singolare “dieta”, il "falso cobra" sudamericano Hydrodinastes gigas e tanti altri tra cui il serpente americano "mangiatore di serpenti".
E poi, si potranno ammirare tanti altri rettili come uno scinco del deserto australiano, un teide (il varano sudamericano), i gechi asiatici ed africani tra cui il geco “a due teste”, il drago barbuto, lo zonosauro (lucertola gigante del Madagascar), una giovane testuggine africana; tutti naturalmente Vivi !!!
Al Palazzetto dello Sport di PORTO VIRO quindi una occasione davvero unica per ammirare ed osservare da vicino gli animali più misteriosi ed affascinanti del pianeta!
Alle due esposizioni (gatti più rettili) vi si accede con un unico biglietto di ingresso (e quindi due Mostre al prezzo di una!!).
Inoltre, visitando il sito web: www.expofelina.it, si può stampare il coupon che, presentato alle biglietterie del Palazzetto dello Sport, dà diritto a ricevere un simpatico omaggio.

martedì 24 settembre 2013

I cittadini affidano al Comitato Salute del Delta e all'Associazione Diabetici Bassopolesani la promozione della tutela della salute

I rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani hanno ricevuto, e continuano a ricevere , giusto Mandato  a promuovere tutte le iniziative utili per avere nella nostra provincia di Rovigo una Sanità

uguale a quella delle altre province del Veneto.

E' possibile, infatti, sottoscrivere in via diretta e personale e/o attraverso la partecipazione all’incontro pubblico di Sabato 28 c.m. presso il ridotto del Teatro Comunale di Adria, il Mandato, dal seguente testo:

 

Mandato ai Rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a promuovere tutte le iniziative utili per avere nella nostra provincia di Rovigo una Sanità uguale a quella delle altre province del Veneto.

 

I sottoscritti cittadini della provincia di Rovigo

Informati e resi edotti

 

Dai rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani in via diretta e personale e/o attraverso la partecipazione all’incontro pubblico di Sabato 28 c.m. presso il ridotto del Teatro Comunale di Adria

 

  • Dell’iniquo comportamento tenuto dalla Regione Veneto con la predisposizione delle schede ospedaliere nei confronti della nostra provincia di Rovigo, che risulta essere la peggio trattata tra tutte le province venete;
  • Dell’inadeguata azione fatta dai rappresentanti delle nostre Istituzioni (Ulss18 e Ulss19, Conferene dei Sindaci Ulss18 e 19; Comuni, Provincia) oltre che dai rappresentanti politici polesani eletti nel Consiglio Regionale Veneto per rivendicare e chiedere una sanità uguale a quella delle altre province per qualità risorse e servizi attraverso opportune proposte di correzione delle schede di dotazione ospedaliere e territoriali;

ritenendo

 

·         Che la nostra provincia di Rovigo abbia diritto ad essere riconosciuta e trattata come capoluogo di provincia alla pari delle altre sei province;


danno pieno sostegno e mandato

 

ai rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a promuovere tutte quelle azioni ed iniziative ritenute utili per dare ai Polesani una sanità adeguata ai bisogni della gente e pari per qualità di risorse e servizi a quella delle altre province venete;

 

impegnano

 

i rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a dare ai cittadini della Provincia di Rovigo puntuali e periodiche informazioni sugli sviluppi che avranno le iniziative che li vedranno protagonisti insieme agli altri soggetti interessati al problema della salute.

La matematica di Migliorini

images.jpgL'avvocato Migliorini lo capisco, non è mai facile far comprendere l'aridità dei numeri soprattutto quando questi ti girano le spalle e si tratta di vil denaro.

E spiegarli poi a chi si può sentire discriminato nei conteggi può diventare ancora più complesso, anche quando ci si aiuta con ardite teorie filosofico-matematiche che sembrano più il conteggio dei polli mangiati statisticamente che una reale ponderazione dei valori economici da dividere equamente.
Mi spiego meglio: se quanto pattuito tra Enel e i Comuni per transare è riconducibile ad un possibile danno alla salute e all'ambiente mi chiedo come sia possibile che Porto Viro, comune polesano che deve attendere alla salute dei suoi 14762 abitanti venga risarcito nei due processi Enel con la somma di 230000 euro e il comune di Goro, provincia di Ferrara, abitanti 3945, sia invece risarcito con 650000 euro. 
Stiracchiando poi le somme e per quanto vi siano enti locali polesani che ancora non han transato, si evince che i cinque enti locali emiliano romagnoli saranno di gran lunga ben più remunerati dalla transazione dei nove enti locali veneti.
A meno che Migliorini non si auspichi somme ingenti per il risarcimento dei due comuni, Rosolina, da lui patrocinata, e Porto Tolle, e della Provincia di Rovigo, ma allora sorge spontanea la domanda: se pensa che Rosolina, rimanendo nel processo, avrà più laute prebende perchè non si è battuto per far rimanere anche gli altri cinque comuni da lui assistiti nel processo?
Ovvio che più che a me Migliorini dovrà spiegare queste cose ai suoi assistiti.
Anche i muti e gli analfabeti sanno abitualmente far di conto caro avvocato.
A margine una considerazione: ieri nell'udienza del processo per disastro ambientale a carico dei dirigenti Enel per le emissioni della centrale di Polesine Camerini durante il suo funzionamento ad olio combustibile si è molto parlato di carbone.
Non è che Rosolina nel chiedere ad Enel a contropartita della transazione l'abbandono del progetto di riconversione a carbone della suddetta centrale ci abbia visto lungo?
 
Vanni Destro

lunedì 23 settembre 2013

La transazione dei poveri: Vanni Destro commenta la decisione di uscire dalla causa contro ENEL.

images.jpgI Comuni ferraresi e usciranno, non sono ancora ufficialmente usciti, dal processo Enel per 65.000,00 euro, quelli polesani sono usciti per 130.000,00. Complimenti ai sindaci di Ariano, Taglio di Po, Porto Viro, Loreo e Corbola che si sono fidati dell'avvocato Migliorini e che, oltre a far la figura di quelli che se ne fregano della salute dei propri cittadini non sono neppure in grado di far l'interesse economico del territorio che amministrano.
Volendo essere magnanimi diciamo che la transazione tra questo e il precedente processo ha portato nelle casse dei Comuni polesani 230.000,00 euro che sono esattamente 420.000,00 euro in meno di quanto intascato da Goro e Mesola.
Se valiamo poco è perché poco ci facciamo valere come polesani.
E certi ottimi consiglieri degli amministratori locali non fanno altro che incrementare il livello di considerazione nel quale chiunque può ormai tenerci.
Meno male che c'è anche, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, tiene duro nel processo e, probabilmente, se si arriverà a risarcimento la cifra percepita suonerà come un'ulteriore bocciatura per chi ha già transato.
In quanto ad Enel dimostra una volta di più di temere questo processo non soltanto per l'esito dello stesso, ma, soprattutto, per quanto potrà verificarsi in futuro a livello di danni alla salute eventualmente correlabili con le emissioni passate della sua centrale di Polesine Camerini, per questo cerca accordi tombali.
Tornando alle amministrazioni del Delta polesano la figuretta da poveri pitocchi che si svendono per poco è sotto gli occhi di tutti, trarne le conseguenti conclusioni e ammettere la propria inadeguatezza lasciando campo ad altri si auspica almeno più coriacei nel vendere la pelle sarebbe il minimo.


Vanni Destro

sabato 14 settembre 2013

trivella sì, trivella no, l'italia dei buchi ...

bio masse, metano sintetico, movimento 5 stelle, polesineDai quotidiani apprendiamo ancora una volta la volontà di una multinazionale di voler trivellare il nostro suolo per la ricerca di idrocarburi. Nonostante i no di molte amministrazioni nel passato e nel presente e dei cittadini polesani, ancora un volta ci ritroviamo con lo spettro della distruzione del territorio e della pericolosità degli effetti di tale insensata attività. E pensare che per casua delle estrazioni in alcune zone del Basso Polesine il terreno è sprofondato di oltre 4 metri e che il Polesine così come tutta la bassa Padana ha dimostrato di non essere assolutamente territorio privo di pericoli tellurici,. Eppure si vuole ancora ricercare idrocarburi nel nostro sottosuolo. Per ricerca? Ma quale? Sappiamo benissimo cosa cìè nel nostro sottosuolo. Non è una novità. E allora? Vogliamo far sprofondare ulteriormente il Polesine? Vogliamo che l'Adriatico torni nuovamente ad essere il mare di Adria? Magari così facendo nela piazza del Duomo un bel porticciolo per pescherecci e natanti?

E pensare che aziende come l'Audi (ma non è la sola) stanno rivoluzionando il mondo delgli idrocarburi producendo con l'ausilio di energie rinnovabili da fonti eoliche e solari e di batterie particolari a idrogeno, "metano sintetico" catturando anidiride carbonica dall'atmosfera. Senza invasività nel sottosuolo nè pericolosità di inquinamento. E allora? Dov'è il progresso e l'utilità delle attività estrattive? O sono semplicemente mere operazioni speculative?

Basta con lo sfruttamento indebito e distruttivo del territorio e con la pericolosità verso la salute e l'ambiente. E' ora di voltare pagina e copiare ciò che altri fanno verso un futuro veramente più "green".



Vittorio La Paglia
Movimento5STelle

mercoledì 4 settembre 2013

Nasce il Comitato "Delta Nostro". Primo obiettivo: contrasto del progetto di riconversione dell'ex-zuccherificio di Porto Viro in centrale a biomasse

centrale, biomasse, porto viro, comitatodelta nostroSuccede che a volte i comitati di cittadini debbano farsi carico di compiti che spetterebbero alle amministrazioni comunali. Visto che a Porto Viro la trasparenza ed la partecipazione non sono sempre garantite, è nato un comitato, denominato “Delta Nostro”, che come prima battaglia intende informare i cittadini sull’ultima chicca alla quale l’amministrazione si è prestata: la centrale a biomasse da realizzare presso l’ex-zuccherificio. Il Comitato è costituito da cittadini provenienti da tutti i Comuni del Bassopolesine: Porto Viro, Adria, Corbola, Loreo, Rosolina, Ariano, Porto Tolle, Taglio di Po. La realizzazione della centrale preoccupa infatti ben oltre i confini comunali di Porto Viro. Dopo aver appreso la notizia, coma il 99,9% dei cittadini, dai giornali, i sostenitori del Comitato hanno dedicato l’estate all’approfondimento delle questioni legate al progetto dell’impianto in questione, riscontrando non poche stravaganze in merito al progetto approdato in Regione e prontamente avvallato dall’amministrazione. Nelle prossime settimane il Comitato promuoverà una campagna di informazione e dialogo, tanto con i cittadini quanto con gli amministratori pubblici, per fare luce su di un progetto di riconversione tanto inutile quanto potenzialmente pericoloso.


 


 


Comitato “Delta Nostro”

martedì 27 agosto 2013

Mancin pronto a dominare la Cronoscalata Trofeo Luigi Fagioli

mmancin_26_08_2013 (1).jpgSe il buongiorno si vede dal mattino l'avvicinarsi della fase finale del


Campionato Italiano Velocità Montagna 2013 lascia intravvedere un futuro


roseo per Michele Mancin.


Trofeo Luigi Fagioli 2013 - Copertura media.pdf


Nell'ultimo atto del girone centro-nord il pilota della Citroen Saxo, curata


dalla Mach 3 Sport, ha messo in campo una prestazione maiuscola


andando a primeggiare in classe 1.6 e chiudendo con uno strepitoso secondo posto assoluto nel gruppo


A in condizioni meteo decisamente avverse.


Nella sessione di prove del 48esimo Trofeo Luigi Fagioli, che vedeva come di consueto la città


di Gubbio nelle vesti di fulcro dell'evento, Mancin effettuava alcuni test su delle nuove tipologie


di coperture riscontrando esiti molto positivi e candidandosi da subito ad un ruolo da


protagonista di rilievo per la gara.


Durante la notte un forte acquazzone, durato fino alle 8 del mattino della Domenica,


imperversava lungo tutto il tracciato andando a complicare la strategia prevista.


“Siamo partiti abbastanza contratti” – racconta Michele a fine di gara 1 – “in quanto il percorso


è stato soggetto alla pioggia fino alle prime ore di stamattina. Data la posta in palio abbiamo


preferito non rischiare di compromettere la trasferta non conoscendo al meglio le condizioni del


manto stradale. Abbiamo anche accusato, in due occasioni, un leggero vuoto di benzina ma


siamo comunque secondi di classe, dietro a Gilli, di poco più di un secondo. Vediamo cosa


decide il meteo per la prossima manche”.


Un'abbondante pioggia entrava in scena per gara 2 cercando di rimescolare ulteriormente le


carte del Trofeo Luigi Fagioli 2013 ma Mancin, in stato di grazia, andava a conquistare la


vittoria di classe ed il secondo gradino del podio assoluto di gruppo a soli 6” da Bicciato.


“Non ci aspettavamo di cogliere un risultato così pesante” – aggiunge Michele – “perchè nella


seconda salita mi sembrava di aver commesso qualche errore. La vittoria di classe ed il


secondo di gruppo A sotto la pioggia sono da incorniciare. Possiamo cominciare a pensare alla


prima finale di Rieti convinti di poter puntare al bis tricolore”.