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martedì 24 settembre 2013

I cittadini affidano al Comitato Salute del Delta e all'Associazione Diabetici Bassopolesani la promozione della tutela della salute

I rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani hanno ricevuto, e continuano a ricevere , giusto Mandato  a promuovere tutte le iniziative utili per avere nella nostra provincia di Rovigo una Sanità

uguale a quella delle altre province del Veneto.

E' possibile, infatti, sottoscrivere in via diretta e personale e/o attraverso la partecipazione all’incontro pubblico di Sabato 28 c.m. presso il ridotto del Teatro Comunale di Adria, il Mandato, dal seguente testo:

 

Mandato ai Rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a promuovere tutte le iniziative utili per avere nella nostra provincia di Rovigo una Sanità uguale a quella delle altre province del Veneto.

 

I sottoscritti cittadini della provincia di Rovigo

Informati e resi edotti

 

Dai rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani in via diretta e personale e/o attraverso la partecipazione all’incontro pubblico di Sabato 28 c.m. presso il ridotto del Teatro Comunale di Adria

 

  • Dell’iniquo comportamento tenuto dalla Regione Veneto con la predisposizione delle schede ospedaliere nei confronti della nostra provincia di Rovigo, che risulta essere la peggio trattata tra tutte le province venete;
  • Dell’inadeguata azione fatta dai rappresentanti delle nostre Istituzioni (Ulss18 e Ulss19, Conferene dei Sindaci Ulss18 e 19; Comuni, Provincia) oltre che dai rappresentanti politici polesani eletti nel Consiglio Regionale Veneto per rivendicare e chiedere una sanità uguale a quella delle altre province per qualità risorse e servizi attraverso opportune proposte di correzione delle schede di dotazione ospedaliere e territoriali;

ritenendo

 

·         Che la nostra provincia di Rovigo abbia diritto ad essere riconosciuta e trattata come capoluogo di provincia alla pari delle altre sei province;


danno pieno sostegno e mandato

 

ai rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a promuovere tutte quelle azioni ed iniziative ritenute utili per dare ai Polesani una sanità adeguata ai bisogni della gente e pari per qualità di risorse e servizi a quella delle altre province venete;

 

impegnano

 

i rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a dare ai cittadini della Provincia di Rovigo puntuali e periodiche informazioni sugli sviluppi che avranno le iniziative che li vedranno protagonisti insieme agli altri soggetti interessati al problema della salute.

venerdì 20 settembre 2013

Il Consiglio regionale dice No all’equiparazione tra case mobili e abitazioni – Mainardi (PDL): “Atto coraggioso. Buona notizia per gli operatori polesani”

mainardi, pdl, regione veneto, adria“Il Consiglio regionale ha avuto il coraggio di dire no a una scelta calata dall’alto e che avrebbe fatto del male ad un comparto strategico per il Polesine e per il Veneto intero, quello dei camping”.

A dirlo è il consigliere polesano del Pdl Mauro Mainardi dopo che l’aula di Palazzo Ferro-Fini ha approvato il disegno di legge, proposto dall’assessore all’urbanistica Marino Zorzato, riguardante le  “Misure di semplificazione per la realizzazione di strutture ricettive all’aperto”.

 

“Il decreto del fare (recentemente convertito in legge), affermava che camper, roulotte e case mobili dovevano essere equiparate alle nuove abitazioni e pertanto ricadere di fatto nelle normative urbanistiche. Una tesi paradossale e, per quanto ci riguarda, inaccettabile perché andava a complicare la vita degli operatori senza alcuna logica”, afferma il consigliere del Pdl.

La nuova legge, composta da un solo articolo, stabilisce invece come in Veneto non cambi nulla nelle aree attrezzate per quanto riguarda le roulottes, i camper e le case mobili, e che dunque si continuerà ad applicare quanto previsto dalla legge regionale sul turismo.

“Si è scelto di rispedire al mittente una norma che avrebbe decapitato un settore solido e cruciale per il nostro sistema. Pensiamo solo al ruolo che queste strutture ricettive hanno per il turismo di Rosolina e dell’intero Delta”, rimarca Mainardi.

 

“Sono contento che questa proposta sia stata voluta con forza del Pdl e che poi sia stata condivisa da tutte le forze politiche al di là degli steccati partitici”, conclude Mainardi.

giovedì 19 settembre 2013

Polesine: si è concluso il Festival del folklore rumeno nel Veneto

folkloriamo (1).JPGIl Festival del folklore rumeno nel Veneto si è svolto dal 12 al 16 settembre 2013 ed ha visto
la partecipazione dei gruppi FIR DE DOR TARGOVISTE-DAMBOVITA, FLORI DAMBOVITENE –DAMBOVITA,
DOR TEIUSAN -TEIUS -ALBA e MUGURELUL-PLOIESTI -PRAHOVA- MUNTENIA con oltre 80 partecipanti ad esibirsi nelle piazze di Rovigo, Anguillara Veneta (ospiti alla festa della patata americana), Trecenta, Lendinara, Adria e al Centro Congressi di Rosolina Mare ed accolti dai rispettivi sindaci ed amministrazioni comunali.

L’apertura, lo scorso 12 settembre a Rovigo, presso il Chiostro degli Olivetani del Museo dei Grandi Fiumi, con la comunità ortodossa rumena di Rovigo, che ha offerto un buffet tipico polesano e rumeno agli ospiti.

Il 15 settembre 2013 ad Anguillara Veneta i gruppi hanno partecipato alla Sagra europea della patata americana, dove sono stati premiati.

Ottima anche l’ospitalità ricevuta: il gruppo folkloristico MUGURELUL DA PLOIESTI PRAHOVA di 20 persone è stato dimorato a S. Luca di Tribano e le circa 60 persone dei gruppi folkloristici DOR TEIUSAN, FLORI DAMBOVITENE e FIR DE DOR TARGOVISTE sono state alloggiate nei appartamenti a Tize' di Rosolina Mare.

Anche se in un momento di crisi economica, che ne ha reso difficile l’organizzazione, il festival èstato molto interessante e molto intenso, con momenti di spettacolo sui palcoscenici ed  in strada,visite culturali e parate dei meravigliosi costumi tradizionali, momenti di contatto tra i gruppi e le Amministrazioni locali, scambi d'opinioni e intenzioni di parteneriato 

sabato 14 settembre 2013

trivella sì, trivella no, l'italia dei buchi ...

bio masse, metano sintetico, movimento 5 stelle, polesineDai quotidiani apprendiamo ancora una volta la volontà di una multinazionale di voler trivellare il nostro suolo per la ricerca di idrocarburi. Nonostante i no di molte amministrazioni nel passato e nel presente e dei cittadini polesani, ancora un volta ci ritroviamo con lo spettro della distruzione del territorio e della pericolosità degli effetti di tale insensata attività. E pensare che per casua delle estrazioni in alcune zone del Basso Polesine il terreno è sprofondato di oltre 4 metri e che il Polesine così come tutta la bassa Padana ha dimostrato di non essere assolutamente territorio privo di pericoli tellurici,. Eppure si vuole ancora ricercare idrocarburi nel nostro sottosuolo. Per ricerca? Ma quale? Sappiamo benissimo cosa cìè nel nostro sottosuolo. Non è una novità. E allora? Vogliamo far sprofondare ulteriormente il Polesine? Vogliamo che l'Adriatico torni nuovamente ad essere il mare di Adria? Magari così facendo nela piazza del Duomo un bel porticciolo per pescherecci e natanti?

E pensare che aziende come l'Audi (ma non è la sola) stanno rivoluzionando il mondo delgli idrocarburi producendo con l'ausilio di energie rinnovabili da fonti eoliche e solari e di batterie particolari a idrogeno, "metano sintetico" catturando anidiride carbonica dall'atmosfera. Senza invasività nel sottosuolo nè pericolosità di inquinamento. E allora? Dov'è il progresso e l'utilità delle attività estrattive? O sono semplicemente mere operazioni speculative?

Basta con lo sfruttamento indebito e distruttivo del territorio e con la pericolosità verso la salute e l'ambiente. E' ora di voltare pagina e copiare ciò che altri fanno verso un futuro veramente più "green".



Vittorio La Paglia
Movimento5STelle