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venerdì 29 maggio 2015
Azzalin a Taglio di Po: “ Il centrodestra ha mostrato tutte le sue lacune di governo: cambiare non solo è possibile, ma necessario”
martedì 3 dicembre 2013
Campionato di Pallavolo Femminile Under 14 - U.S. Virtus Taglio Di Po 3 – 2 Scardovari Volley
Partenza sprint per lo Scardovari che schiera dal primo minuto la giovane Emma Barbuiani come esterno d’attacco in diagonale con Aurora Pezzolato che lascia la cabina di regia a Francesca Falconi, la rivoluzione tattica sortisce l’effetto sperato e le ragazze di Bonandin si aggiudicano meritatamente il primo set per 25 -20. Secondo parziale più combattuto all’insegna dell’equilibrio e della “creatività” arbitrale viene assegnato ai vantaggi alle padrone di casa. Nel terzo set lo Scardovari non lascia spazio a iniziative avversarie dominando in tutti i fondamentali registrando però l’infortunio a Sara Stoppa (foto) fino a quel momento incubo per le avversarie che condizionerà poi il proseguo dell’incontro. Nel quarto set infatti le tagliolesi crescono e le ospiti faticano a tenere il passo, il successivo infortunio a Francesca Falconi spezza definitivamente la resistenza ospite aprendo un’autostrada per la vittoria della Virtus che si aggiudica senza patemi anche il quinto e decisivo set.
venerdì 4 ottobre 2013
Taglio di Po, al via l'anno accademico dell'Università Popolare
L’Assessore alla Cultura, Veronica Pasetto, invita la Cittadinanza alla cerimonia di apertura dell’anno Accademico 2013/2014 dell’Universita’ Popolare Polesana per la Terza Età e il Tempo Libero, che si terrà Martedi’ 8 Ottobre 2013 alle ore 21,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Taglio di Po.
La Serata sarà allietata da Marchesin Veronica, allieva di Flauto Traverso del Conservatorio di Adria.
martedì 1 ottobre 2013
La festa del Riso di Ca' Vendramin
Nel week end dal 4 a 6 ottobre, presso il Museo Regionale della Bonifica Cà Vendramin, si svolgerà la manifestazione “Riso del Delta del Po tra
mare, natura, cultura e gastronomia”.
Sarà un evento di grande rilevanza turistica e culturale ma soprattutto di promozione della più tipica gastronomia del territorio del Parco del
Delta del Po. Il riso carnaroli IGP del Delta sarà infatti il protagonista indiscusso di questa iniziativa, organizzata dalla Fondazione Cà
Vendramin con il contributo della Regione Veneto del Parco del Delta del Po e di numerosi partner pubblici e privati, anche del settore della pesca e
del turismo.
Faranno da contorno alla kermesse numerose iniziative turistiche tra escursioni in barca, in bicicletta e a piedi, alla scoperta del Parco e dei
propri indimenticabili scenari. il programma completo ( http://www.parcodeltapo.org/images/Riso_FCV.pdf )
Una particolare attenzione è stata data al turismo in camper dal Consorzio DeltaPOolservice di Ariano Polesine, che ha dedicato uno “SPECIALE
CAMPER” con itinerari riservati e degustazioni gourmet.
Ogni giorno saranno proposti menù degustazione ( http://www.parcodeltapo.org/images/Riso_FCV.pdf ) a base di riso al costo di €. 12,00.
Inoltre domenica 6 ottobre a chiusura della stagione è programmata al Giardino Botanico di Porto Caleri la giornata dedicata ai frutti e i colori
dell'autunno ( http://www.parcodeltapo.org/images/LOCANDINA_6_ottobre_2013.pdf
martedì 24 settembre 2013
I cittadini affidano al Comitato Salute del Delta e all'Associazione Diabetici Bassopolesani la promozione della tutela della salute
I rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani hanno ricevuto, e continuano a ricevere , giusto Mandato a promuovere tutte le iniziative utili per avere nella nostra provincia di Rovigo una Sanità
uguale a quella delle altre province del Veneto.
E' possibile, infatti, sottoscrivere in via diretta e personale e/o attraverso la partecipazione all’incontro pubblico di Sabato 28 c.m. presso il ridotto del Teatro Comunale di Adria, il Mandato, dal seguente testo:
Mandato ai Rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a promuovere tutte le iniziative utili per avere nella nostra provincia di Rovigo una Sanità uguale a quella delle altre province del Veneto.
I sottoscritti cittadini della provincia di Rovigo
Informati e resi edotti
Dai rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani in via diretta e personale e/o attraverso la partecipazione all’incontro pubblico di Sabato 28 c.m. presso il ridotto del Teatro Comunale di Adria
- Dell’iniquo comportamento tenuto dalla Regione Veneto con la predisposizione delle schede ospedaliere nei confronti della nostra provincia di Rovigo, che risulta essere la peggio trattata tra tutte le province venete;
- Dell’inadeguata azione fatta dai rappresentanti delle nostre Istituzioni (Ulss18 e Ulss19, Conferene dei Sindaci Ulss18 e 19; Comuni, Provincia) oltre che dai rappresentanti politici polesani eletti nel Consiglio Regionale Veneto per rivendicare e chiedere una sanità uguale a quella delle altre province per qualità risorse e servizi attraverso opportune proposte di correzione delle schede di dotazione ospedaliere e territoriali;
ritenendo
· Che la nostra provincia di Rovigo abbia diritto ad essere riconosciuta e trattata come capoluogo di provincia alla pari delle altre sei province;
danno pieno sostegno e mandato
ai rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a promuovere tutte quelle azioni ed iniziative ritenute utili per dare ai Polesani una sanità adeguata ai bisogni della gente e pari per qualità di risorse e servizi a quella delle altre province venete;
impegnano
i rappresentanti del Comitato Salute del Delta e dell’Associazione Diabetici Bassopolesani a dare ai cittadini della Provincia di Rovigo puntuali e periodiche informazioni sugli sviluppi che avranno le iniziative che li vedranno protagonisti insieme agli altri soggetti interessati al problema della salute.
lunedì 23 settembre 2013
La transazione dei poveri: Vanni Destro commenta la decisione di uscire dalla causa contro ENEL.
I Comuni ferraresi e usciranno, non sono ancora ufficialmente usciti, dal processo Enel per 65.000,00 euro, quelli polesani sono usciti per 130.000,00. Complimenti ai sindaci di Ariano, Taglio di Po, Porto Viro, Loreo e Corbola che si sono fidati dell'avvocato Migliorini e che, oltre a far la figura di quelli che se ne fregano della salute dei propri cittadini non sono neppure in grado di far l'interesse economico del territorio che amministrano.
Volendo essere magnanimi diciamo che la transazione tra questo e il precedente processo ha portato nelle casse dei Comuni polesani 230.000,00 euro che sono esattamente 420.000,00 euro in meno di quanto intascato da Goro e Mesola.
Se valiamo poco è perché poco ci facciamo valere come polesani.
E certi ottimi consiglieri degli amministratori locali non fanno altro che incrementare il livello di considerazione nel quale chiunque può ormai tenerci.
Meno male che c'è anche, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, tiene duro nel processo e, probabilmente, se si arriverà a risarcimento la cifra percepita suonerà come un'ulteriore bocciatura per chi ha già transato.
In quanto ad Enel dimostra una volta di più di temere questo processo non soltanto per l'esito dello stesso, ma, soprattutto, per quanto potrà verificarsi in futuro a livello di danni alla salute eventualmente correlabili con le emissioni passate della sua centrale di Polesine Camerini, per questo cerca accordi tombali.
Tornando alle amministrazioni del Delta polesano la figuretta da poveri pitocchi che si svendono per poco è sotto gli occhi di tutti, trarne le conseguenti conclusioni e ammettere la propria inadeguatezza lasciando campo ad altri si auspica almeno più coriacei nel vendere la pelle sarebbe il minimo.
sabato 14 settembre 2013
trivella sì, trivella no, l'italia dei buchi ...
E pensare che aziende come l'Audi (ma non è la sola) stanno rivoluzionando il mondo delgli idrocarburi producendo con l'ausilio di energie rinnovabili da fonti eoliche e solari e di batterie particolari a idrogeno, "metano sintetico" catturando anidiride carbonica dall'atmosfera. Senza invasività nel sottosuolo nè pericolosità di inquinamento. E allora? Dov'è il progresso e l'utilità delle attività estrattive? O sono semplicemente mere operazioni speculative?
Basta con lo sfruttamento indebito e distruttivo del territorio e con la pericolosità verso la salute e l'ambiente. E' ora di voltare pagina e copiare ciò che altri fanno verso un futuro veramente più "green".
Vittorio La Paglia
