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domenica 8 novembre 2015

Parapendio rosa: nuovo record del mondo per la friulana Nicole Fedele

La pilota di Gemona del Friuli Nicole Fedele (foto) ha consolidato il record del mondo femminile di distanza libera percorrendo ben 401 chilometri. Il precedente record, 381 km, le apparteneva dal 2013.
Teatro dell'impresa, oggi come due anni or sono, il nord est del Brasile, assunto a paradiso del volo libero, visto che lo scorso mese tre piloti brasiliani, Frank Thoma Brown, Marcelo Prieto e Donizete Baldessar Lemos hanno volato per 514 km, nuovo record mondiale maschile.
La trentenne originaria di Ovaro, paesino vicino al monte Zoncolan, professione traduttrice, si è librata in cielo per nove ore e 21 minuti. 
Il decollo è avvenuto verso le ore 10 da un pendio su una collina di circa 450 metri nei pressi di Quixadà, cittadina dello stato Cearà a circa 170 chilometri da Fortaleza. Durante il volo gli strumenti in dotazione alla pilota, il GPS principalmente, hanno registrato una quota massima di 3054 metri ed una velocità media poco sotto i 45 km/h.
Dapprima Nicole Fedele ha sorvolato una vasta zona pianeggiante dalla quale si ergono bassi rilievi, sfiorando piccoli centri, quali Custodio e Madalena. Poi lungo la rotta alture più consistenti si sono alternate a nuove pianure ed agglomerati quali Pedroli, Caldeirao e Piripiri, fino al punto nel quale ha infine toccato terra oltre Barras, nel bel mezzo dell'ennesima pianura tra una ciurma di bimbi festanti.
Nicole Fedele si innamorò del volo in parapendio nel 2002, per poi coltivare la nuova e folgorante passione fino a vincere la Coppa del Mondo ed il titolo europeo nel 2012 e detenere otto record mondiali.

Nel frattempo un'altra squadra di sette piloti italiani è impegnata a Tacima, paesino dell'entroterra dello stato di Paraìba, nell'intento di battere il record mondiale maschile, stabilito lo scorso mese nella medesima zona.
La spedizione si è assegnata il nome benaugurale "Project +500" ed è composta dai trentini Moreno Parmesan e Eric Galas, da Luigi Grandi, Giulio Michelin, Paolo Grigoletto di Vicenza, da Lorenzo Zamprogno e Claudio Mancino di Treviso.
Fino ad oggi non si sono registrate performances di rilievo. I voli sono avvenuti in condizioni non favorevoli tra coperture nuvolose negli alti strati e forti venti, fino a 45 km/h, con decolli rocamboleschi puntualmente documentati dai filmati sulla pagina facebook di "Project + 500".

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL
Associazione Nazionale Italiana Volo Libero (registro CONI n. 238227)
il volo in deltaplano e parapendio
http://www.fivl.it 

martedì 27 ottobre 2015

Nuovo record del mondo di volo in parapendio: 514 chilometri!

Tre piloti brasiliani, Frank Thoma Brown (foto), Marcelo Prieto e Donizete Baldessar Lemos hanno stabilito il nuovo record mondiale di distanza di volo in parapendio, ben 514 chilometri.
Il precedente, 503 chilometri toccati in Sud Africa da Nevil Hulett, resisteva dal 2008.
Teatro dell'impresa il nord est del Brasile, esattamente dove si trova la punta più orientale delle Americhe, con le città di Natal e Fortaleza affacciate sull'Atlantico.
Parapendio e deltaplani per reggersi in aria sfruttano le masse d'aria ascensionali scaturite dall'irraggiamento solare del territorio e le correnti dinamiche provocate dall'azione del vento sui rilievi montani.
Seguendo queste leggi inviolabili del volo libero, cioè senza motore, i tre piloti sono decollati uno dopo l'altro alle 7 e 45 da Tacima, un paesino nell'entroterra dello stato di Paraìba, circa 100 km da Natal, per dirigersi verso nord ovest. Hanno toccato terra nei pressi di Lagoa do Mato nello
stato del Cearà dopo undici ore di volo.
Il terzetto era equipaggiato con ali perforanti che sfiorano i 70 km/h di velocità massima, sellette integrali, GPS ed altra strumentazione. 
Due auto li seguivano da terra ed un elicottero era in allerta nel caso di atterraggi in zone non raggiunte da strade. Infatti, nel volo libero può accadere che il pilota non trovi condizioni favorevoli per guadagnare quota e, con essa, proseguire il volo. In tal caso sarà obbligato ad atterrare dove si trova, suo malgrado.
Se il record mondiale maschile di distanza in parapendio passa ai piloti verde-oro, resiste in azzurro quello femminile, 377 chilometri, stabilito dalla friulana Nicole Fedele nel 2013, ancora una volta in Brasile, salvo che riesca a migliorarlo in questi giorni, visto che è tornata con questo intento nel paese sud americano, a Quixadà.
Nel frattempo, anche loro con il proposito di battere il nuovo record, il 30 ottobre altri sette italiani attraverseranno l'oceano. 
L'avventura passa sotto il nome di Project +500 ed è nata dalla mente di Moreno Palmesan, pilota trentino che ha coinvolto i compagni Luigi Grandi, Giulio Michelin, Paolo Grigoletto di Vicenza, Lorenzo Zamprogno e Claudio Mancino di Treviso e Eric Galas anch'egli di Trento. Anche loro hanno scelto Tacima come base di partenza per poi seguire i rilievi verso nord ovest. 
Oltre ad attrezzatura adeguata, per il successo sono fondamentali preparazione fisica e mentale, alimentazione appropriata, i liquidi in particolare, ampiamente consumati durante le lunghe permanenze in volo, ed infine il favore della meteo.

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL
Associazione Nazionale Italiana Volo Libero (registro CONI n. 238227)
il volo in deltaplano e parapendio
http://www.fivl.it 

mercoledì 22 luglio 2015

Dopo la X-Alps, acrobazia in parapendio tra Friuli e Piemonte

L'attenzione del volo in parapendio è calamitata da due importanti manifestazioni di acrobazia, in Friuli la prima ed in Piemonte l'altra.
Dal 06 al 09 agosto i migliori piloti di acrobazia in parapendio al mondo si daranno battaglia durante la terza edizione di Acromax, tappa che va a formare la Coppa del Mondo di questa specialità. La competizione prevede un numero massimo di 35 partecipanti, tra questi l'italiano Nicola Donini di Molveno (Trento), ed è organizzata dal Volo Libero Friuli.
Consueto teatro sarà il Lago di Cavazzo, detto dei Tre Comuni, in quanto le sue acque bagnano anche i territori di Bordano e Trasaghis (Udine), il più esteso tra i laghi naturali friulani, 6500 metri di lunghezza. 
Lungo la sponda ovest del bacino sarà posta una zattera galleggiante nel cielo sopra la quale avverranno spettacolari acrobazie individuali ed a coppie, manovre mozzafiato dove  accelerazioni e forza di gravità sembrano piegarsi al talento e alla creatività dei piloti. Il pubblico potrà ammirare ogni istante della competizione dall'atterraggio lungo la riva, aperto anche a chi non partecipa alla gara e collegato con navette al decollo.
I piloti spiccheranno il volo da un prato esposto a sud sulle pendici del monte San Simeone a 1180 metri di quota. Lo si raggiunge risalendo da Bordano per una comoda strada forestale ed, una volta giunti, si può godere 
di una magnifica vista sul paese sottostante, sulla piana del Tagliamento e sulla vallata del lago.

Ad Omegna (Verbania), sulle acque del Lago d'Orta, dal 13 al 16 agosto, appuntamento con l'undicesima Acroaria, tappa di Coppa del Mondo d'acrobazia in parapendio. 
Circa cinquanta piloti rappresenteranno una quindicina di nazioni. Organizzazione a cura dell'associazione Voglia di Volo.
Dal lungo lago della cittadina verbana, all'estrema propaggine settentrionale del bacino lacustre, il pubblico seguirà le evoluzioni spettacolari di questi mezzi con manovre che vanno oltre il normale inviluppo di volo e sottopongono i conducenti a sollecitazioni importanti. 
Pertanto i parapendio per questa disciplina sono costruiti con caratteristiche specifiche ed i piloti si sottopongono ad un'adeguata preparazione fisica, oltre che allenamenti tecnici per eseguire correttamente le figure.
Tutte le manovre in singolo e "synchro", cosiddette perché eseguite all'unisono da due mezzi, sono codificate e ad ognuna è assegnato un quoziente di difficoltà. 
Una giuria assegna un punteggio che, raccordato al coefficiente, determina la classifica finale.
I decolli avverranno da circa 1400 metri di quota dalle pendici del Mottarone con atterraggio su un'enorme zattera galleggiante posta in bella vista dinanzi al lungo lago.
Molte le iniziative di contorno alla manifestazione con tendoni ristoro e musica tutte le sere. In particolare l'organizzazione pensa di replicare la giornata dedicata ai giovani e il volo che lo scorso anno raccolse
l'adesione di ben 600 ragazzi.
Le manifestazioni acro sono riconosciute dalla FAI (Federazione Aeronautica Internazionale) e dall'Aero Club d'Italia.

Per restare in tema di ammaraggi, nel frattempo la baia del Principato di Monaco ha assistito all'ultimo atto della settima edizione della X-Alps 2015, gara di escursionismo e volo in parapendio. Era decollata da Salisburgo in Austria il 5 luglio.
La competizione ha visto impegnati 32 atleti di 18 nazioni lungo l'arco alpino per una distanza di 1038 chilometri conteggiati per linee rette passando attraverso dieci punti di aggiramento.
Per la quarta volta consecutiva ha vinto lo svizzero Christian Maurer che ha impiegato otto giorni e quattro ore per compiere l'intero tragitto con obbligo di volare o camminare e divieto dell'uso di qualunque altro mezzo.
In totale ha percorso 2059 chilometri, dei quali 1654 in volo e consumato le scarpe per i restanti 405. 
Alle sue spalle il tedesco Sebastian Huber, distanziato di 18 ore e tallonato dall'austriaco Paul Guschlbauer buon terzo. 
Aaron Durogati di Merano, unico italiano presente alla dura competizione, si è classificato al sesto posto. Durogati ha condotto una gara brillante e generosa, arrivando un paio di volte dei primi tre posti e migliorando la sua precedente partecipazione che lo aveva visto settimo.

Gustavo Vitali - Ufficio Stampa FIVL

mercoledì 13 maggio 2015

E Š state in volo, raduno di parapendio e deltaplano a Bergamo.

Gli organizzatori del Volo Libero Bergamo, gruppo di piloti praticanti il volo in deltaplano e parapendio basato a Palazzago, per il secondo anno giocano con le parole, ma anche con l'aria.
Il nome del raduno vuole richiamare l'incombente stagione estiva propizia al volo libero, ed insieme lo stare in cielo. Infatti, il primo scopo ed anche la grande speranza di chi pratica il volo senza motore è quella di reggersi il più alto ed il più a lungo possibile, guadagnare quota, volare sulle creste dei monti, scavalcare vette, attraversare valli e pianure.
I mezzi si prestano a realizzare la tentazione e le scuole insegnano come farlo. 
Privo di qualunque propulsione meccanica, il pilota sfrutta il più ecologico dei motori, il sole, e la benzina più economica, quella delle correnti d'aria ascensionali scaturite dall'irraggiamento del suolo. 
Costi zero e si decolla verso l'azzurro, immersi in queste masse d'aria, dette "termiche", girando in tondo fin dove il fenomeno naturale lo consente e poi, grazie all'efficienza del mezzo, ci si sposta sul territorio.
I più bravi percorrono centinaia di chilometri, come nel caso dei record mondiali in parapendio, quello maschile 478 km e quello femminile 376 km.
Entrambi i record sono stati stabiliti in Brasile da Donizete Baldessar Lemos e da Nicole Fedele, pilota friulana, o gli oltre 700 in deltaplano, mezzo con maggior efficienza rispetto al parapendio.
A Palazzago il prossimo 24 maggio si troveranno in tanti con la passione di visitare il cielo, meteo permettendo; se no tutto rimandato al 31. Lo scorso anno furono oltre cento, accompagnati da amici, da famiglie, dai bimbi rimasti in attesa che papà o mamma tornino a terra, una festa senza mire d'agonismo. 
Per i piccoli si provvederà ad intrattenerli con giochi, i grandi approfitteranno delle merende. Chi vuole provare l'ebbrezza del primo volo troverà gli istruttori pronti ad accompagnarlo. Tutti gli altri tenteranno di volare secondo le proprie capacità perché il mondo del volo non è fatto solo di campioni. 
Al termine una prova di precisione in atterraggio, vale a dire posare i piedi dentro un bersaglio. 
Premi a sorteggio per coloro che ce la faranno ed un pensiero all'amico Fulvio Scalvenzi, pilota scomparso che ha raccontato la sua vita nel libro "In volo oltre" ed al quale è dedicata la giornata.

mercoledì 8 gennaio 2014

Volley - Campionato Provinciale FIPAV Under 14 femminile: Scardovari Volley Adriatic LNG - Futurvolley Tor Gialla 3-0


VOLLEY
CAMPIONATO PROVINCIALE FIPAV UNDER 14 FEMMINILE
SCARDOVARI VOLLEY ADRIATIC LNG - FUTURVOLLEY TOR GIALLA
3-0
25-19, 25-16, 25-17
Lo Scardovari Volley Alng di coach Bonandin e Bedeschi inizia il nuovo anno con una vittoria perentoria contro le pari età di Castelmassa che arrivate alla trasferta di Porto Tolle in formazione rimaneggiata si arrendono alla regolarità delle padrone di casa che conducono il match dal primo all’ultimo punto. Primo parziale con buone trame d’attacco con Alessia Zago al rientro dopo il lungo infortunio subito protagonista in diagonale con l’altra fuciliera Sara Stoppa, mentre capitan Passarella blocca le velleità offensive avversarie. Break decisivo scavato da Francesca Falconi dalla linea dei nove metri. Nel secondo set la scena è tutta per i palleggiatori, Alessia Farinelli e Aurora Pezzolato controllano abilmente il gioco di contrattacco ben supportate dalla precisa ricezione di Sara Pandora, esordio bagnato dal successo per l’ultima arrivata Carlotta Rossetti che entra in campo senza timori reverenziali e mette a segno i punti decisivi per chiudere il parziale.
Terzo set sulla falsa riga dei primi due con protagonista Emma Barbuiani efficace al servizio e attenta in fase difensiva. Per lo Scardovari tre punti che le permettono di rimanere agganciata alle prime posizioni arrivati grazie ad una prestazione ordinata e senza fronzoli con l’unica pecca nella eccessiva fallosità al servizio, fondamentale che dovrà per forza di cose essere migliorato se le figlie delle pantere vorranno ambire alla fase finale del campionato provinciale.


Alessia Farinelli

venerdì 3 gennaio 2014

Fondazione e CONI di Padova e Rovigo insieme per promuovere l’attività sportiva tra i giovani

Giovani e sport: un binomio sui cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo intende puntare anche nel 2014. Lo dimostra il sostegno a “Sportivamente”, iniziativa realizzata per il quarto anno consecutivo dai CONI di Padova e Rovigo con l’obiettivo di promuovere la diffusione dello sport nelle scuole e sostenere l’attività delle associazioni sportive giovanili. Obiettivi condivisi dalla Fondazione, che metterà complessivamente a disposizione 1.3 milioni di euro, di cui 900.000 destinati al CONI di Padova e 400.000 al CONI di Rovigo.

Tre sono le aree di intervento su cui si focalizzerà l’attenzione:

• Realizzazione dei progetti “Giocosport” e “Alfabetizzazione Motoria”, per offrire agli studenti delle scuole primarie un’attività motoria qualificata. Gli interventi prevedono il coinvolgimento di esperti del Coni e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la fornitura agli alunni di kit di materiale per la pratica sportiva, lo svolgimento di manifestazioni che favoriscano l’incontro tra studenti, genitori, esperti, ecc.

• Diffusione della cultura dello sport per sensibilizzare gli studenti sulla sua utilità nell’acquisizione di corretti stili di vita. L’obiettivo verrà perseguito portando nelle scuole primarie e secondarie qualificati testimonial ed esperti sportivi, che si confronteranno con gli studenti e le loro famiglie. Sono in programma inoltre, per la prima volta, incontri rivolti a tecnici, istruttori, allenatori, dirigenti, ecc. L’intento è di contribuire alla loro formazione e fornire una risposta alla crescente domanda di sport sano ed educativo.

• Interventi a favore delle società sportive giovanili attraverso l’assegnazione di “buoni” (da 1.000 ad un massimo di 6.000 euro) per l’acquisto di attrezzature utili alla loro attività. Due sono le novità introdotte rispetto alle passate edizioni: la possibilità di acquistare defibrillatori semi-automatici utili a monitorare il ritmo cardiaco e in certi casi a salvare vite umane, e il potenziamento del sostegno alle società sportive minori gravate da difficoltà economiche che, proprio per questo, rischiano la chiusura.

Le richieste di contributo dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2014, mentre la graduatoria verrà resa nota entro il mese di marzo.
Per maggiori info sulle modalità di partecipazione e per scaricare il regolamento visitare il sito http://www.veneto.coni.it/

Antonio Finotti, Presidente della Fondazione, dichiara: “Dopo il successo dell’edizione 2013 di Sportivamente, che ha visto tra Padova e Rovigo il coinvolgimento di oltre 60.000 studenti e l’assegnazione di buoni a circa 300 società sportive del territorio, siamo lieti di affiancare nuovamente i CONI provinciali su un progetto di grande valenza educativa. E qui penso agli interventi nelle scuole, dove l’impegno è quello di rendere i ragazzi consapevoli dell’importanza di fare sport per mantenersi in salute e acquisire una formazione più completa. Una consapevolezza che crediamo debba essere fatta propria anche da coloro che a vario titolo hanno il compito di affiancare i giovani nel loro percorso di crescita. La scelta poi di riservare un’attenzione particolare alle società sportive minori alle prese con una situazione economica critica nasce dalla volontà di offrire un sostegno il più possibile ampio al mondo dello sport, soprattutto a quelle realtà che, per le condizioni in cui versano, rischiano di non poter offrire in futuro un servizio prezioso ai giovani under 18”.

Dino Ponchio, Delegato del CONI Padova, dichiara: “Siamo davvero lieti che la Fondazione abbia rinnovato la collaborazione con i CONI di Padova e Rovigo. Una decisione che ci stimola a fare sempre di più e meglio e gratifica il mondo dello sport padovano. Sono personalmente soddisfatto perché, nonostante il periodo critico per il paese e per il mondo dello sport, pur in presenza di un’autoriforma del CONI che ridisegna le strutture territoriali, la Fondazione ci ha dato fiducia. Proprio in questi giorni in cui sto lasciando l’incarico di Delegato Coni, desidero quindi ringraziare la Fondazione per quanto fa a sostegno della diffusione dello sport tra i giovani”.

Marco Bonvento, Delegato del CONI Rovigo, dichiara: “Siamo grati per l’impegno della Fondazione a favore dello sport polesano e padovano. Un impegno visibile nella realizzazione e sistemazione di impianti sportivi destinati ai giovani e, ora, nel sostegno all’attività delle società sportive nonchè a progetti di diffusione dello sport nelle scuole. Vorrei quindi esprimere un ringraziamento alla Fondazione, assicurando che il Coni e il mondo sportivo polesano che rappresento si adopereranno per massimizzare l’investimento ricevuto, così da apportare benefici concreti nel territorio”.

Le richieste di contributo dovranno pervenire entro il 31 gennaio 2014, mentre la graduatoria verrà resa nota entro il mese di marzo.

Le modalità di partecipazione e il regolamenti saranno disponibili dai prossimi giorni sul sito www.veneto.coni.it

Clicca qui per scaricare i regolamenti e modelli da compilare per le richieste

mercoledì 1 gennaio 2014

Pattinaggio in linea - Skating Serramenti Pavanello Rovigo: gran festa per celebrare il 2013

La grande famiglia dello Skating Serramenti Pavanello Rovigo si è ritrovata per festeggiare il 2013, scambiarsi gli auguri e gettare l'occhio sulla prossima stagione. In ben 140 tra atleti, allievi, tecnici, genitori, appassionati, dirigenti, sponsor e autorità, tutti insieme per quello che è diventato un appuntamento tradizionale al ristorante Don Bosco, nell'edificio dove venne fondata la società nel lontano 1961 e a due passi da dove venne costruita la prima curva sopraelevata in Italia.
Una splendida occasione per vedere riunite tutte le forze della società, dai principianti dei gruppo Baby agli Amatori, passando per preagonisti e agonisti, salutare e ringraziare lo sponsor ufficiale Serramenti Pavanello rappresentato da Laura Pavanello, accogliere con un caloroso abbraccio la Guerrato spa partner della costruzione del Pattinodromo delle Rose e presente con il commendatore Luciano Guerrato con la signorina Anna Cecchetto e il perito Michele Dominici responsabile di cantiere.
Come sempre sono state numerose le autorità che non hanno voluto mancare all'appuntamento: sindaco Bruno Piva, fiduciario provinciale del Coni Marco Bonvento, neo presidente del Panathlon Federico Cogo e responsabile regionale Fihp-Corsa Giovanni Spagna che hanno portato il caloroso e applaudito saluto.
Tra una portata e l'altra i saluti del presidente Federico Saccardin che ha sottolineato l'importanza di una stagione che ha visto l'apertura del nuovo Pattinodromo delle Rose con tanti sacrifici fatti e da fare per "costruire il nostro impianto". Quindi la consegna dei riconoscimenti. In primis il "Premio Arturo Ponzetti" a Fausto Stocco "A una persona che da quando è entrata nella società non si è mai risparmiata con tanta dedizione"; poi il "Premio Riconoscenza" a Irene Baccaro Meneghello per "Un grande atto di generosità nei confronti della società" e al dirigente Paolo Rondina per "La passione che da anni sta mettendo per il Pattinodromo delle Rose e non solo". Quindi il premio "Atleta dell'anno" a Lorenzo Cabrini per le due medaglie conquistate ai Campionati Italiani e al quale è stata consegnata la nuova divisa preparata per la stagione 2014 e il riconoscimento alla neolaureata Giulia Bertaglia.
Applauditissima la premiazione di tecnici e istruttori con una tracolla griffata Skating Club Rovigo, a Roberta Ponzetti, Nicola Battocchio, Federico Brancalion, Paola Gallo, Giada Giandoso, Manuel Giandoso, Giorgia Menin, Riccardo Passarotto e Federico Zancanaro definiti dal presidente il "nostro fiore all'occhiello, la vera spina dorsale, entusiasti, competenti e capaci".
Eppoi la nuova T-shirt in omaggio ad allievi e atleti di tutti i gruppi della società tra cui i neo arrivati agonisti Mattia Diamanti e Gabriele Meneghello.
Ha suscitato emozione il riconoscimento dato dagli atleti maggiori al presidente Federico Saccardin e al vice Paolo Ponzetti per l'impegno profuso nella costruzione del Pattinodromo delle Rose.
Dopo il taglio della splendida torta con il marchio del club, spazio all'interessante filmato confezionato da Patrizio Cabrini con i momenti salienti della stagione e l'appuntamento al 2014: "Un anno che sarà storico con il completamento del Pattinodromo delle Rose e che che quindi richiederà un impegno ancora maggiore".


Anche quest'anno lo Scardovari Volley, che vede diverse formazioni impegnate nei vari campionati provinciali, ha realizzato il calendario per l’anno 2014, “Riteniamo - sottolinea il vice presidente Mirco Mancin - che questo sia un modo simpatico per presentare quello che è diventato negli anni un appuntamento atteso da parte dei nostri sostenitori, il calendario è richiesto un po' da tutti ed è piacevole averlo in casa. Quest’anno, dopo le annate con la prima squadra abbiamo scelto di mettere in mostra una delle squadre giovani, l’Under 14 di coach Denis Bonandin e di Elisa Bedeschi, tutti e due, tra l’altro autori delle splendide foto ” Le atlete, con molte mamme presenti e trepidanti, hanno trascorso mezza giornata di fronte agli obiettivi dei loro allenatori provando in varie pose e, dalle espressioni, trovandosi a proprio agio, il risultato come si può vedere è ottimo, le ragazze sembrano delle vere e proprie professioniste che, nelle loro divise sportive, hanno superato brillantemente questa prima esperienza “extra” sportiva. Le componenti della squadra che hanno partecipato al calendario sono:

coach Elisa Bedeschi

Barbuiani Emma

Falconi Francesca

Farinelli Alessia

Pandora Sara

Stoppa Sara

Pezzolato Aurora

Passarella Melanj

Zago Alessia

Rossetti Carlotta

Binatti Sofia

hanno voluto legare il proprio nome a questa iniziativa alcune ditte molto presenti nel territorio e da sempre vicine ai vari settori giovanili, le aziende sono : Cooperativa fra pescatori dell’Adriatico, Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine, Cooperativa Pescatori Po, Vitali Scavi, En Ghedi Centro Estetico, La Carezza di Lazzarini, Hotel Bussana.

lunedì 30 dicembre 2013

Sofia Club, dopo il successo della notte di Natale, un altro regalo per il grande pubblico

Un risultato ancora più roseo delle aspettative quello consumato la notte di Natale al Sofia Club di Fondi. Il patron Davide Tosi ha ospitato centinaia di persone in un evento straordinario dove protagonista era solo ed esclusivamente lo show inteso come insieme di musica, coreografie e mirabolanti effetti luce e air. In consolle un mito della dance internazionale, Kenny Carpenter. Con lui la voce di Luca Mattei e la musica di Cristian Orlandi, Pietro Giannelli e Roberto Blues. Il club, inoltre, si conferma meta preferita per un pubblico d'eccezione. Mentre fanno ancora capolino tra i privè i divi della tv, passati nelle scorse settimane, mercoledì notte è stato il calcio protagonista dei privè del club, infatti ospiti con i loro gruppi di amici c'erano Mattia Perin il grande talento del Genova da un lato, e Gaby Mudingayi il centrocampista dell'Inter. Il ventenne portiere del Genova era a Latina (dove è nato) per passare le vacanze con la famiglia, ed informatosi sul club di riferimento della movida pontina ha 'scoperto' il locale di Tosi (tra l'altro i due sono amici). Mudingayi è a Formia dove ha raggiunto la famiglia, e la notte di Natale insieme ad un nutrito gruppo di amici ha raggiunto il Sofia. I due, sono stati presi affettuosamente d'assalto dai tifosi. Soprattutto i tanti interisti presenti che hanno chiesto di farsi una foto col centrocampista. Divertiti e felici i due calciatori hanno avuto pazienza e a gentilezza, soprattutto nel firmare tutti gli autografi che gli venivano richiesti. Un regalo bellissimo, insomma, per quella clientela che, e non capita spesso in zona pontina, ad un tratto sì è trovata in un atmosfera di un club metropolitano, come quelli esclusivi delle notti milanesi. Tutto questo e molto di più, si vedrà anche questo sabato (28 dicembre) in una serata regalo nel vero senso della parola, infatti Tosi e il suo nutrito staff, hanno deciso di omaggiare il grande pubblico con l'ingresso open. Un a misura anche anticrisi, un dono post natalizio, per anticipare, con il puro divertimento la notte del 31. In consolle i dj Pietro Giannelli e Roberto Blues, con la voce di Luca Mattei, mentre l'animazione sarà quella dei ballerini del Sofia Club. L'aspetto spettacolare dello show sarà curato dalle luci e dagli effetti di Elia Mancini. Media partner Radio Kiss Kiss. Le foto sono curate da Tetyana Binkovska. Il Sofia, nel mentre si prepara alla fatidica notte di capodanno, con un evento che vedrà la presenza nel club di tantissime star della tv, cinema, e sport, per una notte da 'OSCAR'.
SOFIA Club, Via Ponte Gagliardo, Fondi [Lt]
☎ Infoline 340.1241523

sabato 14 dicembre 2013

Domani pomeriggio alle ore 18 l'appuntamento con il Natale dello Sport 2013

Torna domani, domenica 15 Dicembre il dodicesimo appuntamento con il Natale dello Sport, che si terrà alle 18 presso la palestra di San Pio X (via Mozart).
La festa vuole da sempre richiamare l'attenzione sulle associazioni sportive rodigine e valorizzarne i traguardi sportivi e premiare gli atleti che si sono distinti a livello internazionale e i giovani sportivi, questi ultimi con alcune borse di studio pensate per sostenerne l'impegnativo percorso di vita, allenamento e agonismo.
Ad animare la manifestazione saranno esibizioni e spettacoli sportivi quest'anno dedicat in modo particolare al pattinaggio (artistico e corsa) e l'intrattenimento musicale affidato al coro Miscellaneous di Porto Viro (ascolta le più belle esibizioni recenti)
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato allo Sport, ancora una vlta in collaborazione con la Polisportiva CSI Rovigo e con il patrocinio del Coni provinciale e il sostegno di Asm Set.

mercoledì 11 dicembre 2013

Rovigo, il 15 dicembre 203 la 12^ edizione del Natale dello Sport - Palestra San Pio X ore 18


Domenica prossima, 15 dicembre 2013 ore 18 a Rovigo, presso la Palestra San pio X (scuole primarie di secondo grado di via Mozart) l'Assessorato allo Sport del Comune di Rovigo, con la collaborazione del CONI, della Polisportiva CSI Rovigo e di ASM SET, organizza la dodicesima edizione del Natale dello Sport, una grande festa sportiva con performance e campioni e la consegna di borse di studio ai giovani atleti eccellenti!
Quest'anno sarà protagonista il pattinaggio artistico e corsa!








Il Coro Miscellaneous di Porto Viro animerà anche quest'anno la manifestazione con la consueta verve e bellissimi canti sipiritual e natalizi.




Rugby polesano in lutto per Massimo Nalin

Dopo dieci anni di dura lotta e tanta voglia di vivere Massimo Nalin ha lascito via libera a quella tremenda malattia che per dieci anni aveva combattuto con tanta voglia di vivere. Trentasei anni sono veramente pochi per morire. Lo ricordiamo sempre sorridente e positivo, convinto di potercela fare. Invece anche per lui è arrivato il momento di passare la palla ovale. Quella palla che ha contraddistinto il suo cammino sportivo, a partire dal mini rugby con la casacca della Lotario Monti, per passare poi in rosso blu nel gruppo, come amo definirli, dei”Ragazzi di Alessandro Nane Zanella”. Un gruppo che il choc ha condotto per mano dall’Under 17 e fino alla 20, insegnando loro ad amare questo sport che per molti è stato palestra di vita. Assieme ai vari Brancalion, Pegoraro, Dardani, Nalio, Marongiu, Zangirolami, Dessero, solo per citarne alcuni, Massimo ha vissuto uno dei momenti più felici e più seri del rugby giovanile della nostra città. E siamo sicuri che tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo non potranno dimenticarlo. Anzi per loro sarà sempre pronto sulla linea di touche, con la maglia numero ed il pallone in mano pronto ancora una volta a lanciare i suoi compagni verso la vittoria, come ha saputo fare con il sorriso in questi ultimi dieci anni.

I funerali si terranno venerdì alle ore 15,30 presso la chiesa di San Francesco. Partenza dall’Ospedale Civile alle ore 15,00.
Umberto Nalio
Fonte: Polesine Rugby

martedì 10 dicembre 2013

Campionato provinciale di II Divisione femminile Fipav SCARDOVARI VOLLEY - BVS VOLLEY 3 - 1

 Campionato provinciale di II Divisione femminile Fipav
SCARDOVARI VOLLEY - BVS VOLLEY 3 1
22-25, 26-24, 25-13, 25-23
Dopo tre gare casalinghe senza vittoria lo Scardovari Volley si aggiudica finalmente il primo successo interno stagionale contro un Bvs Rovigo che non merita la posizione in classifica di fanalino di coda.
Scardovari in campo con il sestetto Mancin, Finotti, Rocchi, Marangon, Bellan, Bazzan ed il libero Laurenti, il Bvs risponde con Pilati, Franceschetti, Kostecka, Monsurrò, Andreotti, Sisto, libero Milani.
Nel primo set lo Scardovari parte a spron battuto, rimane davanti fino ai 20 punti poi le rodigine guidate da un’eccellente Pilati e con le bordate della Kostecka, rimettono tutto in discussione, e si aggiudicano il set 25 a 22.
Il secondo set vede le ragazze di casa in blackout, vanno sotto 8 a 1, coach Zambello chiede time out e al ritorno in campo parte il recupero con la squadra che risponde con ottime giocate, Nicoletta Marangon si sbizzarrisce in battuta, Ylenia Finotti inventa e Marisa Bellan e Silvia Rocchi martellano fino a portarsi al 26 a 24 finale.
Nel terzo parziale le deltine appaiono più convinte, giocano in scioltezza e con le battute al salto di Valentina Bazzan prendono il largo, ed il risultato, 25-13, è eloquente. Da registrare l’ingresso per lo Scardovari della giovane Laura Chinaglia, che debutta in campionato concedendo un pizzico di riposo a Benedetta Mancin autrice di un’ottima gara.
Nel quarto set, la squadra di coach Nicoli scappa via con Pilati e Franceschetti che assestano il colpo del 10-8, poi i salvataggi spettacolari di Silvia Laurenti e l’ordine di Ylenia Finotti permettono alle locali di portarsi sul 16-14, ma la partita è ancora giovane, le rodigine con Kostecka si riportano in parità, di contro Silvia Rocchi mette giù la palla del 19-16, rodigine ancora sugli scudi, si riportano su fino al 23 pari, per poi cedere alla grinta delle locali che si aggiudicano i due punti finali.
Il risultato rotondo e meritato, fa felice la dirigenza dello Scardovari, il dirigente Giovanni Mancin commenta “Questa squadra ha un buon potenziale, tocca a coach Zambello e alle ragazze sfruttarlo nel migliore dei modi, l’unico appunto sulla gara è che dobbiamo essere concentrati dall’inizio alla fine, ogni tanto ci perdiamo e regaliamo punti e set come nel primo e peggio nel secondo dove andiamo sotto di otto punti e poi ci rimettiamo in gara vincendolo. Non siamo ancora costanti nella tensione mentale, dobbiamo crescere in cattiveria, autostima e anche lucidità, quando l’avversaria è alle corde, bisogna affondare i colpi e chiudere prima, senza se e senza ma”.
Coach Zambello, dopo la strigliata di fine primo set perso inopinatamente, ha analizzato la partita e s’è soffermato sul brivido del secondo e del quarto set “Siamo partiti benino, siamo stati davanti fino ai 20 punti poi, forse convinti di aver già vinto ci siamo rilassati ed abbiamo perso il set, il secondo invece lo abbiamo vinto con grinta, merito del BVS a portarsi 8 a 1, ma bravi soprattutto noi a riaprire il set. Il terzo set è stato senza storia, mentre il quarto ce lo siamo giocati punto a punto.
Dobbiamo lavorare ancora tanto per evitare questi passaggi a vuoto, ma sono contento, il gruppo è ampio e comincia a rispondere bene, il campionato è ancora lungo e ci sarà spazio anche per le ragazze che ora giocano meno ”

martedì 3 dicembre 2013

Campionato di Pallavolo Femminile Under 14 - U.S. Virtus Taglio Di Po 3 – 2 Scardovari Volley

Gara intensa ed emozionante nel rispetto della tradizione l’acceso derby del delta fra le cadette della Virtus e dello Scardovari, le ospiti arrivano al match clou della quarta giornata in formazione fortemente rimaneggiata, ma decise a vendere cara la pelle.
Partenza sprint per lo Scardovari che schiera dal primo minuto la giovane Emma Barbuiani come esterno d’attacco in diagonale con Aurora Pezzolato che lascia la cabina di regia a Francesca Falconi, la rivoluzione tattica sortisce l’effetto sperato e le ragazze di Bonandin si aggiudicano meritatamente il primo set per 25 -20. Secondo parziale più combattuto all’insegna dell’equilibrio e della “creatività” arbitrale viene assegnato ai vantaggi alle padrone di casa.
Nel terzo set lo Scardovari non lascia spazio a iniziative avversarie dominando in tutti i fondamentali registrando però l’infortunio a Sara Stoppa (foto) fino a quel momento incubo per le avversarie che condizionerà poi il proseguo dell’incontro. Nel quarto set infatti le tagliolesi crescono e le ospiti faticano a tenere il passo, il successivo infortunio a Francesca Falconi spezza definitivamente la resistenza ospite aprendo un’autostrada per la vittoria della Virtus che si aggiudica senza patemi anche il quinto e decisivo set.

venerdì 22 novembre 2013

La fortuna si allena: al Teatro Sociale di Rovigo, il presidente nazionale del CONI Giovanni Malagò e il campione olimpionico Rossano Galtarossa per riflettere sul valore del sacrifico e dell’impegno nello sport e nella vita.

Il 29 novembre, alle ore 17.45 al Teatro Sociale di Rovigo, il presidente nazionale del CONI Giovanni Malagò e il campione olimpionico Rossano Galtarossa saranno insieme per riflettere sul valore del sacrifico e dell’impegno per raggiungere traguardi importanti nello sport e, soprattutto, nella vita. Perché la fortuna non piove dal cielo… la fortuna si allena.

Giovanni Malagò è imprenditore, dirigente sportivo, ex atleta, e – dal  19 febbraio 2013 – Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). Nel suo curriculum vanta un buon numero di risultati sportivi. Ha praticato vari sport – tennis, sci, nuoto, atletica, basket, canottaggio – con una particolare predilezione per il calcio a 5, in cui si è distinto vincendo 3 scudetti e 4 Coppe Italia. Con la Nazionale italiana ha partecipato anche al Mondiale in Brasile nel 1986.

Impossibile dimenticare l'appassionata telecronaca con cui Giampiero Galeazzi, alle Olimpiadi di Sidney 2000, ha annunciato l'oro italiano nel canottaggio. Uno dei quattro artefici di quell'impresa è stato il padovano Rossano Galtarossa. 23 anni in maglia azzurra: 4 medaglie olimpiche e 10 medaglie in campionati mondiali. 22 titoli tricolore. Galtarossa è stato l'unico atleta a vincere per 5 anni consecutivi il campionato italiano nella specialità singolo senior.
  
Malagò e Galtarossa saranno intervistati dal giornalista RAI Luca Ginetto.


INGRESSO LIBERO 
con prenotazione obbligatoria su www.segnavie.it 

Clicca qui per saperne di più.



mercoledì 20 novembre 2013

Campionato di Pallavolo Under 14 femminile - FUTURVOLLEY BAGNOLO PO 1 – 3 SCARDOVARI VOLLEY


Trasferta fruttuosa per lo Scardovari Volley che si aggiudica l’intera posta in palio superando la Futurvolley bagnolo po a domicilio. Primi due set da incorniciare per le figlie delle pantere che mettono in serie difficoltà le padrone di casa dalla linea dei nove metri prima con Francesca Falconi e poi con capitan Melanj Passarella, il gioco pulito e ordinato delle deltine orchestrato alla perfezione da Alessia Farinelli e Aurora Pezzolato fa il resto concedendo poco o nulla alle avversarie, l’entrata in campo di Emma Barbuiani nel primo e di Sara Pandora nel secondo parziale mantengono gli equilibri in campo e le ospiti si portano sul 2 a 0 in poco più di mezz’ora di gioco.
Nel terzo set la concentrazione cala pericolosamente e come spesso accade a chi non gioca al meglio delle sue possibilità la partita cambia direzione, le altopolesane prendono coraggio e conquistano grazie ad una difesa attenta il terzo parziale.
Nel quarto set le ragazze del delta si rimettono in carreggiata pur con qualche errore di troppo al servizio controllano con sicurezza il parziale sfondando le linee avversarie con i fendenti di Alessia Zago e con la top scorer Sara Stoppa.

giovedì 14 novembre 2013

Pattinaggio Corsa - Novità in casa Skating Club Rovigo. E'arrivato Il Plurititolato Mattia Diamanti

Mattia 2.jpgUn’importante pedina si è aggiunta in questi giorni al mosaico dello Skating Club Rovigo: il plurititolato Mattia Diamanti dalla prossima stagione vestirà la maglia della società presieduta da Federico Saccardin.

 

19 anni, padovano di Barbona, brillante studente dell'Itis "Viola", Mattia Diamanti è rotellisticamente cresciuto in quella fucina di talenti che è la Polisportiva Lusia dove si è affermato vincendo nel 2008 il suo primo titolo italiano. Anno dopo anno il palmares di Diamanti si è arricchito tanto che può vantare la vittoria di 6 titoli, 4 argenti e 5 bronzi agli italiani; 2 titoli, altrettanti argenti e un bronzo nei campionati europei e, nel 2012, la partecipazione ai Campionati mondiali. Nelle ultime due stagioni Diamanti ha vestito la maglia di un’altra splendida realtà polesana, il Roller Club Lendinara, ed ora ha deciso per il trasferimento a Rovigo.

«Sono molto soddisfatto di questa decisione - commenta l’atleta -, la struttura societaria, il valore dello staff tecnico e gli impianti all’avanguardia di cui dispone il club grazie al Pattinodromo delle Rose sono uno stimolo per migliorare ancora. I primi allenamenti con i miei nuovi compagni sono stati propri entusiasmanti».

Diamanti è atteso a una stagione molto, molto impegnativa, visto che debutterà tra gli Assoluti. Contento anche il presidente Federico Saccardin, «Abbiamo sempre sostenuto che le porte del nostro club sono aperte a chiunque e l’arrivo di Mattia è una bella soddisfazione. Spero proprio che con quanto gli mettiamo a disposizione possa crescere ulteriormente. La realizzazione del Pattinodromo delle Rose per noi rappresenta un grande sacrificio, ma pure un investimento e questo è uno dei primi risultati».

 

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Nelle foto Mattia Diamanti in azione con la nazionale e in allenamento con i nuovi compagni al Pattinodromo delle Rose