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domenica 1 dicembre 2013

1° Rally Storico "Città di Adria" e 1° Regolarità Sport "Adria Città del Pane"

Da oggi è ufficiale. l'Asd Delta Sport, composta dallo staff formato da Gianluca Levi-Fabrizio Handel-Rino Boccato e Massimo Donegà (Presidente dell'Associazione Ufficiali di Gara Csai "Le Torri" Rovigo, nella mattinata odierna presso la sede dell'Automobile Club d'Italia, ha confermato l'iscrizione a calendario nazionale di due manifestazioni denominate : 1° Rally Storico Nazionale "Città di Adria" e 1° Regolarità Sport "Adria Città del Pane". La data è il 5-6 aprile 2014.

martedì 26 novembre 2013

8° Ronde Dolomiti Bellunesi, 23-24 Novembre 2013: per Matteo Luise un bilancio ancora negativo.

Doveva essere la gara del riscatto per Matteo Luise ed invece l'ottava edizione della Ronde Dolomiti Bellunesi, disputata nel recente weekend, si è rivelata l'ennesimo boccone amaro da digerire in una stagione il cui bilancio è contraddistinto sicuramente dal segno negativo.

Presentatosi ai nastri di partenza con una Renault Clio Williams gruppo A, per i colori del team Pascoli – PR Group, l'adriese ha faticato a riprendere le misure della trazione anteriore francese causa le condizioni del fondo di difficile interpretazione a cui si aggiungeva il fatto che non vi era più salito dall'Agosto 2012 chiudendo con il terzo posto di classe FA7.

“Sicuramente eravamo partiti con un altro spirito e con altre ambizioni” – racconta Luise – “ed è innegabile che siamo rimasti molto delusi della nostra prestazione. Era dal Ronde di Negrar dell'Agosto 2012 che non usavamo più la Clio gruppo A e le condizioni meteo particolarmente insidiose non ci hanno permesso di riprendere il giusto affiatamento con il mezzo”.

Dopo un primo passaggio molto abbottonato, nel quale vi era da valutare il feeling con l'entrante Luca Trovò alle note, Luise aumentava sensibilmente il ritmo, migliorando i propri parziali, senza però mai riuscire ad entrare nella lotta per le posizioni di vertice.


“Ci aspettavamo di pagare qualcosa sulla prima speciale” – aggiunge Luise – “ma sicuramente non credevamo che il divario potesse essere già così ampio da inizio giornata. Nel corso di tutta la gara abbiamo migliorato costantemente il nostro passo ma ciò non è servito poi a molto visto il risultato finale. Abbiamo faticato molto con il setup della vettura che non riusciva a darci quel livello di confidenza e sicurezza in grado di permetterci di spingere al massimo. Nel nostro miglior passaggio il distacco dal primo assoluto era di quasi un secondo a chilometro e possiamo tranquillamente affermare che, per le condizioni dell'intero pacchetto equipaggio – mezzo, in questa trasferta non potevamo osare di più. Venivamo inoltre da due ritiri per uscite di strada quindi non abbiamo voluto rischiare più del dovuto. Con Luca il feeling è stato buono sin dalle prime battute nonostante la poca esperienza. Quest'anno abbiamo fatto il pieno per quanto riguarda situazioni negative e speriamo che in questo modo la nuova stagione 2014 possa partire sotto i migliori auspici perchè siamo convinti di poter dire ancora la nostra”.

mercoledì 23 ottobre 2013

Adria International Raceway: Historic Cars Club Adria – Prova di abilità: successo per il campione italiano Michele Mancin

mmancin_22_10_2013.JPGIl bi-campione italiano, nonché fresco vincitore anche del TIVM, classe A1600 Michele Mancin non sbaglia un colpo e, anche in occasione dell'Historic Car Day, porta in bacheca l'ennesimo successo di una stagione impeccabile.

Il pilota della Mach 3 Sport ha messo in campo un passo nettamente superiore rispetto alla concorrenza confermato dai ben 34” di margine inflitti, nelle tre prove in programma, al primo dei diretti inseguitori.

“Un'altra vittoria che arricchisce ulteriormente il nostro 2013” – racconta Michele – “dato che siamo riusciti a festeggiare nel migliore dei modi, ovvero con il primo di classe, la riconferma nel Campionato Italiano Velocità Montagna per il secondo anno consecutivo e l'alloro nel Trofeo Italiano Velocità Montagna zona nord”.

All'Adria International Raceway si presentavano oltre 100 concorrenti, di cui 18 pronti a mettere i bastoni tra le ruote al pilota della Citroen Saxo, sancendo ulteriormente l'apprezzamento verso questa tipologia di competizione.

Dopo un avvio cauto, dovuto ad un setup non ottimale, Mancin imprimeva il proprio ritmo andando ad ottenere la vittoria in classe di fronte al numeroso pubblico amico.

“Durante la prima prova abbiamo patito alcuni problemi di assetto” – aggiunge Michele – “con il posteriore che alzava troppo e sul tracciato ricavato nel piazzale antistante l'autodromo abbiamo faticato abbastanza. Grazie, come sempre, agli infaticabili ragazzi della Mach 3 Sport siamo riusciti ad affinare il tutto per poter entrare in pista e dare il massimo. Siamo molto soddisfatti di questo risultato in particolar modo perchè ottenuto in quella che possiamo definire la nostra gara di casa. In quest'occasione abbiamo infatti la possibilità di far toccare con mano quello che normalmente viviamo a distanze chilometriche notevoli. In queste tipologie di eventi, che prediligo molto seppur ben diversi dalle cronoscalate, possiamo incontrare partners, amici ed appassionati oppure semplici curiosi che possono così avvicinarsi al mondo del motorsport”.

 

giovedì 17 ottobre 2013

Historic Cars Club Adria International Raceway: il 19 ottobre la Prova di abilità. Michele Mancin su Citroen Saxo

mmancin_16_10_2013.jpgE dopo la vittoria nella massima serie tricolore per Michele Mancin giunge un altro importante alloro da inserire nella bacheca di questa splendida stagione 2013.

Il pilota della Mach 3 Sport può festeggiare ora anche il successo in classe A1600 ed il terzo posto assoluto nel gruppo A nel Trofeo Italiano Velocità Montagna, zona nord, in virtù dei punteggi acquisiti negli appuntamenti concomitanti con il CIVM.

“È una stagione sin qui memorabile” – racconta Michele – “in quanto abbiamo ottenuto un altro prestigioso titolo senza di fatto rincorrerlo ma grazie ai risultati ottenuti nelle gare valevoli anche per il CIVM che era l'obiettivo dichiarato del 2013. A conti fatti potevamo scendere in campo in Vallecamonica e a Cividale per poter ambire ad una posizione migliore nella classifica di gruppo ma siamo indubbiamente soddisfatti perchè la vittoria nel TIVM zona nord gratifica ulteriomente il lavoro svolto assieme a tutto lo staff della Mach 3 Sport con il quale va equamente diviso ogni singolo successo di questa annata. Se poi ci aggiungiamo il fatto di aver mancato di una sola posizione la top ten nell'assoluta del Fia European Hill Climb Challenge direi che non possiamo chiedere di meglio a questo 2013”.

Il bicampione italiano classe A1600 e fresco vincitore del TIVM ritornerà a sedersi nell'abitacolo della fida Citroen Saxo in occasione della consueta prova di abilità organizzata dall'Historic Cars Club di Adria prevista per Sabato prossimo.

Un appuntamento ormai consolidato nel panorama motoristico locale che vedrà l'Adria International Raceway come teatro di una sfida che si preannuncia molto spettacolare visto il programma che prevede la disputa di alcune manches in notturna.

“Siamo molto contenti di essere presenti a questi eventi” – aggiunge Michele – “prima di tutto perchè si svolgono vicino a casa nostra e quindi possiamo incontrare tanti amici, partner ed appassionati che ci possono vedere molto da vicino e poi, in particolar modo in questa occasione, perchè si correrà una parte della gara in notturna. Il buio e le luci dei fari hanno un sapore magico e regalano emozioni del tutto speciali. Non vedo l'ora di partire cercando di festeggiare al meglio, magari con un buon risultato, le vittorie nel CIVM e TIVM 2013”.

 

mercoledì 2 ottobre 2013

Michele Mancin si laurea per il secondo anno consecutivo, campione italiano velocità montagna classe A1600

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La 31esima edizione della Cronoscalata Pedavena – Croce d'Aune ha consegnato nelle mani del portacolori della Mach 3 Sport il secondo scudetto tricolore in fila con una prestazione di primissimo piano che lo ha visto centrare il successo di classe ed ottenere un importante secondo posto di gruppo A.

“È una vittoria che ha un sapore del tutto particolare” – racconta Michele – “in quanto siamo partiti per questa ultima trasferta con l'obiettivo forzato di dover vincere per cercare di recuperare il passivo che ci separava dal leader provvisorio Cicalese. Abbiamo dato il massimo, tutti assieme, e siamo riusciti a siglare una magica doppietta nella massima serie tricolore per gli specialisti della montagna in condizioni meteo decisamente difficili”.

Nella giornata riservata alle prove del tracciato, svoltesi su fondo asciutto, il pilota della Citroen Saxo svolgeva un intenso lavoro di messa a punto del setup perfettamente affiancato dallo staff della Mach 3 Sport.

In gara 1 il meteo tentava di infilare il bastone tra le ruote a Mancin bagnando il manto stradale ma ciò non impediva al campione italiano in carica di segnare il miglior tempo di classe precedendo il forte locale “Brik”, in gara con una Punto Super 1600, di ben 3 secondi e con il diretto avversario Cicalese che staccava solamente il quinto crono parziale.

In gara 2 le condizioni del tracciato si facevano ancor più difficili da interpretare con tratti decisamente bagnati alternati ad altri quasi asciutti.

“La seconda tornata è stata particolarmente insidiosa” – aggiunge Michele – “in quanto non potevamo commettere nessun errore in grado di compromettere l'intera stagione e abbiamo deciso solo all'ultimo di montare le gomme da bagnato. La scelta si è rivelata vincente con Brik che ci ha rifilato solamente 5 decimi mentre Cicalese ha dovuto ritirarsi con una ruota staccata. I grazie da dire sono tanti a partire da Manuel e da tutto lo staff della Mach 3 Sport, ai molti tifosi presenti sul tracciato e ai partners che hanno reso possibile questo storico bis”.

 

 

 

lunedì 23 settembre 2013

Vigilia di Cronoscalata Pedavena per Michele Mancin

mmancin_23_09_2013.JPGL'attesa della vigilia dell'ultimo e decisivo appuntamento del Campionato Italiano Velocità

Montagna 2013, la 31a Cronoscalata Pedavena – Croce d'Aune che si terrà dal 27 al 29 Settembre 2013, si fa sempre più elettrizzante.

È in arrivo infatti la 31esima edizione della Cronoscalata Pedavena – Croce d'Aune nella quale

Michele Mancin si giocherà tutte le carte a disposizione per tentare di cucirsi sul petto il secondo scudetto tricolore consecutivo.

Il portacolori della Mach 3 Sport si presenta al via del round bellunese con 7 punti di ritardo dal leader provvisorio di classe A 1600 Cicalese.

“Una salita che vale un'intera stagione” – racconta Michele – “dato che alla Pedavena saremo obbligati ad una trasferta perfetta se vogliamo colmare il gap che ci separa da un possibile bis nella massima serie tricolore per gli specialisti della montagna. Un risultato che sarebbe storico per le nostre terre.

Attualmente la classifica ci vede al secondo posto con un ritardo di 7 lunghezze dall'esperto salernitano Cicalese mentre abbiamo un margine di solo mezzo punto sull'abruzzese Stipani”.

Si preannuncia quindi un weekend di fuoco per il campione in carica che dovrà spremere al meglio ogni singolo cavallo della propria Citroen Saxo gruppo A cercando di sfruttare la maggiore conoscenza del percorso.

“Siamo chiamati ad un importante banco di prova” – aggiunge Michele – “e crediamo di avere il potenziale per puntare nuovamente al titolo. Conosciamo già questa salita che abbiamo affrontato nel 2011 in una edizione per noi molto travagliata. Ci presentiamo a Pedavena al massimo livello di competitività con la nostra Saxo che è pronta a dare battaglia fino all'ultimo metro di gara.

Abbiamo studiato a fondo il percorso per non lasciare nulla al caso dato che ogni piccolo errore potrebbe compromettere il lavoro di un'intera annata. Siamo obbligati a far bene se vogliamo puntare alla riconferma del titolo italiano. Confidiamo inoltre nella presenza di un buon numero di partenti che contribuirebbero ad aumentare il livello di attribuzione dei punteggi, data la maggiorazione del coefficiente, ben sapendo che ciò significherà anche l'aumento degli avversari da battere tenendo in particolar considerazione i forti piloti locali”.

lunedì 16 settembre 2013

Bandiera bianca di Matteo Luise al 33° Rally Internazionale di San Martino di Castrozza

mluise_16_09_2013.jpgSembra non aver fine la lotta di Matteo Luise con la dea bendata che, in occasione del Rally San Martino di Castrozza targato 2013, segna un altro punto a favore di quest'ultima.

 

L'adriese, desideroso di ben figurare in una gara che lo vide assoluto protagonista nella passata edizione, si è visto costretto ben presto ad alzare bandiera bianca per un'uscita di strada.

 

Il portacolori del team Pascoli – PR Group, al via con una Renault Clio Super 1600 ed affiancato dal fido Daniel Taufer, partiva molto abbottonato nella speciale spettacolo del Venerdì sera per cercare di evitare facili errori.

 

“Siamo partiti conservativi” – racconta Matteo a fine prova – “perchè sappiamo bene che in questa tipologia di speciale è molto più facile commettere qualche passo falso rispetto al vantaggio cronometrico che si può ottenere. La gara verà inizierà domani e, visto il meteo favorevole, partiremo consapevoli di poter puntare ad un buon piazzamento”.

 

Le ostilità si aprivano Sabato di buon mattino sul “Col Perer” con Luise che decideva di affrontare il tratto cronometrato senza rischiare per riprendere affiatamento con una vettura che non guidava su asfalto esattamente da un anno.

 

Dopo due speciali l'equipaggio della Clio Super 1600 viaggiava al quarto posto di classe con un passivo di 16”9 che, data la lunghezza e la selettività del percorso, garantiva ampi margini di recupero.

 

Ma sulla successiva “Val Malene” giungeva per l'adriese l'ennesima doccia fredda di una stagione che sembra destinata a non regalargli alcun tipo di soddisfazione.

 

“Stavamo mantenendo un passo costante senza prendere rischi” – aggiunge Matteo – “ma in una sinistra secca preceduta da un allungo l'anteriore ci è scappato portandoci fuori dalla sede stradale a velocità ridottissima ma con l'impossibilità di riprendere il cammino. È davvero un peccato. Siamo molto delusi perchè sembra che questa non sia proprio la nostra annata”.

mercoledì 11 settembre 2013

Matteo Luise al 33° Rally Internazionale San Martino (Tn) -13-14 Settembre 2013

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Lasciato ormai nel dimenticatoio lo sfortunato esordio con la Peugeot 207 Super 2000 per Matteo Luise giunge il momento per puntare al riscatto di una stagione sin qui avara di soddisfazioni.

L'adriese sarà infatti ai nastri di partenza del Rally Internazionale San Martino di Castrozza numero 33 con una Renault Clio Super 1600 per i colori del team Pascoli – PR Group.

L'appuntamento trentino, persa la validità per la massima serie tricolore, sarà concentrato in un'unica intensa giornata di gara nella quale il pilota polesano, affiancato dal fido Daniel Taufer alle note, mirerà a ripetere l'ottima prestazione messa in campo nell'edizione 2012.

“Il 2013 non ci ha regalato molte soddisfazioni fino ad ora” – racconta Matteo – “già a partire da inizio anno dove la sfortuna ci ha tagliato fuori dalla possibile lotta per il titolo due ruote motrici nel Raceday Ronde Terra. Poi al Bellunese siamo partiti bene ma l'avventura si è conclusa prematuramente lasciandoci molto amaro in bocca. Non è però questo il motivo per cui abbiamo deciso di partecipare al San Martino con la Clio Super 1600. Purtroppo il momento economico difficile non ci ha permesso di raggiungere il budget necessario per garantirci la presenza con la 207 e quindi abbiamo optato per la Clio che conosciamo già abbastanza bene”.

Le danze si apriranno con il classico aperitivo del Venerdì sera nelle immediate vicinanze del centro di San Martino di Castrozza con la disputa della speciale spettacolo.

La gara vera e propria si svilupperà nella giornata seguente con le prove speciali del “Col Perer”, “Val Malene” e “Gobbera” che verranno ripetute per tre volte.

“Partiamo con buone aspettative” – aggiunge Matteo – “dato che, avendo già affrontato queste strade l'anno scorso con la medesima vettura, abbiamo una base di partenza su cui lavorare e questo ci permetterà di essere competitivi sin dal primo chilometro. Speriamo di invertire la rotta di una stagione che sin qui si è rivelata decisamente storta. Noi sicuramente daremo il 100%”.

martedì 27 agosto 2013

Mancin pronto a dominare la Cronoscalata Trofeo Luigi Fagioli

mmancin_26_08_2013 (1).jpgSe il buongiorno si vede dal mattino l'avvicinarsi della fase finale del


Campionato Italiano Velocità Montagna 2013 lascia intravvedere un futuro


roseo per Michele Mancin.


Trofeo Luigi Fagioli 2013 - Copertura media.pdf


Nell'ultimo atto del girone centro-nord il pilota della Citroen Saxo, curata


dalla Mach 3 Sport, ha messo in campo una prestazione maiuscola


andando a primeggiare in classe 1.6 e chiudendo con uno strepitoso secondo posto assoluto nel gruppo


A in condizioni meteo decisamente avverse.


Nella sessione di prove del 48esimo Trofeo Luigi Fagioli, che vedeva come di consueto la città


di Gubbio nelle vesti di fulcro dell'evento, Mancin effettuava alcuni test su delle nuove tipologie


di coperture riscontrando esiti molto positivi e candidandosi da subito ad un ruolo da


protagonista di rilievo per la gara.


Durante la notte un forte acquazzone, durato fino alle 8 del mattino della Domenica,


imperversava lungo tutto il tracciato andando a complicare la strategia prevista.


“Siamo partiti abbastanza contratti” – racconta Michele a fine di gara 1 – “in quanto il percorso


è stato soggetto alla pioggia fino alle prime ore di stamattina. Data la posta in palio abbiamo


preferito non rischiare di compromettere la trasferta non conoscendo al meglio le condizioni del


manto stradale. Abbiamo anche accusato, in due occasioni, un leggero vuoto di benzina ma


siamo comunque secondi di classe, dietro a Gilli, di poco più di un secondo. Vediamo cosa


decide il meteo per la prossima manche”.


Un'abbondante pioggia entrava in scena per gara 2 cercando di rimescolare ulteriormente le


carte del Trofeo Luigi Fagioli 2013 ma Mancin, in stato di grazia, andava a conquistare la


vittoria di classe ed il secondo gradino del podio assoluto di gruppo a soli 6” da Bicciato.


“Non ci aspettavamo di cogliere un risultato così pesante” – aggiunge Michele – “perchè nella


seconda salita mi sembrava di aver commesso qualche errore. La vittoria di classe ed il


secondo di gruppo A sotto la pioggia sono da incorniciare. Possiamo cominciare a pensare alla


prima finale di Rieti convinti di poter puntare al bis tricolore”.