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mercoledì 9 marzo 2016

Adria, Impegno per il Bene Comune per il commercio: programmi con visioni nuove inseriti in una visione complessiva

Ieri sera importante incontro con il mondo del Commercio Adriese organizzato da Impegno per il Bene Comune in sala Cordella: c'è stata partecipazione, domande, interventi, spunti critici....la voglia di "rinascere" e di costruire è forte nonostante la crisi a livello nazionale. Il Commercio in tutto il territorio Comunale, frazioni, quartieri, centro è vitale per l'economia, la sicurezza e la vita sociale. 

Non si può parlare di Commercio se non collegandolo ad infrastrutture, transpolesana (progetto originario) che arrivi ad Adria, e messa in sicurezza della Adria-Romea; lavoro, attraverso valorizzazione e recupero dei prodotti tipici, una rafforzata e ampliata casa di riposo pubblica con nuovi servizi e posti di lavoro, incentivazione e dialogo con aziende che si possano integrare col territorio, un chiaro progetto di città-polo culturale, sede di nuovi corsi universitari nell'ex tribunale, servizi agli studenti ed aule studio, la valorizzazione e il coordinamento di offerte e attività degli Istituti Superiori e del Conservatorio, nuove reti - anche internazionali- per il turismo: veicoli insuperabili per far conoscere Adria attraverso le sue eccellenze a selezionate tipologie di turismo. 

Tre proposte per il Commercio: modifica dei parcheggi a pagamento e delle aree regolamentate ad orario; convenzione Comune-attività produttive della città per incentivare e fidelizzare consumatori adriesi attraverso un sistema elettronico (senza oneri e spese per le attività aderenti) che dia al cittadino un credito per pagare tasse e tariffe comunali (imu, mensa.....); incentivazione delle attività innovative che non siano già presenti in un raggio di 30 km (un esempio semplice: una birreria artigianale). 

Bisogna fare massa critica e rete col territorio per costruire un presente-futuro diverso, noi siamo pronti.

Omar Barbierato
Impegno per il Bene Comune

martedì 8 marzo 2016

Adria: 400 firme per la Casa di Riposo senza dubbio pubblica.

Oggi 7 Marzo il Movimento Impegno per il Bene Comune consegna al protocollo le 408 firme raccolte affinchè la Casa di Riposo di Adria rimanga "pubblica". 

Non parole ma fatti contraddistinguono ancora una volta il nostro operato.

Molteplici le ragioni alla base di quest'azione: difendere i lavoratori e gli ospiti, rispettare la volontà alla base del lascito Renovati, creare le basi per costruire nuovi  servizi socio sanitari per il Delta.

Da futuri amministratori dobbiamo capire che i servizi presenti e futuri ad Adria sono utili a tutto il Delta, questa deve essere secondo noi la strada da perseguire.

Omar Barbierato
Impegno per il Bene Comune

Referendum sulle trivellazioni. Azzalin (Pd) a Roma per la presentazione: in Veneto il PD resiste alle pressioni romane

“Questo referendum ha un significato che va ben oltre la semplice abrogazione di una norma: è una richiesta ai cittadini per sapere qual è il futuro che vogliono per il proprio Paese. Ovvero se privilegiare gli interessi delle corporazioni e delle lobby petrolifere, oppure difendere il proprio ambiente, il proprio turismo, le proprie coste, la propria pesca”. A rimarcarlo è il consigliere Regionale Graziano Azzalin, che insieme al presidente Roberto Ciambetti rappresenta il Veneto nel comitato organizzatore della consultazione e che oggi era alla Camera a Roma per la presentazione della campagna referendaria.

“Già in passato – rimarca Azzalin - gli italiani, quando sono stati chiamati direttamente a pronunciarsi su questioni simili, si pensi al referendum sul nucleare o anche a quello sull'acqua pubblica, hanno sempre dimostrato di anteporre la tutela e la salvaguardia del proprio patrimonio ambientale alle mere speculazioni. Per questo confido che anche in questo caso la risposta ai tentativi di aprire allo sfruttamento degli idrocarburi sia chiara ed univoca”.

Da esponente del Pd, Azzalin si trova in qualche modo non in linea con il Governo guidato da Matteo Renzi che, seppur abbia raccolto alcune delle istanze contenuti negli altri quesiti che erano stati ammessi in prima battuta, non vuole chiudere le porte alle trivellazioni: “Come partito, a livello veneto non abbiamo mai avuto tentennamenti, nemmeno di fronte a qualche pressione romana, e non abbiamo avuto problemi a fare un fronte compatto insieme agli altri partiti per ribadire la necessità di salvaguardare il nostro territorio dal rischio delle trivellazioni, così in terra come in mare. Come polesano, una terra che già in passato ha sperimentato gli effetti delle estrazioni di metano e che ancora ne paga le conseguenze in termini di abbassamento del suolo e dissesto idrogeologico, non ho dubbi su quale sia in questo caso la strada da seguire: è quella del sì al referendum del 17 aprile e di un no alle trivelle”.

domenica 6 marzo 2016

Adria, refferendum sulle trivellazioni: Impegno per il Bene Comune invita a votare SI

Impegno per il Bene Comune invita ad andare a votare al referendum abrogativo del 17 Aprile promosso da 9 regioni italiane (Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania e Molise)  contro i progetti petroliferi del governo, e a votare SI al quesito referendario che chiede che i contratti in essere delle piattaforme offshore  in acque territoriali italiane entro le 12 miglia dalla costa non vengano rinnovati. 

Il rischio per il nostro territorio e per il Mar Mediterraneo è troppo grande. 

Stiamo organizzando ad Adria una conferenza con esperti del nostro Polesine per spiegare dal punto di vista scientifico e tecnico quali rischi corriamo nella nostra zona.

Impegno per il Bene Comune

sabato 5 marzo 2016

Adria, sabato si chiude la petizione per la Casa di Riposo pubblica.

Sabato 5 alle ore 18 presso piazza Groto di Adria Impegno per il Bene Comune chiude la raccolta firme della petizione per una Casa di Riposo Pubblica. 

Ancora una volta ci siamo mossi in modo concreto e non solo a parole al fine di consegnare ad Adria la possibilità di costruire nel prossimo futuro nuovi servizi socio sanitari per il Delta. 

In un momento di crisi sociale ed economica pensiamo sia doveroso trovare proposte percorribili che possano aiutarci a costruire un futuro migliore per la nostra comunità. Sull'aumento rette deliberato dalla Casa di Riposo chiediamo alla Presidente Passadore quali siano le spese che lo giustificano.

Ai due consiglieri (su cinque) che hanno votato contro questa decisione chiediamo che dichiarino pubblicamente le ragioni della loro scelta.

Impegno per il Bene Comune

giovedì 3 marzo 2016

Adria, la rete di civiche Veneto dal Basso con Impegno per il Bene Comune per una rivoluzione culturale

Lunedì sera Impegno per il Bene Comune ha incontrato alcuni rappresentanti del movimento Veneto dal Basso. 

Si è trattato di un incontro importante, a dimostrazione che le liste civiche in Veneto non sono sole, e c'è la possibilità concreta di creare una rete di competenze, buone pratiche e conoscenze che possono solo che arricchire i territori. 

Esistono esperienze importanti di alcune liste civiche come a Padova (lista 2020) e a Rovigo (Silvia Menon), e per questo è stata presentata la carta dei valori del movimento, della quale abbiamo condiviso scopi ed intenti visto che i punti generali che la costituiscono sono già declinati nel nostro programma. 

Attraverso quei principi e  l'analisi della situazione del nostro comune tra criticità e possibilità, sono costruite le proposte programmatiche per il territorio, il decentramento dei servizi, turismo, trasporti, cultura, ambiente, lavoro.... 

La politica e i metodi usati ad oggi da centrosinistra e centrodestra non possono aiutare i cittadini ad uscire da una situazione di crisi che probabilmente non sarà temporanea; è necessario cambiare ottica e strumenti. 

Ad Adria dunque Impegno per il Bene Comune si candida a portare avanti una modalità di fare politica che si metterà in rete con altre realtà del Veneto, per produrre un cambiamento che parta dal basso. 

E' una sfida difficile ma necessaria per cercare strumenti che producano una rivoluzione culturale politica che parta dai cittadini.

Omar Barbierato
Impegno per il Bene Comune

mercoledì 2 marzo 2016

Adria, Barbierato chiede chiarezza sul futuro dei servizi ospedalieri e ambulatoriale.

Le notizie sul futuro dell'Ulss19, sui tagli di posti letto e apicalità purtroppo ci da ragione. 
E' dal 2012 che ci battiamo per i servizi socio sanitari del Delta cercando di aggregare tutti, senza guardare colori, movimenti o partiti. 

Un po' alla volta ci hanno lasciati da soli, e questi sono i risultati.
La responsabilità maggiore è però del nostro Sindaco, Presidente della Conferenza dei Sindaci. 

E' più interessato ad essere riconfermato Sindaco piuttosto che andare contro gli alleati della Lega in Regione? 

Nel mentre ci hanno tagliato posti letto in Ospedale  e non abbiamo ancora ricevuto i posti letto integrati sul territorio. 
Abbiamo tracciato una possibile strada per capire se il nostro punto nascite possa rimanere aperto, seguendo la via tracciata da Trento e Bolzano. ma nessuno ad oggi ha fatto la scelta di percorrere queste stesse nostre strade con lo stesso coraggio. 

Abbiamo saputo che prossimamente toglieranno il servizio medico in alcune realtà frazionali come ci hanno fatto presente i cittadini di Mazzorno, che comunque non poteva fare ricette per la mancanza della stampante. 

Come faranno gli anziani e i giovani della frazione ad accedere alla sanità, vista la scarsezza di mezzi pubblici sul territorio? 
E' questa la buona sanità sul territorio che ci vogliono far credere? 

La ricetta è sempre la stessa, tagliare ed accentrare, promettendo risparmi immaginari che non si sa dove finiscano, per poi spendere milioni di euro in project financing faraonici. 

Torniamo alla situazione dell'Ospedale di Adria. Qual è la situazione dell'organico? 
Abbiamo abbastanza infermieri, medici, personale per gli uffici? 
Con quale logica sono state tagliate alcune apicalità? 
Cambierà qualcosa nel servizio ai pazienti? 
Ci sono medici reperibili la notte in grado di fare un'ecografia in caso di urgenza? 

Omar Barbierato
Impegno per il Bene Comune