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martedì 1 ottobre 2013

Nina Nasilli: PAROLE DAI NIDI: 3 OTTOBRE 2013 ore 18.00 a "laformadelibro", Padova

Per gli "Incontri con l'autore" giovedì 3 ottobre alle ore 18.00 la libreria "laformadelibro", Padova, ospiterà Nina Nasilli in "Parole dai nidi".
In occasione della sua mostra personale ²N.est (la mostra, inserita nel contenitore RAM ideato e organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, si terrà alla Galleria Civica Cavour, dal 12 Ottobre - 10 Novembre con ingresso libero) che sarà inaugurata l’11 Ottobre p.v., "laformadelibro" propone un incontro con l'autrice – che è pittrice e poetessa - per un reading poetico di testi, in parte inediti e in parte tratti dai volumi “Imperfezioni moleste. E oltre” (Il Prato Editore, 2008); “Tra-dis-co trame di disprezzo coerente e licantropo”(Book Editore, 2010) e “Parabola d’amore. Pensando a Marina C. e Rainer Maria R. (Book Editore, 2012).
Questi testi saranno dalla poetessa intrecciati alle “voci” dei poeti del '900 cui si ispirano i percorsi della mostra ²N.est, a cura di Barbara Codogno.

Per una Pace fondata sulla giustizia: l'appello del Comitato Diritto alla Città in occasione dell'XI^ Marcia Polesana per la Pace

foto.JPGIn occasione dell’ XI^ Marcia Polesana per la Pace, con il presente appello invitiamo tutti i cittadini a farsi parte attiva a difesa dell’ambiente in cui vivono e quindi della propria salute e qualità della vita.

Il Comitato Diritto alla Città di Rovigo è da sempre impegnato per denunciare i problemi che affliggono la città, problemi spesso creati dagli stessi amministratori, cioè da coloro che dovrebbero essere i nostri rappresentanti e pubblici tutori e che spesso, anziché operare a vantaggio della città e dei sui abitanti, adottano scelte che nulla hanno a che vedere con il bene e l’interesse comuni.

Riteniamo che una città vivibile e ben amministrata sia il presupposto fondamentale del vivere in armonia e serenità, un altro modo di coniugare la parola “Pace”. Purtroppo Rovigo ha visto crescere enormemente il livello di degrado urbano ed ogni giorno di aggiungono nuovi problemi e minacce.

Ecco alcuni concreti esempi di scelte sbagliate, fatte a danno della collettività:

-          Riapertura al traffico veicolare di Corso del Popolo, con grave danno alla vivibilità della città ed alla fruizione sociale dei suoi spazi urbani. Anche per le attività commerciali, la scelta si è rivelata controproducente, con ulteriore svuotamento del Centro storico a tutto vantaggio dei centri commerciali;

-          Ipotesi di realizzazione di insediamenti produttivi inquinanti nell’area dell’Interporto (Centrale a colza, Centrale per teleriscaldamento, ecc.) ubicata a ridosso della città;

-          Smembramento di Parco Maddalena con dimezzamento della sua superficie aperta al pubblico a causa di un contenzioso con alcune Imprese di costruzioni;

-          Alienazione di Piazzale Di Vittorio, importante area centrale oggi adibita a parcheggio, per ulteriore edificazione edilizia privata;

-          Project financing per il “Polo natatorio”, con cessione al privato dell’ex piscina Baldetti (la qui vasca esterna era di recente realizzazione); oggi tutta l’area versa in totale stato di abbandono, con gravi problematiche igienico-sanitarie, mentre la nuova piscina, alquanto decentrata e che mostra già problemi costruttivi, resterà sottratta per decenni alla gestione pubblica;

-          Progetto di ristrutturazione dell’ex cinema Odeon con la prevista costruzione di una torre alta 40 m. in pieno Centro storico, per realizzare appartamenti di lusso;

-          Progetto di sistemazione di via Fuà Fusinato, con la previsione di abbattimento di decine di alberature storiche;

-          Mancata assegnazione, da parte del Comune, dei locali per ospitare l’accorpamento a Rovigo dei Tribunali di Adria ed Este, oggi individuati dal Sindaco in immobili di proprietà delle banche;

-          Occupazione dell’intera area strategica di Piazza D’Armi con l’insediamento della nuova Questura, edificio di dimensioni sproporzionate rispetto alle limitate esigenze, in tema di sicurezza, della città;

-          Conseguente venir meno della possibilità di usare l’area per la realizzazione di un parcheggio di interscambio per il traffico proveniente da Est;

-          Mancata previsione di reimpiego dell’area ex Caserma Silvestri e dei suoi considerevoli edifici;

-          Previsione di ulteriore ampliamento del Centro Commerciale “La Fattoria”, con insediamento del “Decatlon” e altre attività commerciali, a fronte di un Centro storico ormai deserto, ridotto a dormitorio;

-          Totale mancanza di una “Politica culturale” per la città in grado di rivitalizzarne la vita sociale ed incentivare la visitazione ed il turismo (vedi “Fiera della Parole” messa in fuga dall’attuale giunta);

-          Progetto di realizzazione del Passante Nord con tracciato a sud del canale Ceresolo, in contrasto con le previsioni dei vigenti strumenti urbanistici e con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale che identifica l’area come “Sito di interesse ambientale”;

-          Conseguente impossibilità di dare finalmente attuazione al Parco cittadino, già intitolato ad Alexander Langer, previsto dal P.R.G. da oltre vent’anni e mai realizzato! La costruzione del Passante a sud del Ceresolo comprometterebbe inoltre la possibilità di chiudere l’anello verde e ciclabile che pure gli strumenti urbanistici prevedono intorno alla città.

A fronte di questa lunga serie di scelte sbagliate, dobbiamo inoltre registrare:

-          Le totale mancanza di manutenzione delle strade e dei marciapiedi, delle poche piste ciclabile e delle aree pubbliche in genere, con crescenti disagi e incidenti e un sempre maggiore degrado degli spazi urbani;

-          La mancanza di ogni e qualsivoglia politica a favore di una mobilità sostenibile, volta a favorire ed incentivare gli spostamenti a piedi, in bicicletta e con i mezzi pubblici, attraverso il completamento delle piste ciclabili di collegamento alle frazioni e la realizzazione di percorsi ciclabili dal Centro storico ai quartieri.

Non possiamo più accettare degli amministratori che mettono l’interesse dei cittadini all’ultimo posto, dando sistematicamente priorità ad interessi particolari, spesso di carattere speculativo e con pesanti conseguenze sulla qualità della vita e dell’ambiente: pensiamo per esempio, a livello regionale, alle così dette “Grandi Opere”, spesso di dubbia utilità pubblica e realizzate con il perverso sistema del Project financing o all’incontrollato proliferare in Polesine di centrali a biomassa e biogas.

Siamo fermamente convinti che la strada per la Pace passi attraverso il perseguimento della Giustizia, una giustizia basata sui diritti di cittadinanza, sulla tutela dei beni comuni, sulla difesa dell’ambiente e quindi della salute e della qualità del vivere quotidiano ma anche sul diritto al lavoro o a un reddito di cittadinanza, sull’equità sociale e politica, sulla corretta valutazione del reale contributo che il singolo porta alla collettività e sul suo giusto riconoscimento.

Da qui il nostro appello a tutti i cittadini che hanno a cuore le sorti delle comunità nella quale vivono e che sono disposti a fare qualcosa di concreto per migliorarle, ad unirsi alle attività dei comitati presenti sul territorio ed a sostenere le future iniziative che metteranno in campo.

INIZIAMO A GUARDARE ALLA PARTECIPAZIONE NON PIÙ SOLO COME A UN MERO DIRITTO MA

COME A UN DOVERE DI TUTTI I CITTADINI!

 

                                                               Comitato Diritto alla Città

 

 

Dire Dio, tra Cocktail,Graffiti e Canto Gregoriano - sabato 5 ottobre ore 17.00: Piazza San Nicola

Incontro dei giovani della Vicaria di Adria-Ariano con Don Marco Pozza, sacerdote della Diocesi di Padova, cappellano del “Carcere Due Palazzi”.

A seguire, alle ore 18.30: Cattedrale

"E’ QUI LA FESTA?!": Celebrazione della S. Messa presieduta da don Marco, alla vigilia delle Feste

Quinquennali della Madonna del Rosario.

Infine, cena e serata, presso gli ambienti del Centro Giovanile San Pietro, in Via Pignara 25.

 

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USB: Incontro pubblico sul PAT di Adria, un buon risultato

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Hanno risposto una ventina di adriesi all'incontro promosso dal sindacato di Base dei Lavoratori, per discutere il nuovo Piano di Assetto Territoriale.


Pochi, se confrontati con le oltre 20.000 persone residenti nel territorio, molti se si pensa a quanto si sia perduto il senso della partecipazione a vantaggio del conferimento della delega.


Ma proprio il Piano di Assetto Territoriale può diventare oggi una doppia opportunità grazie alla globalità della sua natura che darà volto e sostanza all'urbanistica della nostra città.


C'è insito, in ciò che deve produrre questo documento, il ruolo centrale del cittadino, protagonista prima, durante e dopo, delle trasformazioni che ci condurranno verso la nostra Adria del futuro.


Ad osservare le modalità scelte dall'amministrazione per la presentazione del documento preliminare, temiamo che questo spirito di collaborazione sia stato colto poco e male, come confermato anche dall'assenza del sindaco e dell'assessore all'urbanistica all'incontro di mercoledì, seppur invitati.


Non per questo noi ci fermeremo; abbiamo intenzione di proseguire nell'opera di sensibilizzazione e coinvolgimento appena cominciata, analizzeremo il documento insieme ai cittadini che vorranno cogliere con noi questa sfida e cercheremo di essere di stimolo affinché un numero crescente di adriesi si avvicini alla comprensione di questo importante strumento urbanistico.


Il Piano di Assetto Territoriale delinea sì le linee di assetto e sviluppo del territorio, ma con l'obiettivo ultimo di garantire alla popolazione adeguati livelli di qualità della vita, ottimizzando servizi come l'istruzione, la sanità, il sociale, gli spazi pubblici, la mobilità.


Noi crediamo che nessuno quanto e meglio degli adriesi possa conoscere i bisogni del nostro territorio, le sue criticità e i suoi pregi per ovviare alle prime valorizzando i secondi e riteniamo quindi non solo utile ma indispensabile l'apporto che può arrivare da una concreta e duratura concertazione.


Non da meno auspichiamo un repentino cambio di direzione dell'amministrazione comunale con la modifica dell'approccio verso i cittadini dimostrato fin qui, nel frattempo, noi ci siamo.

 

Fabrizio Leccioli

referente locale del Sindacato di Base dei Lavoratori USB

Adria, il programma delle Feste Quinquennali della Madonna del Rosario

 

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FESTE QUINQUENNALI della MADONNA DEL ROSARIO

NELL’ ANNO DELLA FEDE 2013 

Giovedì scorso presso la Canonica della Cattedrale si è tenuta l’attesa conferenza stampa presieduta dall’Arciprete mons. Mario Furini per dare comunicazione delle manifestazioni e degli incontri indetti per celebrare con fede le Feste quinquennali in onore della B.V. del Rosario che si venera nella Cattedrale di Adria. Le feste, ha precisato l’Arciprete, hanno inizio a partire dal 1717 (come indica lo storico F.A. Bocchi) ma la devozione degli Adriesi alla Madonna è antica e risale ai primi secoli della Chiesa.

Le celebrazioni avranno un importante rilievo civile Sabato 5 ottobre con una iniziativa caritativa unica nel suo genere, organizzata dal Coordinamento delle Associazioni di Volontariato del comune, destinata ad una raccolta di generi alimentari presso tutti i supermercati ed i negozi di Adria e delle Frazioni da distribuire poi alle Famiglie povere polesane attraverso le Caritas parrocchiali del territorio.

Le Feste mariane, ha sottolineato l’Arciprete, rappresentano un momento importante per la città e per tutta la vasta area della Vicaria di Adria-Ariano. Per questo, il Vescovo, rendendosi interprete della fede antica di questi luoghi, invita tutti i fedeli della Diocesi di Adria-Rovigo, “a farsi pellegrini ai piedi della B. Vergine del Rosario della Chiesa Cattedrale di Adria, per venerarla in modo speciale in occasione della festa quinquennale”.

Le festività mariane saranno distribuite nell’arco di una settimana intensa che avrà inizio domenica 29 Settembre con la Solenne Concelebrazione delle ore 18,30 presieduta da S.E. Mons. Lucio Soravito de Franceschi Vescovo della Diocesi.

Al termine dell’Eucarestia S.E. il Vescovo inaugurerà la Mostra allestita dalla dott.ssa Silvia Nonnato nel salone del Vescovado (che sarà aperta tutti i giorni dalle ore 17 alle 19,30 ed in altri momenti per visite guidate per gruppi e scuole), nella quale saranno esposti foto e documenti storici sulla devozione mariana degli Adriesi provenienti dall’Archivio Capitolare, dall’Archivio Comunale Antico e da privati.

Seguiranno poi tre sere di spiritualità, alle ore 21 presso la Cattedrale, nei giorni di Lunedì 30 Settembre – Martedì 1 Ottobre – Mercoledì 2 Ottobre, tutte incentrate sulla riflessione della fede di Maria. Gli incontri di Lunedì e Mercoledì saranno presieduti dal Vescovo, quello di Martedì sarà condotto dal Vicario Generale Mons. Claudio Gatti.

Martedì alle 10 presso la Cattedrale si daranno convegno tutti gli anziani ospiti delle Case di Riposo della Vicaria per una breve liturgia della parola e la celebrazione del Sacramento dell’Unzione degli Infermi.

Altra giornata importante sarà quella di Giovedì 3 Ottobre che si apre al mattino alle 10 in Cattedrale con l’incontro di tutti i bambini ospiti delle Scuole Paritarie  della Vicaria con omaggio alla Madonna.

Alla sera un momento culturale presso il Teatro Ferrini, con inizio alle ore 21, verrà presentata una sobria pubblicazione curata da Aldo Rondina ed edita da Apogeo, che riporta una nutrita documentazione d’archivio sulle Feste Quinquennali a partire dal 1837 e sulla devozione mariana nella città di Adria. Si tratta di una ricerca condotta con grande impegno dal rag. Rondina Direttore responsabile dell’Archivio, presso lo stesso Archivio Capitolare della Cattedrale. Il volume dal titolo emblematico “Maria Regina del Santo Rosario”, sarà presentato da Mons. Bruno Cappato Direttore de “La Settimana” e Radio Kolbe, nonché Direttore dell’Archivio Diocesano. Il commento musicale sarà assicurato dal mitico Coro “Soldanella” di Adria, diretto dal M.° Cristiano Roccato.

 

Venerdì sarà il giorno dedicato alla musica, con la premiazione del 1° Concorso di composizione di Musica liturgica intitolato a Mons. Luigi Pieressa che fu compositore e organista della Cattedrale e insegnante al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Per celebrare l’eccezionale evento, alle ore 21 in Cattedrale si svolgerà il Concerto “Omaggio a Maria – Quando la preghiera si fa musica” a cura del Coro Polifonico della Cattedrale, con la partecipazione del Coro “Tullio Serafin” di Cavarzere e del soprano adriese Simonetta Casellato. Per Sabato 5 Ottobre: alle ore 15 è previsto l’omaggio alla Madonna dei bambini del Catechismo della città; alle 17, i giovani della Vicaria si danno raduno in piazzetta S. Nicola per ascoltare le parole di don Marco Pozza e conversare con il sacerdote di Padova cappellano alle Carceri “Due Palazzi” ben noto ai ragazzi che bonariamente lo chiamano “don spritz”. Poi seguirà l’incontro in Cattedrale per un momento di preghiera e la partecipazione della Santa Messa che riceveranno al termine un saluto dal Vescovo. Seguirà un incontro conviviale con tutti i ragazzi presso il Centro Giovanile S. Pietro. Domenica 6 Ottobre, la giornata della Festa vedrà S.E. il Vescovo mons. Soravito presente sia alla S. Messa delle 9,15 che alla Solenne concelebrazione e Processione con l’Immagine della Madonna del Rosario. Le solenni cerimonie si concluderanno in Cattedrale con l’ultimo omaggio del popolo alla Vergine. Al termine S.E. il Vescovo dopo il saluto ai fedeli incontrerà le Autorità intervenute presso la sala Capitolare.   

 

Programma

DOMENICA 29 SETTEMBRE – DOMENICA 6 OTTOBRE 2013

 

Domenica 29 settembre - Giornata della Carità

·         Ore 17,30: Recita comunitaria del Santo Rosario;

·         Ore 18,00: Vespri Solenni;

·         Ore 18,30: Solenne Concelebrazione presieduta da S.E. Mons. Lucio Soravito de Franceschi  Vescovo di Adria-Rovigo.

 

Lunedì 30 settembre

·         Ore 21,00: Prima Serata di Spiritualità guidata da Mons. Lucio Soravito de Franceschi  Vescovo di Adria-Rovigo, sul tema: “Beata colei che ha creduto (Lc. 1,45) – La Fede di Maria.

 

Martedì 1 ottobre

·         Ore 10,00: Celebrazione del Sacramento dell’Unzione degli Infermi con gli anziani della Casa di Riposo.

·         Ore 21,00: Seconda Serata di Spiritualità guidata da Mons. Claudio Gatti Vicario Generale, sul tema: ”Il pellegrinaggio della fede di Maria, alla sequela di suo Figlio” – La Speranza di Maria.

 

Mercoledì 2 ottobre

·         Ore 9.30 – 12.00: Adorazione Eucaristica.

·         Ore 21,00: Terza Serata di Spiritualità guidata da Mons. Lucio Soravito de Franceschi  Vescovo di Adria-Rovigo, sul tema: “Maria, madre della Chiesa e della nostra fede” – La Carità di Maria, con Celebrazione Penitenziale.

 

Giovedì 3 ottobre

·         Ore 10,00: Bambini delle Scuole Paritarie della Vicaria;

·         Ore 21,00 Teatro Ferrini, Presentazione pubblicazione storica sulle Feste Quinquennali, modera l’incontro Mons. Bruno Cappato con la partecipazione del Coro Soldanella.

 

Venerdì 4 ottobre

·         Ore 21,00: Venerdì 4 ottobre, ore 21.00 – Chiesa Cattedrale

“Omaggio a Maria – Quando la preghiera si fa musica”

Premiazione 1° Concorso di Composizione di Musica Liturgica “Luigi Pieressa”

a cura del Coro Polifonico della Cattedrale, con la partecipazione del Coro “Tullio Serafin” di Cavarzere e del soprano Simonetta Casellato.

 

Sabato 5 ottobre

·         Ore 9.30 – 12.00: Adorazione Eucaristica.

·         Ore 15,00: Incontro mariano dei Bambini del Catechismo della Città;

·         Dalle ore 16.30: Pellegrinaggio dei Giovani della Vicaria.

·         Ore 18,30 S. Messa animata dai Giovani della Vicaria, con saluto al termine del Vescovo Lucio.

 

Domenica 6 ottobre – Giornata della festa

·         Ore 9,15: S. Messa per la Comunità parrocchiale presieduta da S.E. Mons. Lucio Soravito de Franceschi  Vescovo di Adria-Rovigo.  

·         Ore 17,30: Santo Rosario e Veglia mariana;

·         Ore 18,30: Solenne Concelebrazione e Processione con l’Immagine della Madonna del Rosario.

·         Ore 20.00: Incontro di Omaggio delle autorità presso la sala capitolare.

 

 

Ogni giorno la celebrazione delle Ss. Messe seguirà l’orario consueto: 07.30, 09.00, 18.30. Il Santo Rosario alle 18.00. Presso il Salone del Vescovado è visitabile ogni giorno dal 29 settembre al 6 ottobre, una Mostra storico documentaria sulle Feste Quinquennali.

Arcisolidarietà Rovigo "Costruisce Comunità": corso computer gratis per stranieri - 10 i posti disponibili

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Comitato Delta Nostro replica a Chillemi

download.jpgPremettendo che la frase "pochi, maledetti e subito" non è mai stata pronunciata dal sindaco Chillemi, ma era da noi riferita alla filosofia che ispirava l'operazione di transazione nel momento in cui lui e la sua giunta decidevano di aderirvi perché venivano a mancare i presupposti per stare nel processo, se il concetto è stato espresso male ce ne scusiamo e auspichiamo sia ora più chiaro quel che intendevamo comunicare, rimaniamo comunque perplessi dell'accusa di irresponsabilità che ci rivolge.

Dal lato economico la congruità dell'importo del risarcimento pattuito con Enel dal suo e dagli altri Comuni polesani transanti trova verifica nelle ben altre cifre pattuite, ben più che doppie, dai Comuni emiliano romagnoli ed ora magari potrebbero essere altri che si rivolgono alla Corte dei conti per la possibilità di aver arrecato danno economico nell'aver accettato cifre inferiori (o forse la salute e l'ambiente polesani valgono meno di quelli ferraresi?).

Per quanto riguarda l’accusa di pregiudizio rispetto al futuro poniamo una semplice domanda al Sindaco Chillemi: se in futuro dovesse esserci un notevole insorgere nel territorio da lui attualmente amministrato di patologie legate alle emissioni della centrale di Polesine Camerini per il periodo interessato dall’accordo tombale di transazione, potrebbe il suo Comune costituirsi parte civile in caso di azioni legali dei cittadini arianesi contro Enel volte a ottenere, ad esempio, il pagamento di spese mediche? Se la risposta è negativa, la nostra considerazione rimane valida.

Lei, signor Sindaco, pone il peso dell'incertezza e del dubbio sulla reale entità o possibilità di malattie. Prima di ogni decisione, da parte dell'ente locale da lei amministrato e dagli altri che sono usciti dal processo Enel, sarebbe almeno stato utile capire quanto avveniva nel medesimo processo permanendovi in primo grado. Ci dispiace Signor Sindaco, ma l'accusa di irresponsabilità da lei rivoltaci forse andrebbe restituita al mittente.

 

Comitato Delta Nostro