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Visualizzazione post con etichetta persone con disabilità. Mostra tutti i post
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lunedì 25 maggio 2015

Rovigo, la lettera aperta di Silvana Perrone, candidata di Liberi Cittadini, al Vescovo Soravito

Riceviamo e pubblichiamo.

Immagino sia difficile mantenere la concentrazione mentre si celebra una Funzione religiosa importante.Si sa, siamo umani e ognuno di noi ha delle potenzialità e anche dei limiti ed ognuno di noi è diverso dall’altro, fortunatamente.
E ognuno di noi ha il diritto a pari dignità e pari diritti. Non so se il Signor Vescovo Soravito ha mai potuto avere la fortuna di conoscere una persona diversamente abile.
Io si, ho avuto la grande fortuna di conoscere ragazzi, maestri di vita, che, pur senza parole, comunicavano con me.
Persone a cui sicuramente la vita non ha sorriso subito ma che hanno potuto vivere grazie a qualcuno che credeva in loro: genitori, medici, persone umili che prestano opera di volontariato.
Chi più ha sofferto nelle prime fasi dello sviluppo sa cosa vuole dire essere in balia ogni giorno alla vita e alla morte ed ogni giorno è un giorno nuovo, come poteva essere per Massimiliano che stava, con diritto, assistendo suo fratello in un passo importante, di fronte a molte persone.
Perchè escluderlo?
Perché non era in grado di tacere?
E’ questo il motivo?
Se è solo per questo Signor Vescovo mi rendo disponibile ad accompagnarla a conoscere questi ragazzi, ragazzi che non riescono a star fermi, che non riescono a star zitti, che non riescono a non sbavare.
Eppure dietro quello che mostrano c’è una storia, una storia di vita e di quotidiane sofferenze che vengono affrontate ogni giorno con dignità, con forza, con un sorriso, ma questo mondo può diventare per noi esperienza da cui possiamo ricevere più di quanto non diamo, un’occasione per imparare, per interrogarci, per stupirci, per allargare i nostri confini, per mettere in crisi il nostro mondo ristretto di vedere le cose, i nostri abituali schemi e abiti mentali, per arricchire la nostra esperienza di vita e, perchè no, pure dello spirito.
Perchè non è sufficiente aiutare chi è in difficoltà, ma bisogna sostenerlo sempre.

Silvana Perrone
Liberi Cittadini per il Polesine

venerdì 8 maggio 2015

Rovigo, Liberi Cittadini: eliminare gli svantaggi che la struttura e l’organizzazione della società pone davanti alla disabilità.

Silvana Perrone della lista civica Liberi Cittadini per il Polesine richiama l'attenzione sulla "situazione di parcheggio selvaggio nei posti auto riservati ai disabili attorno alle strutture ospedaliere dell’Ulss 18" sulla quale "la direzione generale dell’azienda sanitaria, il dipartimento tecnico e la struttura di comunicazione sono intervenuti" ammonendone l'occupazione abusiva.
"La lista Liberi Cittadini per il Polesine intende farsi promotore di una politica di sensibilizzazione della disabilità e dei loro diritti, partendo da quelli più palesi come potrebbe essere il parcheggio dei disabili" spiega la Perrone, il cui obiettivo è quello di "eliminare tutti quegli svantaggi che la struttura e l’organizzazione della società pone davanti alla disabilità" per una "giusta e doverosa tutela dei diritti" a cui "affiancare un concreto pacchetto di iniziative volte a garantire la libertà di vivere come tutti".



sabato 11 aprile 2015

Rovigo, Cristiano Pavarin di Coscienza Comune: lo Stato fa ricorso contro i diritti dei cittadini indeboliti dal nuovo ISEE. Il TAR del Lazio li aveva difesi con tre recenti sentenze.

Il nuovo sistema di calcolo dell’isee recentemente entrato in vigore, penalizza pesantemente le persone con disabilità e i non autosufficienti. 

E’ questa la tesi inequivocabile sostenuta non soltanto dai diretti interessati, attraverso le associazioni in loro tutela, ma dallo stesso tribunale amministrativo del Lazio, il quale a Febbraio, attraverso 3 distinte sentenze ha inteso bocciare una parte considerevole del dpcm n. 159 del 2013, ovvero il nuovo regolamento Isee. 

La questione è contemporanea, visto che il decreto in questione è entrato in vigore dal primo di gennaio scorso, ma che di fatto è stato stravolto nel contenuto, per effetto delle sentenze in oggetto, per ora rimaste inverosimilmente inapplicate !!I 

I centri di assistenza fiscale convenzionati (Caaf), si ostinano a compilare i moduli come nulla di tutto questo fosse accaduto, mentre l’inps fa altrettanto nella parte di propria competenza,siamo all’inverosimile !!

Infatti i giudici amministrativi competenti hanno assolutamente respinto la possibilità di dover includere tra redditi effettivi, per il calcolo della situazione economica equivalente necessaria per le richieste delle prestazioni sociali agevolate ,anche quelle somme versate dallo Stato a compensazione di oggettive condizioni di difficoltà, come lo sono i sostegni economici previsti per le situazioni di grave disabilità ,indennità di accompagnamento,pensione invalidità civile e tutto ciò e tutto ciò che  è necessario allo scopo di dare sostegno economico a chi non può, per condizioni di salute, sostentarsi con un lavoro che consenta di guadagnare a sufficienza.

In questo modo le stesse categorie protette verso il quale è destinato il sostegno sono penalizzate da un isee che è “gonfiato” , dagli stessi contributi che figurano come reddito effettivo ,tanto che il rischio di superare i limiti di soglia previsti è molto reale. 

È evidente come ad oggi ,in seguito alle sentenze del TAR del Lazio, la compilazione del modello per la richiesta della certificazione isee ,non dovrebbe includere tali somme. Contro i cittadini e contro il TAR stesso, Il sottosegretario all’economia,onorevole Enrico Zanetti, è intervenuto sul tema durante un’interrogazione del 9 aprile scorso, annunciando come il Governo intenda impugnare presso il Consiglio di Stato le sentenze del Tar. 

Quindi il Governo Renzi conferma l’intenzione di proseguire verso la strada della penalizzazione delle persone con disabilità ,con l’obiettivo evidente di continuare rimettere in discussione (e sempre più a distruggere)il diritto alle cure e all’assistenza, sancito dalla nostra Costituzione e ribadito ancora nelle norme conclusive anche dalla normativa vigente. 
Paradossale verificare come lo stesso Governo sia costretto ad appellarsi contro i propri organismi di controllo confessando di fatto così che anche se con le sentenze del TAR Lazio, le condizioni giuridiche per continuare verso la strada che porta allo smantellamento dello stato sociale italiano hanno trovato concreta e legittima opposizione nello stato di diritto,sia sua ferma intenzione disapplicarle.

Cristiano Maria Pavarin Lista civica “Coscienza Comune” per Livio Ferrari Sindaco.

lunedì 30 dicembre 2013

Sostegno alla domiciliarità: Saccardin, ci pensi, per favore!

In questi giorni, presso la commissione consiliare dei servizi sociali che fa capo al comune di Rovigo si sta discutendo di come modificare il regolamento per il sostegno alla domiciliarità.
I presupposti sono sempre gli stessi e il concetto iniziale è sempre quello di abbassare i costi a carico dell'ente, ma ciò pare avvenire senza uno studio concreto rispetto alla reale platea di cittadini che potrebbero,per condizione, usufruirne negli prossimi anni.
La proposta di delibera per il nuovo regolamento del servizio di assistenza domiciliare ora non avrebbe senso, considerato come la regione Veneto abbia modifica il sistema di assistenza domiciliare ma sopratutto è in arrivo il nuovo sistema dell'ISEE.
Lo scorso 3 Dicembre attraverso un decreto del Presidente della consiglio dei Ministri sono stati modificati il campi di applicazione e i criteri per stabilire la situazione economica equivalente ,del nucleo familiare delle persone richiedenti i servizi riferiti alle prestazioni sociali agevolate.
Presto, il decreto in oggetto sarà pubblicato nella gazzetta ufficiale ed entro 120 giorni da quella data i comuni dovranno modificare il sistema che regola i servizi sociali , rivedendo tariffe e modalità.
In questo senso il comitato "Per l'articolo 32, sanità e sociale ", vista l'importanza del tema, organizzerà prossimamente un incontro pubblico per far conoscere ai cittadini le importanti e gravi modifiche apportate alla normativa riguardante il reddito ISEE.
Per i motivi sopra descritti non ci appare comunque opportuno discutere ora del servizio di assistenza domiciliare basato su normative obsolete se, tra qualche mese , il Consiglio comunale sarà per legge chiamato a ratificare il nuovo sistema.
Chiediamo all'Amministrazione comunale ,ai Consiglieri e all'Assessore Saccardin di sospendere ogni decisione in merito almeno fino a quando non saranno ratificate le modifiche all’ISEE sia per quanto competenza della Regione che dello stesso Governo, considerato che la discussione, presso le stesse Istituzioni, è ancora aperta e potrebbero quindi sopraggiungere consistenti modifiche di metodo e nel merito di una questione sociale davvero importante.
Mentre ricordiamo che la platea interessata all'assistenza domiciliare è composta in misura maggiore da persone anziane che vivono sole, invitiamo gli amministratori comunali a monitorare statisticamente l’area di utenza per avere una dimensione il più possibile reale del problema is considerazione di come, purtroppo, questa categoria di persone è destinata ad aumentare nel corso dei prossimi anni.
Ci aspettiamo buonsenso prima che decisionismo a perdere.

Comitato “Per l’articolo 32 – sanità e sociale”
Rovigo

lunedì 16 dicembre 2013

Sernagiotto (Forza Italia) “Sì al Tavolo permanente sul Sociale con tutte le categorie” L’assessore regionale ai Servizi Sociali accoglie la richiesta emersa alla manifestazione regionale “Siamo il Sociale”

“Istituirò il tavolo permanente richiesto da Confcooperative Solidarietà Veneto, a cui inviterò anche l’assessore alla Sanità Luca Coletto e l’assessore all’Istruzione Elena Donazzan coinvolgendo tutte le categorie e le organizzazioni del settore. Un appuntamento fisso che inizierà a gennaio e si ripeterà una volta al mese per ascoltare le richieste e prendere visione di tutte le problematiche sul tema del Sociale e del Socio-Sanitario”.
Sono le parole dell’assessore regionale ai Servizi Sociali Remo Sernagiotto (Forza Italia) all’indomani della convention regionale “Siamo il Sociale” sul tema della non autosufficienza che ha visto la partecipazione di circa 5000 persone al PalaFabris di Padova. L’assessore accoglie positivamente la richiesta di Ugo Campagnaro, presidente Confcooperative Federsolidarietà Veneto, per l’attivazione di una cabina unica di regia istituzionale sul tema del Sociale in cui sia coinvolto anche il Terzo Settore, per un monitoraggio dei bisogni e delle risposte basato su standard quantitativi e qualitativi.
“Ieri alla manifestazione ho ascoltato con molta attenzione tutte le osservazioni del “popolo del sociale” – ha detto Sernagiotto - ma ho notato che all’appuntamento mancavano alcune categorie, la mia intenzione è invece quella di coinvolgerle tutte realizzando un gruppo di lavoro per ascoltare tutte le voci: Confcooperative, Legacoop, le associazioni che si occupano della Sla, dell’autismo, della sindrome down, e così via. Nessuno deve rimanere escluso dal confronto – aggiunge l’assessore - perché assieme possiamo vagliare al meglio le risposte alle esigenze che sono diverse”.
“Chi invece alla manifestazione ha accusato presunti “tagli” alla disabilità e alla non autosufficienza – spiega Sernagiotto – ha detto una falsità: l’hanno scorso la Regione aveva stanziato 721 milioni di euro, quest’anno ne ha stanziati 732 milioni con uno sforzo enorme dati i tagli della “spending review”, ma era per noi era fondamentale non provocare disagi a chi deve già affrontare difficoltà ogni giorno. Va inoltre ricordato che la Regione del Veneto è l’unica regione d’Italia, ad oggi, a farsi interamente carico dei Ceod (Centri Educativi Occupazionali Diurni) senza chiedere la copartecipazione delle famiglie”.



giovedì 12 dicembre 2013

Venerdì 13 dicembre il Comitato "Per l'articolo 32, sanità e sociale Polesine" a Padova per la manifestazione regionale "Siamo il sociale"

Una delegazione del comitato "per l'articolo 32 ,sanità e sociale" parteciperà alla grande manifestazione regionale "siamo il sociale", che si svolgerà a Padova venerdì 13 dicembre ,con l'unico obiettivo di riproporre all'attenzione pubblica e ai rappresentanti politici la questione sociale della Regione Veneto.
Nel prendere atto di una serie di criticità e di problematiche tutt'altro che risolte, le principali organizzazioni del Terzo Settore del Veneto hanno messo insieme le loro forze, in un percorso che ha portato alla costituzione di un tavolo di confronto aperto a tutti coloro che hanno voluto e che vorranno condividere questo impegno.Si tratta di una bella manifestazione che viene proposta per il secondo anno da Confcooperative con la collaborazione del mondo del terzo settore, che l'anno scorso, a Mestre, ha coinvolto oltre 5 mila persone .
Mentre a Roma è in discussione la legge di stabilità tutte la associazioni e i comitati che si occupano di disabilità e non autosufficienza intendono fare sentire le loro ragioni, anche attraverso questo importante evento che vuole essere uno stimolo ulteriore per il Veneto.

Per chi fosse interessato a partecipare scriva un' e-mail al seguente indirizzo: perlarticolo32@gmail.com

Il programma della giornata:

Ore 9.00 - Ritrovo dei cortei di pulmini partiti da tutta la Regione al parcheggio del PalaFabris a Padova.
Dalle ore 9.00 alle 11.30 - Manifestazione al Pala Fabris di Padova, accoglienza e saluti a cura di Ugo Campagnaro, presidente Confcooperative Federsolidarietà Veneto; presentazione del documento politico di SiAmo il Sociale a cura del portavoce di SiAmo il Sociale; interviste a cura di Gian Antonio Stella, editorialista Corriere della Sera, Luca Zaia, Presidente della Regione del Veneto e a Flavio Zanonato, Ministro dello Sviluppo Economico. Sintesi e conclusione finale a cura di Giuseppe Guerini, portavoce nazionale Alleanza Cooperative Sociali. Tra gli interventi sono previste alcune letture sulle esperienze di vita di utenti e operatori delle realtà del sociale. Gli adattamenti e l'interpretazione sono a cura di Giuliana Musso.

Ore 11.30 - Corteo stradale. Partenza del corteo dei pulmini e altri mezzi, con percorso lungo le vie della città di Padova con destinazione Prato della Valle.

Ore 12.30 - Corteo pedonale. I partecipanti si muoveranno con un corteo pacifico e festoso da Prato della Valle verso il centro di Padova. Nelle piazze e nelle strade del centro storico verranno realizzati alcuni flash mob, con il coinvolgimento dei cittadini.

domenica 1 dicembre 2013

Occhiobello, il 5 dicembre confronto fra genitori ed esperti sulla disabilità

La disabilità dei figli vissuta e raccontata dai genitori. Autismo, disturbi del comportamento e lesioni cerebrali sono i temi che affronteranno gli ospiti invitati a parlare della propria esperienza alla serata Essere genitori di un disabile, che si terrà giovedì 5 dicembre alle 21 nella sala consiliare del municipio. A organizzarla la commissione e l’assessorato pari opportunità del comune.
Oltre ai genitori di ragazzi disabili, interverranno Giulia Ferro, operatrice nell’ambito dell’autismo, Simone Minichello, logopedista ed Erika cappello, educatrice clinica.

Martedì 3 dicembre 2013, Giornata internazionale delle persone con disabilità: incontro pubblico di Comitato "Per l'art.32- sanità e sociale" Polesine e la FISH

Il giorno 3 dicembre 2013 il Comitato "Per l'art.32- sanità e sociale" Polesine e la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) col patrocinio della Provincia di Rovigo terranno alle ore 15.30 un incontro pubblico presso la sala consiliare della Provincia di Rovigo in via Celio, 10, sui temi disabilità, sanità e sociale in occasione della giornata internazionale delle persone con disabilità.
La sanità pubblica e le politiche sociali sono questioni importanti per ogni cittadino e vanno difese con forza in ogni loro aspetto partendo proprio da chi è più debole.
Vi aspettiamo.

Il Comitato "Per l'art.32- sanità e sociale" Polesine